Bono intervistato dal quotidiano "La Repubblica"
Oggi il quotidiano "La Repubblica" pubblica un intervista fatta a Bono incentrata sulle inadempienze del governo italiano sulle promesse fatte in passato sull'Africa e lotta all'AIDS. "Prodi è intelligente, ha un gran cuore, ma pare che arriverà al G8 con le tasche vuote. Mi chiedo: perché l'Italia fa tante promesse per l'Africa senza mantenerle? E' un inadempiente seriale"....Se non si rispettano gli impegni, sfuma la fiducia della gente nel processo politico". Inizia così con questo monito l'intervento del leader degli U2, impegnato da anni nel sociale che è stato a fianco di numerosi leader politici negli ultimi anni da Blair a Chirac, da Schroeder a Berlusconi fino a Papa Wojtyla.
Ecco il testo integrale dell'intervista:
Lo dirà anche Prodi?
"Conosco bene il Professore, sono stato da D'Alema a palazzo Chigi. Per questo dico: non venite a mani vuote o sarete isolati. Il governo rischia di perdere la reputazione e la fiducia della gente. Pensiamo a quel che è successo a Genova: quando le promesse non vengono mantenute persone come me, Geldof, Jovanotti e tutti quelli che protestano senza violenza, siamo presi per pazzi e criticati dai manifestanti che bruciano le auto".
Sta dicendo che le promesse disattese sono una attenuante per le violenze?
"No, non ci sono mai scusanti per la violenza. Sto dicendo che non rispettando gli impegni verso i poveri, si fanno passare quelli che bruciano le auto dalla parte di chi ha ragione a criticarci".
Lei accusa: l'Italia è indietro.
"E' l'unico paese che ha visto diminuire il volume degli aiuti umanitari dal 2005, anziché salire: il calo è di 260 milioni".
Le autorità negano. Dai calcoli 2006 risulta che per l'Africa Sub Sahariana, tra aiuti e cancellazioni del debito, sono stati versati 1.118 milioni di dollari: più che nel biennio precedente.
"Questo è quello che dicono loro".
Prodi comunque si è impegnato a fare di più. Il ministro del Tesoro dice che provvederà nel prossimo bilancio di assestamento.
"Poiché continuano a fare promesse e a non mantenerle, non ho motivo di pensare che stavolta andrà diversamente".
Il bilancio di assestamento è tra breve.
"Il ministro è Padoa-Schioppa, vero? Proprio lui a Davos lo scorso gennaio aveva promesso anche di versare i denari per il Fondo Anti-Aids: sono altri 260 milioni per l'ultimo biennio. Non è accaduto".
Questa inadempienza non è negata.
"Appunto. In ogni caso, un conto è infrangere una promessa con i propri cittadini, un altro è farlo con i più poveri del mondo. Non è accettabile. Perché parliamo di ospedali senza elettricità e acqua, di infermieri che rimandano a casa i bambini da vaccinare, di ragazzine coinvolte nei traffici sessuali perché non hanno una scuola da frequentare. Dietro le statistiche c'è un dramma umano. Ho visto lo sguardo di queste persone: ti fissano e basta".
Lei sostiene che solo l'Italia ha ridotto gli aiuti umanitari.
"Sì. E dire che aveva fatto un gran lavoro per la cancellazione del debito di questi paesi".
Dalle classifiche Ocse risulta che anche gli Usa sono lenti.
"Bush proprio ora ha raddoppiato i fondi e si appresta ad annunciare una iniziativa per l'istruzione".
Non la insospettisce questa svolta umanitaria a fine mandato?
"Non mi interessa. Né interessa a chi aspetta le medicine per curarsi".
Le risulta una riunione degli sherpa del G8 dedicata all'Africa?
"Sì, ed è venuto fuori che l'Italia ha un surplus di entrate: è così?".
Già, ma dovrebbero servire ad altro.
"Non compete a me discutere di questo: io sono una rockstar. Posso però dire agli italiani che, a loro nome, sono state fatte promesse poi disattese. Proprio non riesco a capire".
Il G8 e l'Africa: il suo giudizio?
"I giapponesi sono al passo con i versamenti, i canadesi non sono indietro, i francesi non sono fantastici ma tutti sono più avanti dell'Italia. La Merkel si impegnerà. Ma il Nobel degli aiuti va agli inglesi".
Fonte:Repubblica.it
Grazie ad Alexthefly per la news
Ecco il testo integrale dell'intervista:
Lo dirà anche Prodi?
"Conosco bene il Professore, sono stato da D'Alema a palazzo Chigi. Per questo dico: non venite a mani vuote o sarete isolati. Il governo rischia di perdere la reputazione e la fiducia della gente. Pensiamo a quel che è successo a Genova: quando le promesse non vengono mantenute persone come me, Geldof, Jovanotti e tutti quelli che protestano senza violenza, siamo presi per pazzi e criticati dai manifestanti che bruciano le auto".
Sta dicendo che le promesse disattese sono una attenuante per le violenze?
"No, non ci sono mai scusanti per la violenza. Sto dicendo che non rispettando gli impegni verso i poveri, si fanno passare quelli che bruciano le auto dalla parte di chi ha ragione a criticarci".
Lei accusa: l'Italia è indietro.
"E' l'unico paese che ha visto diminuire il volume degli aiuti umanitari dal 2005, anziché salire: il calo è di 260 milioni".
Le autorità negano. Dai calcoli 2006 risulta che per l'Africa Sub Sahariana, tra aiuti e cancellazioni del debito, sono stati versati 1.118 milioni di dollari: più che nel biennio precedente.
"Questo è quello che dicono loro".
Prodi comunque si è impegnato a fare di più. Il ministro del Tesoro dice che provvederà nel prossimo bilancio di assestamento.
"Poiché continuano a fare promesse e a non mantenerle, non ho motivo di pensare che stavolta andrà diversamente".
Il bilancio di assestamento è tra breve.
"Il ministro è Padoa-Schioppa, vero? Proprio lui a Davos lo scorso gennaio aveva promesso anche di versare i denari per il Fondo Anti-Aids: sono altri 260 milioni per l'ultimo biennio. Non è accaduto".
Questa inadempienza non è negata.
"Appunto. In ogni caso, un conto è infrangere una promessa con i propri cittadini, un altro è farlo con i più poveri del mondo. Non è accettabile. Perché parliamo di ospedali senza elettricità e acqua, di infermieri che rimandano a casa i bambini da vaccinare, di ragazzine coinvolte nei traffici sessuali perché non hanno una scuola da frequentare. Dietro le statistiche c'è un dramma umano. Ho visto lo sguardo di queste persone: ti fissano e basta".
Lei sostiene che solo l'Italia ha ridotto gli aiuti umanitari.
"Sì. E dire che aveva fatto un gran lavoro per la cancellazione del debito di questi paesi".
Dalle classifiche Ocse risulta che anche gli Usa sono lenti.
"Bush proprio ora ha raddoppiato i fondi e si appresta ad annunciare una iniziativa per l'istruzione".
Non la insospettisce questa svolta umanitaria a fine mandato?
"Non mi interessa. Né interessa a chi aspetta le medicine per curarsi".
Le risulta una riunione degli sherpa del G8 dedicata all'Africa?
"Sì, ed è venuto fuori che l'Italia ha un surplus di entrate: è così?".
Già, ma dovrebbero servire ad altro.
"Non compete a me discutere di questo: io sono una rockstar. Posso però dire agli italiani che, a loro nome, sono state fatte promesse poi disattese. Proprio non riesco a capire".
Il G8 e l'Africa: il suo giudizio?
"I giapponesi sono al passo con i versamenti, i canadesi non sono indietro, i francesi non sono fantastici ma tutti sono più avanti dell'Italia. La Merkel si impegnerà. Ma il Nobel degli aiuti va agli inglesi".
Fonte:Repubblica.it
Grazie ad Alexthefly per la news





