U2 e fisco, un guadagno di 20 milioni di euro
Lo scorso anno vi avevamo riportato la notizia del trasferimento di tutte le attività fiscali e finanziarie della band in Olanda, che gode di una minore pressione fiscale rispetto l’Irlanda. Adesso numerose testate giornalistiche mondiali riportano la notizia, trapelata dall'Irish Companies Registration Office, di un guadagno della società U2 Ltd. pari a 20 milioni di euro(leggere Update), di cui 18 milioni finiti probabilmente nelle tasche dei quattro membri della band e di Paul McGuinnes.
Vi riportiamo testualmente l’articolo pubblicato sul sito Corriere.it:
U2 e fisco, il mistero degli «impiegati»
I conti della casa discografica del gruppo documentano stipendi miliardari elargiti a cinque colletti bianchi
DUBLINO - Bravi musicisti, impegnati a favore del Terzo Mondo e allergici al fisco. Una definizione che potrebbe andare a pennello per gli U2, il celeberrimo gruppo capitanato da Bono Vox, secondo le informazioni trapelate dall'Irish Companies Registration Office e analizzate da un giornalista dell'Associated Press. I conti della casa discografica del gruppo, la U2 Ltd., documentano stipendi di diversi miliardi di euro elargiti a cinque fantomatici «impiegati», ma è probabile che tra questi colletti bianchi ci siano proprio loro, i quattro componenti della rock band. Oltre a Bono, «The Edge», Adam Clayton e Larry Mullen. Il quinto potrebbe essere l'amministratore della società, Paul McGuinness. Nell’ultimo anno, U2 Ltd. ha incassato più di 20 miliardi di euro. Di questi, ben 18 sono finiti nelle tasche dei famosi impiegati.
IN OLANDA - Ma c'è un'altra questione che rischia di minare l'immagine «aureolata» di Bono Vox, in prima fila nella lotta contro la povertà nei Paesi in via di sviluppo e soprattutto in Africa e proprietario tra l'altro di un castello nella baia di Dublino. Lo scorso anno, la sede della U2 Ltd. è stata trasferita dall'Irlanda all'Olanda, un Paese dove le tasse sui diritti d’autore musicali sono pressoché nulle. Inoltre fino al 2006 i quattro musicisti figuravano come membri del consiglio di amministrazione della società, mentre dopo il trasloco sono scomparsi dal libro paga. I profitti di U2 Ltd. derivano dalla vendita di album, video e canzoni disponibili su internet. Non finiscono nei conti della società, invece, i proventi dei tour mondiali della band.
Fonte: Corriere della Sera
La cifra esatta in realtà è 20 milioni di euro e non 20 miliardi
Ecco le prove dell’errore prendendo in considerazione le altre testate giornalistiche europee ed in primis la Associated Press che è la fonte primaria della notizia:
News Associated Press
News The Irish Times
News Daily Mail
News Boston Herald
Vi riportiamo testualmente l’articolo pubblicato sul sito Corriere.it:
U2 e fisco, il mistero degli «impiegati»
I conti della casa discografica del gruppo documentano stipendi miliardari elargiti a cinque colletti bianchi
DUBLINO - Bravi musicisti, impegnati a favore del Terzo Mondo e allergici al fisco. Una definizione che potrebbe andare a pennello per gli U2, il celeberrimo gruppo capitanato da Bono Vox, secondo le informazioni trapelate dall'Irish Companies Registration Office e analizzate da un giornalista dell'Associated Press. I conti della casa discografica del gruppo, la U2 Ltd., documentano stipendi di diversi miliardi di euro elargiti a cinque fantomatici «impiegati», ma è probabile che tra questi colletti bianchi ci siano proprio loro, i quattro componenti della rock band. Oltre a Bono, «The Edge», Adam Clayton e Larry Mullen. Il quinto potrebbe essere l'amministratore della società, Paul McGuinness. Nell’ultimo anno, U2 Ltd. ha incassato più di 20 miliardi di euro. Di questi, ben 18 sono finiti nelle tasche dei famosi impiegati.
IN OLANDA - Ma c'è un'altra questione che rischia di minare l'immagine «aureolata» di Bono Vox, in prima fila nella lotta contro la povertà nei Paesi in via di sviluppo e soprattutto in Africa e proprietario tra l'altro di un castello nella baia di Dublino. Lo scorso anno, la sede della U2 Ltd. è stata trasferita dall'Irlanda all'Olanda, un Paese dove le tasse sui diritti d’autore musicali sono pressoché nulle. Inoltre fino al 2006 i quattro musicisti figuravano come membri del consiglio di amministrazione della società, mentre dopo il trasloco sono scomparsi dal libro paga. I profitti di U2 Ltd. derivano dalla vendita di album, video e canzoni disponibili su internet. Non finiscono nei conti della società, invece, i proventi dei tour mondiali della band.
Fonte: Corriere della Sera
La cifra esatta in realtà è 20 milioni di euro e non 20 miliardi
Ecco le prove dell’errore prendendo in considerazione le altre testate giornalistiche europee ed in primis la Associated Press che è la fonte primaria della notizia:
News Associated Press
News The Irish Times
News Daily Mail
News Boston Herald





