
Bono è stato trascinato in
tribunale a causa di una disputa sulla vendita del lussuoso
Hotel Savoy di Londra.
Il caso nasce nel
2004, qundo Bono è stato invitato, dal suo amico di lunga data
McKillen ed il suo socio d'affari
Quinlan, ad incontrare il principe saudita
Al-Waleed Bin Talal su uno yacht di lusso nel sud della Francia per discutere l'acquisto dell'hotel.
Ora la disputa riguarderebbe gli stessi McKillen e Quinlan che si starebbero fronteggiando in tribunale a Londra. Quinlan avrebbe detto alla corte che un membro della famiglia reale saudita, il principe Al-Waleed, avrebbe accettato nel 2004 di pagare più di $300 milioni per il Savoy, uno dei quattro hotel acquistati da un gruppo di investitori guidato dallo stesso Quinlan.
Inoltre, sarebbe stato proprio Quinlan a fare il nome di
Bono:
Ricordo che ero accanto a Principe Al-Waleed e Bono si sedette accanto a me. Mr McKillen si accomodò all'altra estremità della barca e non contribuì alla discussione aggiungendo inoltre che Bono, Edge e McKillen avrebbero cercato di coinvolgerlo nei progetti di ristrutturazione del
Clarence Hotel di Dublino (proprietà dei membri degli U2).
Per maggiori informazioni sul caso:
U2France e
Irishcentral.com