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Esclusiva! U2place intervista Albertino di Radio DEEJAY sugli U2 e Achtung Baby

Tags: u2, u2 360 tour, achtung baby, u2place, Bono, zooropa

Nel mese di ottobre (il 31 n.d.r.) verrà pubblicata la versione celebrativa di Achtung Baby in occasione del ventennale dalla sua pubblicazione. Un album che ha segnato una svolta importante nella carriera artistica degli U2, sia a livello compositivo che a livello di approccio ai Live con l'invenzione, o la propria interpretazione, di concetto di concerto multimediale. Non solo musica, quindi, ma anche messaggi visivi, subliminali, l'introduzione di personaggi (alter-ego) ideati da Bono, i vari Mcphisto, Mirrorballman e lo stesso e più celebre "The Fly".
E' sicuramente un album e un periodo che hanno segnato in modo tangibile non solo gli anni 90, ma anche gli anni a venire, influenzando molto lavori di altre band, nate negli anni successivi. Ma è anche un album che ha segnato uno spartiacque tra due generazioni di fan (a cui poi se ne sarebbero aggiunte altre): molti non si riconobbero nei "nuovi" U2 così "esposti", molti erano rimasti legati al concetto "three chords and the truth". Ci fu invece la fama e il seguito a quelli che invece
rimasero colpiti da questo reinventarsi (magari scoprendoli proprio con questo album) e poi tutto questo era facilitato e supportato da un album (anzi due...se consideriamo anche il "gemello o fratello minore" Zooropa) che ancora oggi risulta essere molto fresco e innovativo, malgrado il tempo trascorso da quel lontano 1991.

U2place, in occasione di questa importante ricorrenza (molti del nostro staff e molti dei nostri utenti, per esempio, considerano Achtung baby l'album "fondamentale"), parla di questo, e di molto altro, con un esponente della radio italiana:

“SE POTESSI RINASCERE VORREI ESSERE BONO “
DJ Albertino, grande fan degli U2, ha accettato, in occasione del ventennale di Achtung Baby di fare una chiacchierata con U2Place.com sulla band irlandese.
“Per me fu un’esperienza meravigliosa; l’ho rivisto di recente”. Albertino comincia il nostro incontro raccontandoci di quando, in veste di inviato, girò per la RAI lo speciale sulla prima europea del Pop Mart Tour. Albertino non incontrò la band in quell’occasione ma ebbe la possibilità di parlare con Paul McGuinnes : “è stato disponibilissimo” ricorda Albertino. Bono lo incrociò qualche anno prima a Parigi, partecipando all’after show degli MTV European Music Awards del ’95: “Bono era lì ad un metro, vestito da pastore sardo, ed io non ho avuto il coraggio di avvicinarlo” .
Albertino ha una vera e propria ammirazione per gli U2, non solo per le canzoni meravigliose che hanno scritto, gli arrangiamenti fantastici e il timbro di voce di Bono ma anche e soprattutto perchè “gli U2 sono moderni” hanno sempre sperimentato e sono sempre stati “nuovi”, mai uguali a sè stessi; sono stati spesso pionieri come nell’uso di internet.
E’ Albertino stesso ad ammettere di essersi ispirato in alcune occasioni al look di Bono: “una volta mi sono anche comprato il montone D&G come quello di Bono”
Pensando ad Achtung Baby non ha dubbi, il pezzo più rappresentativo di tutto l’album è ONE; per il resto da buon fan degli U2 gli è praticamente impossibile individuare un singolo preferito: “hanno un repertorio troppo vasto” . Il suo ricordo più importante legato agli U2 è molto particolare, un ricordo legato al “pubblico che balla”; il pubblico è quello del Rolling Stone, storico locale milanese dove si suonava musica rock. In quegli anni Albertino e Linus ne erano resident dj e Pride e Sunday Bloody Sunday avevano un posto fisso in scaletta.
Insomma, Albertino dal ’91, anno dipubblicazione di Achtung Baby, propone in radio musica techno ma da fan ed estimatore nella vita privata sceglie di ascoltare gli U2.
Vi proponiamo il video dell’intervista.
Adele Sforza e Eleonora Pisoni


FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Forse non tutti sanno che tra i nostri placer affezionati c’è anche un personaggio noto. Sto parlando di Matteo Curti, il quarto uomo del Trio Medusa nonché titolare (nel senso che tutto scaturisce dalla sua mente) e voce narrante del programma Lorem Ipsum, giunto alla seconda edizione e in onda quotidianamente su DeeJay Tv.
Incontrandolo si ha la sensazione di avere di fronte un ragazzo timido e pacato ma quando oggetto della conversazione diventano gli U2 ecco che Matteo si trasforma e dà libero sfogo a tutta la passionalità propria di quel genio creativo quale è.

Matteo scopre gli U2 nel ’94 ed è un colpo di fulmine; percorre a ritroso il cammino musicale dei quattro di Dublino per poi tornare al 1991 e soffermarsi su Achtung Baby: “Until è un capolavoro, insomma cosa cavolo deve avere pensato Wim Wenders quando lo ha sentito per la prima volta?!”. Matteo è orgogliosissimo di aver fatto suonare Until in radio almeno una volta (radio DeeJay). E poi Ultraviolet, tanto speciale grazie anche a quel pezzo, volutamente lasciato nella versione definitiva, in cui a Larry sfuggono di mano le bacchette.

Contrariamente a molti che reputano McGuinnes il quinto U2, lui è certo che quel ruolo spetti a Brian Eno; insomma Eno ha rivoluzionato l’uso dei video; una miriade di schermi con cui sommergere lo spettatore di informazioni, confonderlo, offuscarlo, e alla fine tutto ciò che ricorda è di essere stato lì insieme al suono dei dati che scorrono sugli ormai memorabili schermi dello ZooTvTour.

Matteo lo ascolteresti parlare degli U2 per ore, è un vulcano, una fonte inesauribile di aneddoti. Da buon fan ha ripercorso i sentieri dublinesi che scandiscono la storia della band, ma da buon fan non poteva non ripercorrere  anche le strade di Berlino calcate venti anni fa dagli U2 mentre lavoravano ad Achtung Baby.
Unico suo rammarico è quello di non averli visti più volte dal vivo e soprattutto non averli visti durante lo ZooTv (il primo concerto fu durante il PopMart Tour il 18 Settembre 1997 all’Aeroporto dell’Urbe); così, spesso cerca di consolarsi col video dello storico concerto di Sydney: “Vi prego ditemi chi è quel coglione che ha rovinato il filmato non permettendo l’inserimento delle immagini che ritraggono la figlia, ai tempi minorenne, quando Bono la tira sul palco!”

Adele Sforza e Eleonora Pisoni

Un Grande ringraziamento a Radio DEEJAY, ad Albertino e Matteo Curti per la disponibilità.


Scritta da: Staff il 14/10/2011

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