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Bono e The Edge ospiti a "Che Tempo che fa" su Rai 1

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Questa sera gli U2 si sono esibiti alla trasmissione "Che tempo che fa" condotta  da Fabio Fazio su Rai 1. Erano presenti Bono e The Edge e hanno suonato tre canzoni in versione acustica.

You'r The Best Thing About Me
Get Out On Your Own Way
Sunday Bloody Sunday

Durante la breve intervista durata circa 10 minuti Fazio ha intervistato Bono e The Edge sul nuovo disco "Songs of Experience". Era presente una delegazione di U2place composta dallo staff e da altre 30 persone sorteggiate tramite un concorso all'interno del nostro forum nei giorni scorsi. La parte relativa a Bono e The Edge è stata registrata giovedì 7 dicembre presso gli studi RAI di Via Mecenate. Su richiesta esplicita della RAI non abbiamo potuto rivelare pubblicamente l'orario di registrazione, trattandosi di un'esclusiva della RAI. Purtroppo ci sono delle regole e abbiamo dovuto rispettarle. Erano presenti comunque numerosi fan dentro e fuori dagli studios che erano comunque a conoscenza della registrazione.
Troviamo parecchio mortificante leggere certi commenti superficiali e con una vena di cattiveria. U2place esiste da 18 anni e da 18 anni è al SERVIZIO dei fan, quello che è stato fatto non è un insieme di tante belle parole farcite di falsità come molti altri amano circondarsi, U2place ha parlato con i fatti: coreografie, raduni, esclusive in anteprima mondiale a volte, aiuti continui costanti e quotidiani ai fan in cerca di biglietti, di abbonamenti, di presale e di tante altre cose... e tutto questo GRATUITAMENTE e forse meglio a volte del sito ufficiale. Quindi chi commenta sui social dandoci dei falsi o dei depistatori dovrebbe vergognarsi e fare un piccolo esame di coscienza. Essere fan degli U2 non è un dovere e nemmeno un diritto acquisito, essere fan degli U2 è un piacere che dev'essere condiviso con serenità. La cattiveria va lasciata da un'altra parte, non qui.

E noi fan come abbiamo vissuto l'intervento di Bono ed Edge? Ecco alcuni pensieri raccolti tra i presenti:

Alessandro, Alex The Fly: "ci sono momenti in cui prendi una decisione ed inconsapevolmente stai per fare una scelta che in qualche modo ti cambierà o quantomeno ti segnerà. Uno decide di andare ad un concerto, sceglie la data, si arma di pazienza, carta di credito, spera nella fortuna e poi programma tutto il resto.
Questa volta invece non c'erano Biglietti da prendere, date da scegliere...una sola possibilità, quella di vedere delle "persone" con cui "convivi" da quasi trent'anni in un'occasione molto più intima di quello a cui sei abituato quando sei insieme a 40/50 mila fan come te.
Puoi spendere soldi non preventivati per soli 15 minuti per due perfetti "estranei"? perdere un giorno di lavoro, fare su e giù per l'Italia in un solo giorno lasciando a casa moglie e figli per soli 15/20 minuti?
Non si può fare realisticamente ma stavolta pensi che lo devi fare, non so se te lo meriti ma senti che lo devi fare.

Forse ti spinge il "timore" che non ci possa essere in futuro una nuova occasione come questa ma hai la sensazione che va fatto e basta.
Tutto quello che poi è successo prima di quei venti minuti resterà comunque nella memoria: attesa, freddo, speranza, un cd e un libro da farsi autografare, la penna tenuta in mano quando le dita ormai non sembrano rispondere più...poi l'arrivo e la cocente delusione...ecco forse non dovevo...
Comunque si va avanti...i miei venti minuti mi aspettano adesso e cerchiamo di goderceli per bene.
Ecco "Lo studio", il posto occupato con quella telecamera forse troppo tra la mia direzione e quel divano, tutto scorre troppo velocemente mentre sullo schermo compare un "countdown" e una cifra che conosco bene 20' 00''.
Quando inizi a sentire le prime note dici dentro te "perché questa?" (you’re the best thing about me) (anche se sapevi che ci sarebbe stata), i secondi scorrono al contrario sempre più in maniera rapida e tutto diventa magico, quel pezzo abusato dalle radio è diverso o sono io che lo sto avvertendo in maniera differente.
Un quarto di quel tempo se n'è già andato e le successive note che ti arrivano nella testa sapevi che sarebbero arrivate e anche stavolta l'impatto è diverso da come te lo immagginavi (get out of your own way).
180 persone battono le mani e intonano parole che hanno ancora pochi giorni di vita e tutto questo è sempre più coinvolgente.
Poi arriva l'intervista e ti trovi a guardare in faccia così da vicino persone tu segui da una vita che invrce non sapranno mai della tua esistenza.
Il countdown continua a correre troppo veloce e i tuoi minuti sono inesorabilmente scaduti...quei due tuoi cari amici sconosciuti vogliono fare un regalo a chi è lì per loro "one more" e allora in un attimo ti trovi investito da uno dei primi pezzi che te li ha fatti incontrate e conoscere (sunday bloody sunday)...finisce il pezzo e come in un concerto c'è chi intona "Pride"...il cerchio si chiude, il viso stanco del tuo fratello maggiore ti mette apprensione ma ti ha regalato inconsapevolmente 20 minuti indimenticabili, unici, magici...anzi trenta"

Marina, Cliath: "Ho partecipato all'appuntamento al buio in preda alla tonsillite perchè sono una sfrontata, quando sono stata estratta ho fatto il 2+2 con Fazio e sono trasalita. Sono una cinica alfaprivativoemotiva, ma se si tratta di BONO si fermano tutti gli orologi del cosmo. Dalla Puglia con furore sono piombata sul divano della mia seconda casa preferita, tra cuori ribelli e pieni d'amore. Nemmeno siamo usciti a fare festa, avevamo il buco dentro dell'appuntamento con chi ami. La mattina l'ansia delle nozze e i corpi nel viaggio sull'autostrada deserta del Nord che produce. Freddo, un freddo porco per una terrona, vinto solo e soltanto dagli amici. Amici vecchissimi, nuovi e nuovissimi, io vi chiedo scusa, perchè quando vi vedo per me siete automaticamente casa. Al di fuori non ci capisce nessuno, la banalità delle solite domande o degli sguardi critici di chi non ha il fuoco indimenticabile, ci ha inondato di noia per anni, con voi si sta per ore, giorni, in giro per il mondo ed è come se fosse così da sempre. Quindi il mio eterno grazie agli U2 va agli U2 per tutto ciò che sappiamo e che dentro abbiamo e a questo mondo di amici  in continua espansione come l'Universo. Belli tutti quelli che ho incontrato, quelli che non c'erano ma che erano nel cuore e quelli che guarderanno stasera con la stessa emozione. 
Dentro, negli studi, quando parrucchino ci invitava ad essere caldi negli applausi ridevamo tutti, perchè quando gli U2 sono entrati è stato come se fossimo come sempre, sotto un palco. A parte la performance da brividi, vissuta in religioso silenzio, c'era una energia diffusa che era tangibile, con le bocche che sussurravano i testi, con gli occhi lucidi e con una empatia che è arrivata dritta negli occhi di Bono. L'abbiamo visto tutti, si è sentito a casa subito, tra i suoi, nell'abbraccio del pubblico suo, dei cuori suoi. Mi meraviglio di come manteniamo la compostezza di non andare tutti ad abbracciarlo, a raccontargli le nostre lacrime, i nostri grazie, la nostra esistenza da sempre stretta per mano alla sua. Mia madre dice che da quando avevo 9 anni ha visto questa cosa crescere e crescere e crescere che ormai è come se avesse un altro figlio in casa, mi ha chiesto come stesse, se avesse ancora gli orribili capelli biondi e tra le righe voleva sincerarsi di quell'ansia forte che avevo addosso, voleva essere certa che se qualcosa è andata storta adesso sia tutto ok, perchè se the lines on the face are the map to the soul, quel volto segnato ha fatto male a tutti. Eravamo lì ad abbracciare l'Uomo che amiamo, a celebrare un disco STUPENDO e una vita insieme. Grazie U2, per essere quello che sono. Grazie U2place perchè la passione è potente come il fuoco, ma è nulla senza l'intelligenza e l'empatia."

Mikaela, MikaelaTenderTrap: "L’appuntamento è dopo pranzo, ma l’agitazione inizia a farsi sentire dal mattina. All’arrivo in via mecenate le transenne suscitano il ricordo di altri momenti già vissuti, ma questa volta è diverso, l’attesa pietrifica, un po’ per il freddo, un po’ per l’album appena uscito, un album denso che ti entra dentro, le liriche di Bono questa volta rimbombano dentro, lo calano in un ruolo umano, lo identificano nelle sue fragilità , ne sottolineano i momenti difficili attraverso cui è passato, forse mentre noi vedevamo solo la star immersa in un tour; del resto le emozioni per il joshua tree ci hanno saziato l’anima da fan u2, che altre emozioni potrebbero regalarci?
Le ore passano, in compagnia, con l’album in mano, la speranza di un autografo, la paura di dimenticare una frase da dire che poi al momento giusto non verrà mai fuori. Arrivano i van, i cuori si scaldano, ma Edge e Bono si infilano dritti negli studi Rai. E’ solo un attimo, Bono promette di passare a salutare dopo la registrazione, ma noi si ha un appuntamento dentro e si entra.
Una volta seduti c’è chi ci ricorda l’importanza di accoglierli in modo caloroso, ma noi siamo fan, sappiamo come farlo al meglio.
Le luci si accendono, Fazio annuncia gli ospiti, ed eccoli finalmente, le luci dello studio sono ancora più luminose ora.
Bono si accomoda sul divano, quasi si sdraia come un bimbo sul suo amico Edge, e a lui si appoggia per tutto il tempo dell’intervista, a lui cede spesso la parola. 
Vengono eseguite You’re the best thing, Get out of your own way , e una toccante Sunday bloody Sunday, il pubblico in delirio si alza in piedi, l’ovazione e’ totale e Bono si getta verso il pubblico, saluta, ringrazia, cerca un appoggio anche da noi, e viene ricambiato con gioia.
Un momento unico, intenso, vederlo e sentirlo fare cenno alle sue fragilità e ai momenti difficili attraverso cui è passato rende il tutto ancora più emozionante, le luci si spengono e rimaniamo nell’ombra e nel dubbio che le sue parole, dell’intervista e dei suoi testi celino una sofferenza che ancora non è finita. Ma ci sarà tempo per parlarne con gli amici, tempo per organizzarsi per il tour, tempo per tornare a sognare di incontrarlo ancora, per una stretta di mano e una parola detta in un inglese zoppicante, ringraziarlo di tutto quello che abbiamo saputo cogliere dalla musica degli u2 in tanti anni di passione.
Torna al centro della band con quest’album Bono, forse questa volta non con il suo ego dirompente, ma con la sua umanità ci guida verso quelle luci di casa che celano ombre che un po’ spaventano, ma le ombre fanno parte della luce attraverso di esse si impara a conoscersi meglio, a conoscere meglio anche quel tipo irlandese che ci ha sempre guardato dall’alto di un palco e che ora vediamo un po’ più umano".

Massimo, lupomax: " U2place in questi anni ha reso il “place” dove si trovavano gli u2 (in dato ed importante momento legato ad un evento) sempre più vicino a noi, complice la tecnologia che avanza a grandi passi e ci rende sempre più facile condividere esperienze portando la condivisione ad un livello tale da poter a volte credere di aver vissuto certe esperienze in prima persona. Con periscope assistiamo ai concerti attraverso gli “occhi” degli altri, con mixrl abbiamo sentito i concerti con le “orecchie” degli altri.
Sono grandi emozioni che l’essere in una community molto ben informata ed organizzata ci regala ma c’è comunque un invalicabile limite che non si può scavalcare, c’è sempre uno schermo di un pc o di uno smartphone tra noi e questa esperienza oppure lo schermo di una tv.
U2place ha fatto un regalo grande, enorme che molti sembrano fare ancora fatica a capire, il regalo di poter scavalcare questo limite e vivere una di queste esperienze in prima persona, tra l’altro un tipo di esperienza di solito riservata a pochi spettatori che di solito non hanno informazioni riguardo gli artisti che vedranno durante la trasmissione, un’esperienza per la quale non si può semplicemente acquistare un biglietto, non c’è presale o codice.
Ed è cosi che ci si ritrova fuori dagli studi televisivi davanti ai quali mai avrei pensato di trovarmi solo qualche giorno prima. Il grigio del cielo milanese e l’umidità non hanno gettato la minima ombra su una giornata perfetta sotto tutti i punti di vista. Non sono stato tra i fortunati che hanno incontrato il Bono e The Edge all’aeroporto, ma non posso dire nemmeno di essere stato parte dei delusi che li aspettavano in via mecenate. Facevo parte di un gruppo di persone felici, speranzose di un icontro certo ma felici di ritrovare amici provenienti da ogni dove.
Io non conoscevo molti dei presenti ma con altri invece sto notando che ormai siamo a 8 anni di conoscenza.
Il tempo passato nello studio (per lo meno il tempo dedicato agli u2) si è consumato in un lampo, sul cronometro a loro dedicato ho notato che si è andati oltre al tempo previsto di 10 minuti abbondanti, una sorpresa nella sorpresa.
Dovrò rivedere il tutto in tv per mettere a fuoco alcuni dettagli ma quello che si vedrà domenica sarà comunque filtrato e costruito da una regia, quello che abbiamo visto noi era reale, ci è stata concessa l’opportunità di assistere ad un evento reale e di poterlo ricordare così come è stato... La realtà che ho avuto di fronte mi ha permesso anche di cogliere un Bono all’apparenza molto stanco e un po’ giù di tono. Anche durante l’intervista l’ho visto cedere volentieri la parola ad Edge in più occasioni cosa che non è tanto da lui. Forse è stata solo un’impressione comunque, perchè ai miei sensi tutto è sembrato molto diverso durante l’esecuzione di una bellissima ed intima quanto potente Sunday Bloody Sunday, canzone extra non prevista, Edge ha fatto un sorrisetto furbo a Fazio davanti alla richiesta ma l’esecuzione che ci è stata regalata non era certo una cosa tanto per fare, Bono è stato profondo ed incisivo, cantando ad occhi chiusi nel silenzio di uno studio ammutolito che però ha sempre fatto la sua parte ad ogni minimo accenno di Bono. Ricordo questa più che le altre due canzoni eseguite per fare promozione al disco, eseguite forse in modo un po’ sbrigativo (o forse ero io emozionato a tal punto da non rendermi bene conto).
Auguro a Bono ed Edge un futuro assieme oltre alla musica quando e se questa dovesse mai venire meno nelle loro vite, dire che sono comici è dire poco.
Un plauso al pubblico, educato quanto potente e rumoroso al bisogno, a sottolineare la nostra passione, credo che i 2 l’abbiano percepito, dubito però che dalla tv ciò possa trasparire, lo spero. Comunque sia io c’ero e quindi ricorderò.
Ricorderò anche un bel dopo trasmissione davanti ad una semplice pizza accanto a delle semplici persone che parlano in maniera semplice delle cose straordinarie che capitano loro, vite diverse legate da questa passione che di tanto in tanto prende qualche colpo ma che è ancora viva e vegeta.
Ho visto gioia e rispetto negli occhi di chi ha ricevuto questo regalo tanti quanto ne ho visti negli occhi di chi questa sorpresa è riuscito a realizzarla, con grande difficoltà per cercare di accontentare quanti più possibile e dovendo comunque fare i conti con chi questo rispetto invece non l’ha avuto.
Ancora grazie e auguro ad altri di avere la stessa fortuna che ho avuto io."
Eleonora, U2rules: "Inizia tutto con una notte insonne: quella tra il 6 e il 7 di Dicembre. No, nonostante sia milanese non ho una strana forma di feticismo per la giornata di Sant’Ambrogio e la fiera degli Obej Obej. A Milano, nella mia Milano arrivano loro, la band che da quando ho 14 anni accompagna la mia vita e in un certo senso la controlla; nessuna accezione negativa. Gli U2 mi sono entrati nel cuore quando ero un’adolescente e non ne sono più usciti.
Chi non ha grandi passioni non capisce cosa voglia dire per me avere l’opportunità di assistere ad una loro esibizione in un piccolo studio televisivo davanti a sole 200 persone. Per cui sì notte insonne e agitazione alle stelle, poi con la mia sorella uduica Adele, Marco e Carolina arriviamo in via Mecenate alle 13.30 circa. Li troviamo tante facce amiche, quelle che senti ogni giorno ma riesci a vedere solo di tanto in tanto, ma non importa perché ad unirci c’è un’unica grande passione, quella per i quattro di Dublino.
Inizia la lunga attesa, Bono e Edge dovrebbero arrivare nel pomeriggio; le notizie si alternano, gli orari cambiano. Intanto fai chiacchiere con fan storici ascoltando quasi ipnotizzata i loro racconti. Si parla anche del nuovo album e il giudizio è unanime; lo amiamo. Un album che ti entra dentro e ti smuove l’anima e le viscere. Sono le 17.25 circa quando la polizia si schiera e subito dopo ci sfilano davanti prima un furgoncino nero con dentro Bono e poi una berlina nella quale siede Edge. Scendono dalle vetture, salutano con un gesto della mano i fan schierati in loro attesa e si scusano; è tardi e devono entrare a provare. Inutile negare un po’ di delusione ma mi ricordo subito della grande opportunità che mi è stata data e mi torna il sorriso.
Dopo il controllo documenti di rito entriamo in studio e prendiamo posto; siedo in terza fila. A breve saranno a pochi metri da me.Entra Fazio, qualche raccomandazione sulla discrezione da mantenere e preannuncia che tenterà di fare loro una richiesta extra rispetto quanto pattuito. Finalmente si comincia Fazio e la Lagerback li presentano, sul mega screen le immagini della loro storia, nello studio si diffondono le sonorità dei loro pezzi più celebri.
Lo schermo si apre e finalmente fanno il loro ingresso Bono e Edge; il pubblico è in piedi, l’accoglienza festosa e rumorosa.  Ho la pelle d’oca. Intonano per prima You’re the Best Thing About Me; il pubblico ascolta in religioso silenzio, forse intimorito dal fatto di trovarsi in uno studio televisivo. La voce di Bono è calda e potente, ti avvolge e ti culla.
E’ la volta di Get Out Of Your Own Way. A questo punto il pubblico non si trattiene e canta insieme a Bono, accompagna battendo le mani a ritmo. Bono ed Edge sono visibilmente storti dalla reazione del pubblico e sorridono emozionati, grati per l’accoglienza. Si accomodano su un divanetto di pelle; bono si stende poggiando la testa sulle gambe di Edge, un o’ come se fosse dallo strizzacervelli.
Fazio inizia con le domande sul disco e sui testi; Non posso fare a meno di notare che Bono appare molto stanco e cede spesso la parola a Edge che interviene come un fratello amorevole.
Poi la richiesta di Fazio: “vorremmo intonaste la vostra preghiera laica”. I due si consultano e accettano. Partono le lacrime per una versione di Sunday Bloody Sunday di una bellezza che non si può spiegare, puoi solo arrenderti e lasciare che ti trafigga il cuore.
L’applauso che segue è interminabile, Bono visibilmente commosso. Mentre esce dallo studio cerca il contatto con il pubblico che come dalla migliore tradirione italiana si dimostra un po’ troppo caloroso e costringe la sicurezza ad internare accompagnando il “poeta” fuori dallo studio.
Resto seduta per qualche minuto, in contemplazione di quanto appena vissuto, certa di avere ricevuto un dono unico"



Stefano, Vicovox: "Seduto su un seggiolino di uno studio televisivo, pensando a come è passata la giornata - 4 ore piacevolmente volate aspettando automobili nere con vetri oscurati - e a come sarà la serata.
Nel frattempo assistenti di studio che spiegano come funzionerà il programma, quando applaudire, Fazio che scalda i motori e chiede di dargli una mano quando domanderà ad i nostri un fuori programma sul finale. Non ricordo chi tempo fa esortava ironicamente di guardare più televisione (eh eh).

E dal seggiolino mi alzo quando entrano loro, microfono e chitarra pronti, e via con due acustici, Bono che sa come stare davanti a telecamere e sa come afferrare - come ce ne fosse stato bisogno - il pubblico.

Mr Hewson che un paio di ore prima scendeva dall'auto nera vicino a pochi metri da me, calmo ma di una presenza forte, carismatica, quasi "magica", e si scusava perchè doveva entrare dentro siccome in ritardo ma sarebbe uscito a salutare in un secondo momento.

L'intervista procede nella normalità, si tocca il tasto del periodo negativo passato da Bono, Edge e Fazio che lo rincuorano con due gesti rassicuranti. 

Arriva il momento in cui Fazio aiutato da noi chiede il fuoriprogramma, ed allora salgono le note di Sunday Bloody Sunday, e quindi i 250 presenti, le persone rimaste fuori ad aspettarli (Bono ed Edge manterranno la promessa ed andranno a salutarli), gli spettatori che assisteranno da casa, si uniscono insieme a questa preghiera - come l'ha definita Fazio - e cantiamo, ed il calore è tanto, ed allora la performance volge al termine, il pubblico si alza in piedi, noi che innalziamo il coro di Pride, ed io alzato sopra quel seggiolino applaudo, e ripenso ai miei 20 anni uduici, ed applaudo, e penso che cavolo l'avresti detto 20 anni fa, ed applaudo, e sorrido, e li vedo ringraziare e penso - un'altra volta - che siamo fortunati ad essere fans degli u2.

Si spengono i riflettori ed i due vanno spontaneamente a salutare le prime file, ed allora il fan che è in me, quello che non ha mai incontrato la band scende e trova un passaggio laterale, Bono continua a salutare e quando prende la via di uscita si trova davanti me che semplicemente gli dice un "hey Paul, great", e ci stringiamo la mano alta. Seguirà anche la stretta di mano con Edge.


In venti anni più  volte mi ero immaginato cosa avrei fatto, cosa avrei detto a Bono se lo avessi mai incontrato, se lo avrei abbracciato o detto chissà quante cose. In verità ho fatto la cosa più semplice del mondo, l'ho guardato negli occhi e ci siamo dati la mano, un secondo di stretta forte e decisa in cui c'erano 20 anni di ascolti, di sogni, di sorrisi, di dispiaceri, di vita. 

Non gli ho più detto niente, forse non l'ho neanche salutato, e sono tornato felice, quasi in trance, a sedere su quel seggiolino di quello studio televisivo ricordandomi sempre - come diceva quello lì - che devo guardare sempre più televisione."



Andrea, Dobro: "07/12/2017, il mio primo appuntamento al buio, così tanto al buio che non mi ero nemmeno accorto del contest sul forum; e per questo devo ringraziare un amico placer che me lo ha segnalato sabato 2.
Non ci ho pensato 2 volte, l’appuntamento è totalmente al buio ma lascia comunque intendere che sia un evento unico nel nome degli U2. Devo ammettere che per due delle 4 domande ho dovuto andare a rivedere su U2byU2(non si smette mai di sapere abbastanza sui nostri 4).
A questo punto non restava che attendere, contando di non aver mai vinto in vita mia un’estrazione, un concorso o un sorteggio, la vivo con molta serenità, ma allo stesso tempo comincio a fantasticare su cosa possa essere questo evento straordinario, con la speranza forte che vi sia presente la band. Domenica 3 Fazio annuncia la presenza di Bono ed Edge nella puntata successiva e a quel punto il sospetto che l’evento sia la registrazione alla RAI si fa piu’ concreto.
Arriva il giorno dell’estrazione e non ci posso credere ma ci sono! Sono l’ultimo della lista! Da un lato una grandissima gioia, dall’altro un terribile senso di colpa per quell’amico che mi ha segnalato il contest e che non è tra gli estratti. I giorni precedenti all’evento devo ammettere di averli vissuti con un po di sana ansia, tra i primi ascolti di SOE e il provare ad immaginare a cosa avrei assistito.
Finalmente arriva il grande giorno, alle 13 sono già in via Mecenate, ritrovare tante persone con cui hai vissuto e condiviso concerti, viaggi, transenne ed emozioni è un po come un ritorno a casa; diciamolo, gli U2 e la loro musica sono quello che ci porta a ritrovarci in queste occasioni, ma poi il condividere la nostra sana malattia è qualcosa che vale tanto quanto la musica che amiamo.
L’attesa scorre via piacevolmente in compagnia tra risate, ricordi e un gran freddo, con l’aspettativa di riuscire ad avere Bono ed Edge davanti a te per un attimo, per un autografo, un selfie o anche solo una stretta di mano.
Devo ammettere che un po di delusione c’è stata quando i nostri sono arrivati in ritardo e sono entrati negli studi senza fermarsi fuori; una delusione che comunque ha ben poco peso se confrontata con la possibilità di vederli dal vivo in un ambiente intimo e fuori dal comune come lo studio di Che tempo che fa. E’ la prima volta che partecipo ad una trasmissione televisiva e sono molto incuriosito da tutto quello che succede attorno (diciamo che anche Filippa mi “incuriosiva” parecchio). La scenografia è da subito ben chiara, due poltrone al centro dello studio dove si siederanno Bono ed Edge come nel salotto di casa. Finalmente ci siamo eccoli che entrano e si presentano con Best thing+Get out acustiche quasi in medley, due canzoni che non amo particolarmente, forse due delle canzoni che apprezzo meno di SOE ma come al solito il coinvolgimento è totale, la capacità di Bono di rapirti e portarti dentro le canzoni è unica. L’intervista è piacevole, Fazio mi risulta quasi simpatico(e non è facile ammetterlo per me viste le nostre opposte fedi calcistiche).
Il tempo vola tra argomenti leggeri e piu’ impegnati, si arriva velocemente alla fine dell’intervista con la richiesta (non so quanto a sorpresa) di Fazio di eseguire Sunday Bloody Sunday: Bono ed Edge non possono rifiutarsi nello studio non siamo tanti ma siamo molto rumorosi e il nostro entusiasmo credo (o voglio pensare che sia così) abbia trasportato un po anche loro.
E’ una Sunday dolce e intensa che vuole dare un messaggio di speranza, quello che anche le situazioni che sembrano insuperabili si possano risolvere, col compromesso dice Bono. L’esecuzione termina con un tripudio, il mio amico Medulla di fianco a me parte col coro di Pride(Oh oh oh oh) e tutto lo studio si unisce facendo sentire chiaramente a Bono e Edge l’affetto, il calore e l’intensità che proviamo per loro e la loro musica. E’ stata una serata speciale, una giornata speciale, memorabile nel nome degli U2, nel nome di u2place e di questa passione che ci unisce e ci fa stare bene insieme.
Grazie di cuore a chi ha permesso che tutto questo si realizzasse."


Alessandro, Il Prof: "Cercherò di raccontare soprattutto il contorno di quello che è stato visto in televisione e che è già stato descritto con molto sentimento da gli altri.
Tutto inizia con telefonate, messaggi, accordi per partire in macchina tra amici che arrivano da parti diverse d’Italia, c’è chi ha fatto ore di treno, chi parte dalla stessa città di Bologna e chi da vicino, primo appuntamento in autogrill per incontrare altri amici e finalmente ci dirigiamo in via mecenate, in macchina racconti della volta precedente sempre in RAI, aspettative, pensieri, mentre ascoltiamo in sottofondo il nuovo album.
Forse questa volta sono più tranquillo senza troppe aspettative di incontrarli o altro, sono già tanto contento di assistere al programma, che qualunque cosa sarebbe un, comunque meraviglioso, di più.
Vedo fan intorno che non li hanno mai incontrati e percepisco la loro “tensione”, li capisco perfettamente perchè è la stessa che avevo anche io, prima di incontrarli per la prima volta che guarda caso è stata proprio in via mecenate il 12 ottobre 2014
L’attesa passa veloce in compagnia e tra risate, chiacchiere e un gran freddo arriviamo alle 17.30
Arrivano le auto, qui capisco perchè li ho dentro di me dai tempi di WAR, le emozioni aumentano, non si possono trattenere ed è, anche per me, come fosse la prima volta, spero di rivedere quello sguardo che ti fissa come ogni volta che l’ho rincontrato.
Questa volta però il caso vuole che non ci sia tempo, l’aereo ha tardato, si sono già fermati con i pochi fuori dall’aeroporto per cui vanno subito dentro, vedo molte persone deluse e tristi, la loro occasione dopo tante tante ore di freddo sembra svanita.
Ma c’è sempre il grande onore di poterli vedere e soprattutto sentirli in studio per cui ci accomodiamo dentro.
Al loro ingresso in studio, in un attimo sparisce tutto, si crea quella magia che solo loro riescono a creare, c’è poco da raccontare, le emozioni si vivono, e non riuscirei a descriverle perchè sono comunque molto personali, una voce e una chitarra riempiono lo studio e ci scaldano, Bono ispirato, si carica dell’energia del pubblico e la restituisce amplificata, il suo carisma è ancora immenso!
L’intervista scorre tra battute, cose serie, racconti sull’origine delle canzoni, qui Bono è invece “strano”, non è il solito chiacchierone, lascia spesso parlare Edge… quando finiscono, dopo una meravigliosa “Sunday Bloody Sunday”, scendo con calma qualche scalino, li vedo passare vicino e semplicemente allungo educatamente la mano, stringo quella di Edge che sorride trasmettendo la sua calma.
Prima di tornare al mio posto vado a salutare anche il mitico e disponibilissimo “Joe” che mi dice delle 4 date ad ottobre, gli dico “see you next year in Los Angeles” e mi risponde quasi sorpreso “oh great”
Ma non è ancora finita qui, durante l’intervista di Hamilton iniziano ad arrivare messaggi che sono ancora a Milano e che partiranno alle 22,30, cerco a mia volta di condividere questa informazione  e di avvisare gli altri, finita la trasmissione andiamo anche noi in aeroporto, siamo in pochissimi fuori ad aspettarli, tutti tranquilli e composti.
Vediamo le auto che entrano, Edge esce per primo ma anche questa volta non si ferma, ma come sempre è sorridente e dispensa saluti.
Bono rimane in auto per 5 minuti abbondanti insieme ad un’altra persona a vedere un video, quando esce ha un viso stanco, non sembra molto in forma, spero sia stanchezza, ma trova l’energia per scusarsi di non potersi fermare a fare foto e firmare autografi, passa vicino  e stringe un paio di mani, si gira e mi guarda, non so cosa gli sia passato in testa, magari un flash dell’incontro di qualche mese prima ad Amsterdam, sta di fatto che allunga la mano per stringere anche la mia, una stretta che ricorderò, una mano calda, forte che ripaga di tutta la lunga giornata e rientriamo a Bologna. 
Se dovessi riassumere la giornata, direi che sono semplicemente felice."


Francesca, Lince: "Ho sempre sognato di “vedere” gli U2 in uno spazio intimo, ristretto, come se suonassero solo per me. Un concerto privato, mio.
Un sogno, appunto.
In qualche modo è capitato, in quello strano modo con cui il destino snoda davanti a noi i suoi percorsi: eccoli, davanti a me, a pochi metri. Bono ed Edge. Veri, reali.
Sono qui, con me.
Sono qui per me, per noi pochi e fortunatissimi. Davvero non ci si crede.
Quando parte l’annuncio di Fazio e sul video wall iniziano a scorrere spezzoni di filmati, concerti ed interviste e nell’aria si sentono le loro canzoni più note mi rendo conto che sta per succedere, che sta succedendo, che il sogno sta diventando reale.
Bono si avvicina al microfono, Edge con quel suo sorriso spiazzante lo affianca con la chitarra e tutto comincia. E io ci sono, incredibile davvero.
La cosa pazzesca è la voce di quest’uomo, l’uomo che insieme ai suoi 3 amici mi ha salvato la vita decine di volte. E continua a farlo.
Voce incredibile, calda, toccante, emozionante, perfetta .. perchè in un set acustico non puoi mentire, non puoi truccare, nasconderti dietro effetti o strumenti complicati. C’è solo la tua voce accompagnata dalla chitarra.
Ed eccoli col cuore in mano, con una sincerità disarmante. La dolcissima voce di Edge accompagna quella di Bono: armonia perfetta.
Passano the best thing e get out e sono così intense che è impossibile non amarle: mi sono piaciute entrambe al primo ascolto perchè sanno di estate, di cieli blu e di armonia, ma avere l’onore e il privilegio di sentirle così è qualcosa che va oltre ogni mia aspettativa.
L’intervista scorre veloce, domande interessanti, risposte complete.
Edge parla tantissimo, sorride sempre, allarga le braccia e il cuore: quest’uomo riesce a trasmettermi una serenità incredibile.
Bono è … Bono:  si sdraia sul divanetto, parla del Papa, dell’Africa, dei figli, di se stesso, del disco .. Di questo disco “ossessionato” dalla morte: “rivolgiti agli altri pensando di essere morto"… da morti non si può mentire, le maschere cadono, i filtri non servono più, la prospettiva è vera, cruda, tagliente.
Un disco infinito, talmente puntuale nel toccare corde profondissime da quasi spaventare, ma intriso di speranza e di luce. Tantissima luce.
Come quella sui cieli d’Irlanda, finalmente in pace… “se è successo in Irlanda, perchè non potrebbe succedere altrove?”
Parte Sunday, sentitissima … how long must we sing this song?, how long? tonight we can be as one .. il cuore batte fortissimo, un sorriso che si allarga da un lato all’altro del viso e tanta gioia dentro.
Brividi a non finire, la felicità di quei minuti insieme a loro, un sogno realizzato. Priceless.
L’emozione palpabile, la chiarezza con cui avverto che sì, anche stasera mi hanno presa per mano, su quelle strade senza nome .. perchè l’amore è tutto ciò che ci resta, l’unica cosa che trascende lo spazio e il tempo. E la morte.
Questo è il dono che ci fa l’ “esperienza”. E questo è il regalo che ho ricevuto da loro.
Grazie, fino alla fine del mondo."


Andrea, Bono83: "40 ore di passione che mi hanno portato ad essere presente a questa performance live.
'Sunday Bloody Sunday' rappresenta il punto finale di ciò che ho vissuto ma anche il punto di partenza, la silenziosità acustica della sua esecuzione rappresenta il nulla in confronto alla potenza rivoluzionaria del messaggio che vuole trasmettere. Questa ‘preghiera laica’ è figlia dell''innocenza' dove solo un ego smisurato del ‘North side of Dublin’ ti porta a conquistare il mondo con la forza delle parole e ideali che hanno segnato la tua giovinezza, una sorta di parallelismo continuo come un legame che vuole essere da raccordo con quell'ego che Bono riconosce di placare con uno scatto d'umiltà figlio dell'esperienza e che ti porta ad avere coscienza di ciò che sei stato, ciò che sei ma soprattutto dove tutto questo ti porterà. L’architrave di questo pensiero è alle loro spalle, il loro percorso musicale segnato da 41 anni di immagini che si sovrappongono dall’’innocenza’ di Peter Rowen in ‘Boy’ all’’esperienza’ Eli Hewson e Sian Evans in ‘Songs of Experience’ con le copertine dei loro lavori musicali, dove al centro di tutto primeggiano i loro giovani figli innocenti nella posa ma con elmetto in testa alla giovane Sian segnata in passato da problemi che è la vera chiave di questa immagine semplice ma potente, tutto ciò non è altro che una logica non solo musicale ma anche ideologica che rispecchia il loro credo lungo una vita intera. È questo che hanno voluto trasmettere Bono e The Edge in questi 30 minuti, scanditi non solo da questa idea musicale ma anche segnati da opinioni in merito a temi spinosi come la questione migranti tanto a cuore ai due rocker irlandesi, una visione comune con Papa Francesco con cui condividono primati unici, da una parte il pontefice che ‘lotta’ da ribelle di fronte a tale questioni, dall’altro The Edge che è il primo musicista che abbia mai suonato nella Cappella Sistina. Ma come tutti sappiamo il padrone della scena resta Bono che conquista il palcoscenico gettandosi sul divano come farlo suo e alla fine saluta tutti stringendo mani e con un mio sussulto mi avvicino ad una scala all’uscita dove incrociamo gli sguardi come una sorta d’intesa dove accenna un sorriso e vedi quell’innocenza ma dove intravedi l’esperienza che ti segna e capisci tutto il senso per cui insegui i tuoi sogni attraverso le loro parole fino alla fine del mondo. A presto vecchi amici di Dublino, ‘Dream out loud’  "


Alcune foto 'rubate' durante il pomeriggio:


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Scritta da: Staff il 10/12/2017

U2 in Italia nel 2018, ecco cosa ci ha detto Joe O'Herlihy

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Una voce importante viene da Joe O'Herlihy, audio director degli U2 da sempre, come sua consuetudine si è dimostrato molto molto disponibile con i fan che lo hanno avvicinato, a precisa domanda, lui ci ha risposto che ad ottobre 2018, gli U2 faranno quattro date al Forum di Milano e l'annuncio arriverà a brevissimo.

Qui la storia del primo incontro tra gli U2 e Joe, un rapporto consolidatissimo negli anni.

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Scritta da: Staff il 08/12/2017

Bono e The Edge saranno a 'Che Tempo Che fa' domenica 10 dicembre alle 20.35 su Rai Uno!

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Bono e The Edge saranno a Che Tempo che fa Domenica 10 dicembre alle 20.35 su Rai Uno!

E' stato annunciato poco fa da Fabio Fazio in chiusura della puntata di stasera andata in diretta sulla rete ammiraglia della Rai.
E' la seconda volta che i due rocker irlandesi partecipano al talk show della Rai, la prima è stata il 12 ottobre 2014 durante la promozione di 'Songs of Innoncence'.
Questa rappresenta la prima attività promozionale europea in merito al nuovo album 'Songs of Experience', dopo le performances a Londra e New York City

Qui potete trovare il video della loro partecipazione a 'Che Tempo Che Fa' del 2014 ------>  Bono e The Edge a 'Che Tempo Che Fa' 12 ottobre 2014

Nelle prossime ore seguiranno aggiornamenti

Stay Tuned

 

Scritta da: Andrea Saccone il 04/12/2017

U2 Songs of Experience: dall'oscurità alla luce

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Esistono due cose che non abbiamo chiesto e non chiederemo mai: nascere e morire. In mezzo c’è tutto, dall’innocenza all’esperienza.
Si nasce senza niente, nulli e si muore senza niente ed è questo che Bono, in questo Songs of Experience ha cercato di catturare, tutto quello che c’è in mezzo, il più possibile, prima di tornare al vuoto, al nulla, all’oscurità.
Songs of Experience si presenta come un disco apparentemente leggero, i singoli presentati come 'You’re The Best Thing About Me' o 'Get Out Of Your Own Way' lasciano intuire questo eppure anche lì, nei testi, dietro alle melodie orecchiabili ecco che si intravede la vena poetica e profonda di Bono che ogni volta ci lascia con profonde riflessioni.
Perché Songs of Experience è una riflessione sulla vita, sui sentimenti e sulla morte, ed è lì che tutti prima o poi dovremmo arrivare.
La morte che riaffiora ancora una volta nei testi di Bono: da I Will Follow, dalla morte di Iris, alla morte di Bob Hewson fino a Songs of Experience.
Tutta la vita ha dovuto confrontarsi con la morte e questa volta i testi sono stati ispirati da una sua esperienza diretta, come racconta lo stesso Bono nella lettera che lascia in eredità ai fan: la paura di morire che in qualche modo diventa il volano per un disco che cresce ad ogni ascolto.
Songs of Experience comincia con un brano coraggioso, per gli U2, Love Is All We Have Left. E sembra quasi un pensiero che Bono ha cercato in qualche modo di concretizzare quando la paura della morte ha bussato alla sua porta. L’amore è tutto quello che abbiamo lasciato, ed è in qualche modo il calore e la sicurezza delle luci di casa, che in lontananza crescono, con Lights of Home e riempiono il cuore e che permettono di ritrovarci.
Non vuole essere questa una delle tante recensioni che vanno di pari passo a descrivere i brani, uno alla volta, no… questa è la recensione di un fan, di un fan che si emoziona e scrive di getto quello che prova, gli U2 non si possono studiare a tavolino come se fossero una verifica da fare a scuola.
Gli U2 vanno vissuti e in qualche modo va assorbita la loro esperienza, i loro errori e i loro successi, non esiste esperienza senza innocenza. Non si può smarrire la via e ritrovarla con l’esperienza se non si sono fatti gli errori per perderla grazie all’innocenza.
Per questo motivo in diversi brani ci sono strofe di Songs of Innocence, cambiate trasformate e rivisitate, non è una mancanza di idee come qualcuno può aver ipotizzato… anzi, è proprio questo il concetto: non esiste esperienza senza innocenza e l’innocenza ha bisogno dell’esperienza, è un’intersezione, non un distacco.
Per diretta ammissione di Bono Songs of Experience nasce dall’esperimento suggeritogli dal poeta Brendan Kennelly, “se in qualche modo vuoi scrivere dei tempi che stai vivendo, scrivi come se fossi morto”.
Ed è qui che Bono rinasce, partendo dalla fine, partendo dalla morte, per tornare alla vita, alla gioia di vivere, alla fede: in Dio, in se stesso, in Iris, nell’amore.
Bono parte dall’oscurità, dalla paura del vuoto e del nulla, per arrivare alle luci di casa perché finchè c’è speranza, finchè c’è luce, c’è vita.
Ogni brano è di fatto una lettera, una lettera che Bono ha scritto… ai suoi figli, ad Adam Larry e The Edge, ad Alison (Landlady), ai suoi fan (The Showman), a se stesso.
Songs of Experience è un processo creativo che nasce da A Day Without Me e arriva qui, al 2017, 41 anni dopo, a quel vuoto a forma di Dio lasciato da Iris che ancora oggi è lì.
Dopo essersi messo a nudo con Songs of Innocence anche questa volta Bono e i suoi fedeli compagni riescono a contrastare le ombre, l’oscurità.
Perché è ‘nell’oscurità, dove hai imparato a vedere, quando le luci si spengono’ [The Blackout] che ognuno di noi riesce a vedere se stesso, per quello che è. L’oscurità è necessaria per poter vedere le stelle.
Chapeau Bono, ancora una volta grazie per averci permesso di leggere il libro del tuo cuore.

Scritta da: Rudy il 03/12/2017

Video: Ecco la live performance degli U2 al Saturday Night Live!

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Poche ore fa gli U2 si sono esibiti durante il 'Saturday Night Live' della NBC.
La band irlandese ha eseguito per la prima volta dal vivo 'American Soul' , nuovo pezzo tratto da 'Songs of Experience', come seconda canzone è stata scelta invece 'Get Out Of Your Own Way', suonata più volte durante questo tour promozionale del nuovo lavoro discografico degli U2.

Ecco i video della performance al 'Saturday Night Live':



Scritta da: Andrea Saccone il 03/12/2017

Stasera gli U2 live al Saturday Night Live!

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Stasera gli U2 si esibiranno dal vivo al Saturday Night Live della NBC.
Questa rappresenta la prima esibizione live del tour promozionale della band irlandese dopo l'uscita del nuovo album 'Songs of Experience'.
La performance si svolgerà presso gli studi del Rockfeller Center di New York City dove già numerosi fans stanno passando la notte al gelo per accaparrarsi un posto per assistere al live.
Questa è la prima volta dal 2009 che gli U2 si esibiscono al SNL, ecco un video promozionale pubblicato ieri sul sito del popolare programma americano:

Scritta da: Andrea Saccone il 02/12/2017

Songs of Experience, i testi del nuovo album degli U2

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Con l'uscita ufficiale di oggi di Songs of Experience degli U2 abbiamo inserito nella nostra discografia i testi delle nuove canzoni.

Vi basta cliccare qui per accedere alla nostra sezione "Discografia", buona lettura

Scritta da: Staff il 01/12/2017

Da oggi è disponibile ufficialmente Songs of Experience degli U2

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Finalmente ci siamo, oggi è il grande giorno per tutti i fan degli U2: l'uscita ufficiale di Songs of Experience, il nuovo album degli U2 che segue il fratello Songs of Innocence del 2014!

L'album è stato pubblicato in diversi formati:

Songs of Experience [Edizione Deluxe]
Songs of Experience (Extra-Deluxe Box) [2 LP + CD Deluxe]
Songs of Experience [2 LP]
Songs of Experience CD

Questa è la tracklist ufficiale:
1. Love Is All We Have Left
2. Lights Of Home
3. You're The Best Thing About Me
4. Get Out Of Your Own Way
5. American Soul
6. Summer Of Love
7. Red Flag Day
8. The Showman (Little More Better)
9. The Little Things That Give You Away
10. Landlady
11. The Blackout
12. Love Is Bigger Than Anything In Its Way
13. 13 (There is A Light)

Deluxe
14. Ordinary Love (Extraordinary Mix)
15. Book Of Your Heart
16. Lights Of Home (St Peter's String Version)
17. You're The Best Thing About Me (U2 Vs. Kygo)

Dalle 00.00 dell'1 dicembre 2017 è anche disponibile su iTunes o su Spotify!

Per chi ancora non l'avesse acquistato qui il link su Amazon. Vi ricordiamo però come già specificato nelle nostre news di un mese fa che dalla mezzanotte di oggi acquistando il cd su amazon non si riceverà più il codice per la date europee.

Scritta da: Staff il 30/11/2017

Bono e Chris Martin al Jimmy Kimmel Live per (RED)

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In occasione della World AIDS Day di domani, Bono è stato ospite l'altra sera al Jimmy Kimmel Live speciale (RED), uno show decidato alla raccolta fondi per la lotta contro HIV / AIDS.
Assieme a Bono erano presenti anche Chris Martin dei Coldplay e Sean Penn che assieme hanno suonato "One for My Baby" di Frank Sinatra.
Bono ha parlato assieme a Kimmel dei progressi della lotta all'AIDS e ha ricevuto, come rappresentante (RED) un assegfno di 500 milioni di dollari da Diddy, come raccolta fondi (RED).

Ecco il video dell'esibizione di Bono con Sean Penn e Chris Martin.



"Sappiamo come correggerlo, sappiamo come fermalo, e lo fermeremo" ha detto Bono, "entro il 2020 contiamo di farcela e ci crediamo davvero".

Anche l'ex presidente USA Barack Obama è intervenuto in collegamento video per sottolineare i progressi.

Scritta da: Staff il 30/11/2017

Nuove date in Nord America per l'eXPERIENCE +iNNOCENCE Tour 2018

Nella giornata di martedì sono state aggiunti 6 raddoppi alle date nordamericane inizialmente previste per l'eXPERIENCE + iNNOCENCE Tour 2018.


Di seguito il calendario aggiornato (in grassetto i raddoppi aggiunti):


2018-05-02 - Tulsa, Oklahoma, USA - BOK Center
2018-05-04 - St. Louis, Missouri, USA - Scottrade Center
2018-05-07 - San Jose, California, USA - SAP Center at San Jose
2018-05-11 - Las Vegas, Nevada, USA - T-Mobile Arena
2018-05-12 - Las Vegas, Nevada, USA - T-Mobile Arena
2018-05-15 - Inglewood, California, USA - The Forum
2018-05-22 - Chicago, Illinois, USA - United Center
2018-05-23 - Chicago, Illinois, USA - United Center
2018-05-26 - Nashville, Tennessee, USA - Bridgestone Arena
2018-05-28 - Atlanta, Georgia, USA - Infinite Energy Arena
2018-06-05 - Montreal, Quebec, Canada - Bell Centre
2018-06-06 - Montreal, Quebec, Canada - Bell Centre
2018-06-09 - Uniondale, New York, USA - NYCB Live’s Nassau Veterans Memorial Coliseum
2018-06-13 - Philadelphia, Pennsylvania, USA - Wells Fargo Center
2018-06-14 - Philadelphia, Pennsylvania, USA - Wells Fargo Center
2018-06-17 - Washington, District of Columbia, USA - Capital One Arena
2018-06-18 - Washington, District of Columbia, USA - Capital One Arena
2018-06-21 - Boston, Massachusetts, USA - TD Garden
2018-06-22 - Boston, Massachusetts, USA - TD Garden
2018-06-25 - New York, New York, USA - Madison Square Garden
2018-06-26 - New York, New York, USA - Madison Square Garden
2018-06-29 - Newark, New Jersey, USA - Prudential Center

La presale per i subscriber di u2.com inizierà il 28 novembre.

www.u2.com/tour

Scritta da: Outofcontrol il 23/11/2017

Aggiornamento: Guy Oseary, Manager degli U2 risponde alle preoccupazioni dei fan riguardo la prevendita per l'ei Tour

 

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Nella tarda serata di martedì Guy Oseary, il manager degli U2 ha inviato una risposta formale alle preoccupazioni dei fan  riguardo il processo di prevendita del prossimo eXPERIENCE + iNNOCENCE Tour. Un gruppo di fan provenienti da tutto il mondo -- molti dei quali gestiscono dei fan site -- hanno presentato queste preoccupazioni agli U2 e al loro management in una lettera inviata lo scorso sabato; nella lettera, tra le altre cose:le modalità di distribuzione  dei codici di prevendita, l'allocazione dei biglietti nelle diverse sezioni di prevendita e la percepita mancanza di trasparenza nello svolgimento delle prevendite.

Con volontà di massima trasparenza verso i nostri lettori, i fan e i fan-site coinvolti desiderano presentarvi qui di seguito sia la lettera inviata alla band/management, sia la risposta di Guy Oseary.

Condividiamo entrambe le lettere nella loro versione integrale:

 

Dear Adam, Bono, Edge and Larry,

We write to you today on behalf of your many fans who are troubled by their experiences during the November 14 and November 15 presales for the 2018 eXPERIENCE and iNNOCENCE Tour.

While we don't expect you to know the minutiae of what transpired, we feel it is important that you are aware of the aftermath.

For years, one of the most coveted benefits of membership in the official U2 fan club (i.e., a paid subscription to U2.com) has been the access it affords subscribers to ticket presales during touring years. While subscribers know the special presale codes they receive do not guarantee them tickets, they always have understood the codes to guarantee them a shot at buying tickets. In the days leading up to the presales this week, U2.com reassured subscribers they would be "at the front of the queue" and "first in line when it comes to ticketing presales."

Unfortunately for everyone, that proved not to be entirely true.

Many fans learned (some of them after presales had begun) they would not receive special presale codes, that their subscriptions made them "eligible to receive an invitation" to the "U2.com Subscriber Presale"— i.e., that their subscription effectively only bought them entry to a lottery for the chance to buy tickets. As a result, more than a few subscribers—including decades-long fan club members dating back to the early days of Propaganda—were shut out of the presales and as yet have been unable to purchase tickets for the 2018 tour.

Please understand this goes beyond fans' disappointed about not getting tickets. Because these developments contradicted information provided by U2.com, many felt blindsided and have expressed dismay about a perceived lack of transparency in the presale process.

There were a number of problematic issues with the presales, all of which we have documented extensively and can make available to you. Most, if not all, relate to actions by Live Nation/U2.com and Ticketmaster. They include:

· The rescinding of presale access. Many fan club members received emails from "the U2.com team" confirming their registration for the presales and telling them to expect presale codes to arrive by text, only to receive a second email hours later rescinding the first and informing them they would not be receiving an access code (i.e., they would not be able to participate in that presale).

· Inconsistent, incomplete, and/or contradictory information. In communication with subscribers, the language used to describe presales before they began was imprecise and confusing. At no point leading up to the presales were paid subscribers told (explicitly or otherwise) that they would be entered into a lottery or pool to determine access to ticket presales—a significant change to historical subscription benefits. Subscribers who contacted customer service representatives seeking clarity about the terms of the presales—before, during, and after they took place—received information that was, at best, unsatisfactory. Customer service reps gave different, sometimes contradictory answers to questions, and offered inconsistent resolution options to subscribers.

· Delays in issuing codes. Some subscribers received their access codes only after presales had begun—in some cases up to 48 hours later—when ticket inventory was depleted, or gone.

· Confusion about subscription renewals and Verified Fan. Information about ticket presales posted on Oct. 31 and Nov. 1 led to much confusion amongst subscribers. The Verified Fan process was introduced but never actually explained to subscribers who were left to their own devices to find information about what it is and why it was being used for presales. Some found having to share personal data as a requirement for presale access off-putting—even more so when, after parting with their data, they were shut out of presales because their access codes never arrived or arrived too late.

· Ticket allocation. Many fans have raised concerns about the seeming disparity between the ticket limits imposed for U2.com subscriber presales (2 tickets) and those imposed on cardholders in the CITI presale (4 tickets). For example, restricting subscribers to a single pair of tickets makes it nearly impossible for families to see your shows together. Additionally, GA tickets were unavailable for many in the Nov. 15 ("Innocence") presale, but were available the next day in the CITI presale.

The Verified Fan process has been invoked to keep tickets in the hands of real fans— a noble goal that we support. And yet, when exorbitantly marked-up tickets show up on resale sites anyway—StubHub actually emailed its members with instructions for how to sell their U2 tickets and the show markets with the highest demand—we question its efficacy.

We know that music is a business. You have the absolute right to conduct it in any way you choose. But as U2 fans, we believe we're more to you than "just" a business. We're a tribe— your tribe—a community, a church without walls built upon trust and loyalty. You've earned ours, and we've earned yours over these many years. At the moment, many in our tribe feel mistreated. They are hurting.

We are as sure this was not your intention as we are that you will find a way to correct the system and make it right. We would be happy to collaborate with you to find a resolution. A final word of thanks to Guy Oseary for his recent direct outreach to affected fans. It is greatly appreciated.

Sincerely,

AJ (U2Songs.Com)
André Axver (U2Gigs)
Andrew Smith (Interference.com)
Antoine B. (U2achtung)
Beth Nabi (U2 Tattoo Project)
Brad (U2songs.com)
Claudia Espinosa (U2.com 2004–2015)
Davide (U2start.com)
Don (U2Songs.com)
Christoph Beller (U2tour.de)
Eleonora Pisoni (U2Place.com)
Ezequiel (bit.ly/U2News Argentina)
Fernando (U2Valencia.com & Vertigo Radio)
Gerard (U2start.com)
Harry (U2Songs.com)
Hans Becker (U2tour.de)
Javi (U2Valencia.com & Vertigo Radio)
John Noble (U2.Com/Zootopia Community Manager)
Joyce (U2start.com)
Jo D. (U2Achtung)
Jose Manuel (U2Valencia.com & Vertigo Radio)
Judith T. (U2Achtung)
Mark Baker (@U2Brothr)
María José (U2Valencia.com & Vertigo Radio)
Matt McGee (atu2.com)
Matthias Mühlbradt (U2Gigs)
Matthew Atkin (U2Gigs)
Max Tsukino (U2.com / Zootopia Community Moderator)
Michelle Johnson (U2.com/Zootopia Community Moderator)
Nicole (U2start.com)
Oliver Zimmer (U2tour.de)
Paul (U2start.com)
Pere (U2Valencia.com & Vertigo Radio)
Raul (U2Valencia.com & Vertigo Radio)
Régis "Clad63" B. (U2achtung)
Remy (U2start.com)
Roberto Robles (u2mexico.com)
Rodrigo (@U2Uruguay)
Sabine Schieweck (U2tour.de)
Sergio (U2start.com)
Sherry Lawrence (atu2.com)
Tassoula K. (atu2.com)
Team of U2EastLink (U2EastLink.com)
Tim (U2start.com)
Tim Neufeld (atu2.com)
Veronica Salazar (U2mexico.com)

Note: In addition to those who signed the letter above, the following fans joined the group after the letter was sent and have added their name now as a sign of support:
Carl (U2Songs.com)
Chris (atu2.com)
Pancho (U2Chile.net)
Rudy (U2place.com and team)

 

La risposta di Guy Oseary:

Dear John and everyone that worked on putting together a very helpful overview of thoughts and questions..

thank you for getting in touch with me and the management team, I appreciate this line of communication..

As mentioned before, this ‘Verified Fan’ process is about ensuring real fans get tickets and not scalpers or bots. This has never been attempted at such scale. We have learned a lot thru this process.

I’m going to try and address the key issues you’ve raised one by one but first up, as you’ve seen, a series of second dates in many North American cities were announced earlier today and any verified subscribers who’ve not yet used their presale codes will be able to enter presales for those shows. More than a few people were frustrated with their experience last week and ended up with no tickets - this is a small compensation, a second chance to enter the presale.

Ahead of day 1 of the presale longtime subscribers were sent an email confirming that they were ‘verified’ and this was followed by a text message with the code they needed in order to take part in the presale. It was a smooth process for these people and they got the tickets they wanted. A group of legitimate subscribers got caught up with the emails of some ‘bad actors’ ( ie brokers, scalpers etc) and they received an email rescinding verification. This was down to an algorithm error and as soon as it was discovered these names were researched individually, multiple known brokers removed and then the text message with presale code was sent to this group. Unfortunately because of the time this took, they received their code later and their choice of ticket was reduced in some venues. Since then we’ve reached out individually to several hundred people with information on how they can get the tickets they need and that work continues.

The letter mentions ‘inconsistent, incomplete and/or contradictory information’ and I’ve looked into this. Some subscribers, who contacted Customer Services when their code hadn’t arrived, were told that the Verified Fan programme has a ‘lottery’ element and doesn’t offer a guarantee of participation in the presale. This was erroneous information coming from some CS people who seem to have confused our Verified Fan programme for the e&i tour with those of other artists.There is no lottery element. Once a subscriber has filled out the verification details and the Setup Complete form turns GREEN, the verification process kicks in and as soon as someone is verified they are automatically emailed. Subscribers are sent emails confirming verification status the night before presales begin. Everyone verified gets the presale code, it’s not a lottery.  

As this algorithm was imperfect (see above) more data has now been added to improve it but when someone is flagged in this process as a broker, we will now build in more time for them to be individually reviewed by a real living human being so we can be certain this isn’t flawed information. We want to be absolutely sure the process of verification does not  inadvertently eliminate genuine subscribers in the process of eliminating scalpers. If and when genuine subscribers don’t get the verification email and code, they can contact us and we will work to quickly get them a code.

There wasn’t any delay in the issuing of codes, except the group I mentioned above. The Verified ‘experience’ group of longtime subscribers was messaged with codes 2-4 hours before the day 1 presale and the ‘innocence’ group 2-4 hours before the day 2 presale. It’s possible that not everyone realised that in the process of verification, the ‘Setup Complete’ form turning green is when the process of confirmation begins. Only when an email arrives confirming verification is the process complete, triggering the unique code to be sent by text.  Multiple emails explaining the verification process were issued but we’re now explaining this process more clearly in case it was the cause of any confusion.

Finally the letter raises the question of ticket allocation and the U2.com subscriber allocation being two tickets while the CITI presale offered four. Two is what we have always offered when the band are playing indoors in arenas with smaller capacities and what we wanted to do this time was ensure that subscribers were FIRST in line for presales which they have been. Meantime everyone is working tirelessly to reach any subscriber who hasn’t yet got the tickets they were after last week, and with these new shows being added hopefully everyone will be taken care of in the next few days.

I really value the wisdom and insight that the group of you have brought to this process and would like to suggest that through John we set up a mechanism so that every so often we can convene around a band-related subject. Maybe we can get your take on a new idea  or fans can offer their thoughts/suggestions on a route management might like to consider. It would be good if something positive came out of this - and thanks again for your support for the band.

Sincerely, guy

Scritta da: Eleonora Pisoni il 22/11/2017

Dichiarazione congiunta per quanto riguarda la prevendita per l'#U2eiTour

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Dichiarazione congiunta per quanto riguarda la prevendita per #U2eiTour:
Venerdì 17 novembre un collettivo composto da circa tre dozzine di fan provenienti da tutto il mondo, molti di quali gestiscono un fan site, ha contatto gli U2 e il loro Management per sottoporre loro le preoccupazioni esternate dai molti fan riguardo alla recente prevendita per l’ eXPERIENCE + iNNOCENCE Tour tenutasi a partire dallo scorso martedì.
Con il massimo rispetto e ammirazione per i membri della band, abbiamo fiducia che gli U2 porranno rimedio a questa situazione.

Precedentemente a questa comunicazione, il manager della band, Guy Oseary, ha condiviso una sua dichiarazione pregandoci di postarla affinché tutti i fan potessero leggerla:

“I’m a U2 fan first, their manager second..
I always consider the fan experience in everything we do...
That’s why I'm disappointed to hear from some of our U2.com subscribers about trouble they’ve had getting tickets in this week’s presales..

In previous ticketing sales too many tickets got scooped up by bots or scalpers so this time, for the first time, we’ve been working with the Verified Fan system - to make sure that genuine fans get the tickets. For the majority of subscribers it’s worked cleanly and simply, they got the tickets they wanted in the presales. But every fan club member matters to us…  and it’s frustrating to hear that this process has been un-satisfactory for some.

We are looking into this very closely with the team and working on solutions where we can. We will keep you posted.”

Statement concerning the #U2eiTour pre-sales:
A few hours ago, we jointly reached out to U2 and their management about the recent eXPERIENCE + iNNOCENCE tour pre-sales process. This communication is the result of a collective effort of about three dozen fans around the world, several of whom run U2 fansites. The group came together to discuss the concerns of the many fans who have expressed their dismay with the pre-sales process. With nothing but the utmost respect and admiration for the members of U2, we have complete faith that U2 will help correct the situation. We will keep you updated as more information comes in.

#U2 #U2eiTour #U2community

Partecipiamo con piacere a questa iniziativa che raccoglie i più importanti fan club degli U2 a livello mondiale per porre all'attenzione della comunità U2 a livello globale sui problemi riscontrati da migliaia di fan in tutto il mondo durante le prevendite americane dei biglietti del prossimo #U2eiTour.

Scritta da: Staff il 18/11/2017

Gli U2 agli Abbey Road Studios per uno speciale della BBC

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Gli U2 hanno registrato lo speciale #U2attheBBC ieri agli Abbey Road Studios di Londra.

Lo speciale sarà trasmesso dalla BBC a dicembre. La band ha suonato con con un’orchestra i seguenti brani:

Beautiful Day
Every Breaking Wave
Lights of Home
Get Out Of Your Own Way
With Or Without You
Stuck In A Moment
One
Love Is All We Have Left (2x)
Best Thing
Song For Someone
All I Want Is You / Walk To The Water (snippet)

Scritta da: Staff il 17/11/2017

U2 American Soul, il testo del nuovo brano di Songs of Experience

soe
Blessed are the bullies
For one day they will have to stand up
To themselves
Blessed are the liars
For the truth can be awkward

It's not a place
This country is to me a sound
Of drum and bass
You close your eyes to look around

Look around
Look around
Look around
It's a sound
Look around
Look around
It's a sound

It's not a place
This country is to me a thought
That offers grace
For every welcome that is sought

You are rock and roll
You and I are rock and roll
You are rock and roll
Came here looking for American Soul

It's not a place
This is a dream the whole world owns
The pilgrim's face
It had your heart to call her home

[????]

You are rock and roll
You and I are rock and roll
You are rock and roll
Came here looking for American Soul

American
American
Put your hands in the air
Hold on the sky
Could be too late
But we still gotta try
There's a moment in our life where a soul can die
And the person in a country when you believe the lie
The lie
There's a promise in the heart of every good dream
It's a call to action, not to fantasy
The end of a dream, the start of what's real
Let it be unity
Let it be community
For refugees like you and me
A country to receive us
Will you be our sanctuary
Refu-jesus

You are rock and roll
You and I are rock and roll
You are rock and roll
Came here looking for American Soul
You are rock and roll
You and I are rock and roll
You are rock and roll
Came here looking for American Soul
American Soul
American Soul

Scritta da: Staff il 17/11/2017

American Soul è disponibile su Apple Music e Spotify

U2-american-Soul Da oggi alle ore 00:00 è disponibile un nuovo brano degli U2 estratto dal prossimo album Songs of Experience.

Si tratta del brano American Soul, un groove potente con una sezione ritmica importante. Il brano ha anche un riferimento a Volcano, traccia uscita su Songs of Innocence. L’estratto non è altro che il riferimento a sua volta della canzone Glastonbury, presentata nel 2011 dagli u2 proprio al Festival di Glastonbury.

Per chi ha pre-ordinato Songs of Experience il brano è già disponibile all’ascolto su Apple Music o iTunes Music Store.

Anche su Spotify è già disponibile, buon ascolto

 

Scritta da: Staff il 17/11/2017

Gli U2 hanno suonato 9 canzoni a Londra per gli MTV EMA

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Gli U2 si sono esibiti questa sera a Trafalgar Square, a Londra, per la registrazione degli MTV European Music Awards. Hanno suonato davanti a circa 7.000 fortunate persone nove canzoni. Tra i brani gli U2 hanno eseguito anche le nuove canzoni di Songs of Experience: Get Out Of Your Own Way" e "You're The Best Thing About Me".
Ecco i brani suonati:

Sunday Bloody Sunday
Pride (In the Name of Love)
Gift (snippet) / Get Out Of Your Own Way
You're the Best Thing About Me
Beautiful Day / Starman (snippet)
Elevation
Vertigo / Rebel Rebel (snippet)
One / Invisible (snippet)
Get Out Of Your Own Way

L'esibizione verrà trasmessa domani sera in occasione degli MTV EMA.

Scritta da: Staff il 11/11/2017

Bono rilascia una dichiarazione sul suo coinvolgimento con i Paradise Papers

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Bono si è detto "estremamente stressato" dalla vicenda Paradise Papers in cui è stato coinvolto in questi giorni a fianco di nomi celebri come quello della regina Elisabetta.

"Sono molto stressato", così ha dichiarato Bono sulla possibile violazione delle leggi fiscali lituane da parte di una delle società offshore che è stata usata per acquistare un centro commerciale.
Nella ormai famosa lista dei Paradise Papers oltre a Bono compare la Regina Elisabetta, Madonna, Lewis Hamilton e Rania di Giordania.
Pare infatti che Bono sia socio di una società di base a Guernsey, nello stretto della Manica, e che possiede il centro commerciale Ausra a Utena, nel nordest della Lituania.

Bono, nella dichiarazione al Guardian, dice di sentirsi "estremamente stressato se, anche come investitore passivo di minoranza, è stato fatto qualcosa di illegale a mio nome o anche lontanamente associato" e inoltre prosegue con "Sono stato rassicurato da coloro che gestiscono la società che la stessa è pienamente conforme dal punto di vista fiscale. Ho fatto anche campagna per la trasparenza dei beneficiari delle società offshore e per questo motivo il mio nome è su quei documenti".

Di certo la vicenda non finirà qui...

Articolo originale del The Guardian.

Scritta da: Staff il 07/11/2017

Gli U2 si esibiranno a Trafalgar Square a Londra durante gli MTV Europe Music Awards!

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Gli U2 si esibiranno sabato 11 novembre a Londra durante gli MTV Europe Music Awards.
La band irlandese aprirà lo show con una perfomance nell'esclusiva location di Trafalgar Square, nel centro della capitale inglese.
Il sindaco di Londra ha appena reso pubblico un contest per i biglietti che permetterà l'accesso alla venue e assistere all'esibizione. Chiunque può parteciparvi registrandosi al ballottaggio attraverso questo link --------> Contest 'U2 live at Trafalgar Square'.

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I vincitori del contest verranno informati via mail mercoledì 8 novembre attraverso il rilascio di un codice che permetterà di assistere all'esibizione.
Non è la prima volta che gli U2 partecipano agli EMA's, l'ultima volta è stata a Glasgow nel 2014 con la performance di 'Every Breaking Wave'

Ecco il video della performance:

Scritta da: Andrea Saccone il 06/11/2017

Songs Of Experience, nuovo materiale merchandising su U2.com

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Mondo dei fan in fibrillazione per le fluenti novità che stanno arrivando a tutti i livelli.
Da stamattina su U2.com è presente anche il nuovo merchandising relativo a Songs Of Experience, di seguito le offerte:

  • tshirt grigia, associata sia alla deluxe cd che alla deluxe vinili

  • tshirt bianca da donna, associata sia alla deluxe cd che alla deluxe vinili

  • felpa nera e borsetta nera, associate alla extra deluxe vinili

  • singole tshirt nera da uomo, bluette da donna ad euro 24.99

  • felpa grigia unisex


tutto il resto della lista è visibile a questo link

2

 

La macchina promozionale degli U2 è in moto ed anche noi di U2place abbiamo ricevuto la lettera promo con evidenziata American Soul!

img_5568foto di Renatowire dello staff di U2place

Scritta da: Staff il 02/11/2017

Informazioni sull'acquisto in prevendita per eXPERIENCE + iNNOCENCE Tour 2018

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Abbiamo raccolto una serie di domande e risposte più comuni su come funzionerà la prossima vendita e prevendita per il tour degli U2 eXPERIENCE + iNNOCENCE Tour in Europa. Per quanto riguarda invece la vendita dei biglietti per il Nord America verrà messo in funzione il VERIFIED FAN SYSTEM. Scorrendo l'articolo vi spieghiamo di cosa si tratta.

Vi ricordiamo che tutte le notizie ufficiali sono di U2.com, per ogni dubbio su link o cambiamenti consultate il sito ufficiale U2.com. Non sono state ancora rese note ufficialmente le date europee e la vendita dei biglietti avverrà solo nelle prime settimane del nuovo anno (2018), ma già da oggi è possibile premunirsi di un codice presale per l'acquisto dei ticket in anteprima, come?

Preordinando il prossimo "U2 Songs of Experience" attraverso uno dei canali ufficiali entro il 30 novembre 2017 alle ore 23:59 GMT (orario inglese quindi l'1 di notte del'1 dicembre in Italia). Il tour europeo sarà annunciato nelle prossime settimane. La presale ottenuta tramite l'acquisto dell'album verrà dopo quella degli iscritti a pagamento a U2.com.

Domanda 1: Quali store faranno parte di questa offerta?
Risposta1IrelandUKGermanyFranceSpainDenmarkItaly, e Holland.
(U2place non si assume nessuna responsabilità per i link qui riportati nel caso U2.com decidesse di cambiarne l'url, vi invitiamo dunque a verificare direttamente su U2.com se i link sono gli stessi di adesso in cui scriviamo la notizia o durante le prossime settimane verranno modificati)

Domanda 2: Come posso accedere a questa finestra di prevendita?
Risposta 2: preordinando l'album tramite uno degli official retail partner fino al 30 novembre 2017 ore 23:59 GMT, ti verrà spedito un codice all'inizio del 2018. Questo sono gli unici partner che forniranno un codice, nessun altro.

Domanda 3: Qual'è la differenza tra il codice che viene fornito agli iscritti a pagamento su U2.com rispetto a quello acquistato tramite uno dei link sopra?
Risposta 3: La prevendita per gli iscritti a U2.com sarà la prima in assoluto nel 2018 quando verranno annunciate le date dell'#U2eiTour. Successivamente sarà il turno di chi ha un codice tramite l'acquisto presso gli official retailer qui sopra. Le varie finestre degli orari saranno comunicati via email tramite u2.com

Domanda 4: Quando mi verrà spedito il codice se sarò un acquirente dell'album?
Risposta 4: Tutti gli acquirenti degli album acquistati in preordine, tramite i retailer qui sopra, avranno un codice dopo l'annuncio delle date europee a partire dall'1 gennaio 2018 fino a sabato 31 marzo 2018.

Domanda 5: Chi mi spedirà il codice?
Risposta 5: Riceverai il codice direttamente dall'official retailer presso cui hai preordinato l'album, a partire dall'1 gennaio 2018 ed entro il 31 marzo 2018. Ad esempio se hai acquistato su Amazon Italia, Amazon ti spedirà il codice.

Domanda 6: Ho preordinato il mio album tramite uno degli official parner, ma vorrei vedere uno show in un'altra nazione rispetto a quella dove ho acquistato, ad esempio in UK avendo comprato su Amazon Italia, il mio codice sarà valido?
Risposta 6: Sì, tutti i codici saranno validi fino al loro utilizzo per tutto il tour Europeo, fino ad esaurimento tickets.

Domanda 7: Quanti biglietti potrò acquistare?
Risposta 7: 2 tickets per ogni codice, fino al sold-out.

Domanda 8: Ho già un abbonamento a U2.com in scadenza a fine anno, riceverò il mio codice?
Risposta 8: Sì, finchè il tuo abbonamento sarà valido riceverai il codice, per sicurezza rinnova l'abbonamento prima della fine del 2017.

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VERIFIED FAN SYSTEM

Per chi fosse interessato ad acquistare biglietti per le date americane già schedulate tra maggio e giugno, è stato ideato un sistema per evitare bagarini o rivendite a prezzi maggiorati, ecco come funzionerà e come autenticarsi come "Verified Fan"

  1. Loggarsi nel proprio account di U2.com e andare alla voce "ACCOUNT INFO"

  2. Connettere il proprio account con l'account di Ticketmaster Americano. Se non hai un account Ticketmaster USA devi crearne uno.

  3. Inserisci un numero di telefono valido nell'account di U2.com, inserendo anche il paese di cui fai parte con quel numero

  4. Accetta di ricevere un SMS flaggando il checkbox nel tuo account di U2.com

  5. Clicca SUBMIT e salva le tue impostazioni su U2.com, ora sei un VERIFIED FAN


Le prevendite per le date americane partiranno il prossimo 14 novembre 2017 mentre le vendite generali il 20 di novembre. Ci saranno due gruppi come al solito, l'eXPERIENCE GROUP sarà il primo giorno di prevendite l'unico autorizzato, l'iNNOCENCE GROUP sarà invece il secondo giorno.
Se vuoi far parte delle presale per le date americane devi essere un VERIFIED FAN entro il 10pm ET / 7pm PT di domenica 12 novembre, se non sei un verified fan NON POTRAI ACQUISTARE BIGLIETTI PER LE DATE AMERICANE.

Ricordiamo ancora una volta invece che per le date europee dovremmo attendere ancora qualche settimane sia per l'elenco finale delle location che per le ulteriori info sulle prevendite (escluse quelle già date sopra).

 

 

 

Scritta da: Staff il 01/11/2017

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