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Gli U2 misteriosi via posta

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Alcuni fan negli Stati Uniti, hanno ricevuto una lettera proveniente da Los Angeles, che sembra la promozione di una futura e nuova canzone chiamata Blackout.
La lettera ha riferimenti a Songs Of Innocence and Experience di William Blake, il libro che sta ispirando gli U2. Ad oscurare la pagina ed ad evidenziare solo alcune parole, c'è l'immagine riprodotta del figlio di Bono e della figlia di Edge, la stessa foto con la quale terminavano i concerti nell'ultimo Joshua Tree Tour ancora in corso e che ci siamo abituati a vedere..

L'immagine ha alcuni spazi vuoti ed il messaggio che ne esce è: Blackout, it's clear who you are, will appear U2.com.
La lettera termina con la frase: U2 will announce_____on_____

Finora le lettere di cui si hanno notizia sono tre, una dal Tennessee, una dal Nebraska e l'ultima da Kansas City, potrebbe non essere una coincidenza, perchè tutte queste tre località sono state oggetto dell'eclissi di ieri ed il pezzo si chiama 'Blackout'
Il mistero si infittisce, ma cominciano ad arrivare elementi concreti sul prossimo disco U2.

FONTE: atU2

 

Scritta da: Staff il 22/08/2017

Red Hill Mining Town e la banda della Salvation Army

Dopo un'attesa di ben 30 anni, abbiamo finalmente potuto ascoltare Red Hill Mining Town dal vivo. Non avendo alcuna versione live precedente con cui fare paragoni e visto l’arrangiamento particolare, molti hanno avuto bisogno di un po’ di tempo per metabolizzare questa versione. Tanti si sono poi fatti conquistare da questa interpretazione, anche se l’originale resta una specie di totem inarrivabile. Altri, legittimamente, non sono stati conquistati dai fiati che accompagnano la canzone in questo tour. Come mai gli U2 hanno scelto un arrangiamento così particolare?

Sentendo questa nuova versione, ci è tornata in mente una vecchia esibizione degli U2. Si tratta dello show, insieme ai Green Day, in occasione del Superbowl 2006 in quella New Orleans che era stata massacrata dall’uragano Katrina. Rispetto alla versione “standard” della cover di The saints are coming, quella sera gli U2 e i Green Day decisero di riarrangiare il pezzo inserendo i fiati.

https://www.youtube.com/watch?v=izYJCwYHP6k

La scelta dal punto di vista musicale non fu granchè apprezzata, ma non c’era niente di casuale nella decisione delle due band. Per capire questa scelta si doveva considerare la storia di New Orleans, patria del jazz che proprio ai fiati dà così grande importanza. L'idea di presentare The Saints are coming in quella veste fu una sorta di omaggio all'importanza culturale di New Orleans. Questa considerazione non vuol far cambiare il giudizio musicale sull’arrangiamento scelto in quella occasione, ma ci invita a non giudicare frettolosamente certi aspetti.

Per questo anche nel caso di Red Hill Mining Town, non va sottovalutato il significato dell’accompagnamento della banda della Salvation Army che ha caratterizzato la versione live proposta nel Joshua Tree Tour 2017.

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The Salvation Army (in italiano l'Esercito della salvezza) è un movimento internazionale religioso nato nel 1865 in Inghilterra che si è da subito posto l’obiettivo di portare aiuto ai più bisognosi, cercando di combattere la fame nel mondo, l'indigenza e il disagio sociale.

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Nella bandiera dell’Esercito della salvezza sono citate le parole "Blood & Fire", sangue e fuoco... due parole che sono casualmente presenti anche nel testo di Red Hill Mining Town:
"From father to son the blood runs thin" e "We scorch the earth, set fire to the sky".

In occasione dello sciopero dei minatori di metà anni '80 che ha di fatto ispirato Red Hill Mining Town, l’Esercito della salvezza intervenne per sostenere le famiglie dei minatori, distribuendo pacchi di cibo e cercando sempre di essere d’aiuto. In un momento così delicato per i minatori inglesi, l'intervento delle associazioni benefiche fu determinante per il sostegno delle famiglie in difficoltà.

Da sottolineare che quando l'Esercito della Salvezza interviene per portare assistenza nei quartieri degradati o in situazioni difficili viene preceduto dal suono della propria banda che si presenta in abiti da parata. Per questo l'idea di piazzare, subito ad inizio canzone, la banda dell'Esercito della Salvezza acquista di significato. E' la banda che annuncia il pezzo, che ci dice "eccoci, stiamo arrivando"!!

Musicalmente ognuno resta del proprio parere, ma dal punto dei visti dei contenuti non va assolutamente sottovalutata la scelta che hanno fatto gli U2 con questa versione Red Hill Mining Town, finalmente live.

Dec. 20, 1971: Youth on bicycle drops some change into Salvation Army kettle located at corner of Hollywood and Vine while a traditional, four-piece brass band plays a selection of Christmas carols

(Foto dei primi anni '70 che mostra la banda dell'Esercito della Salvezza mentre raccoglie fondi per beneficienza)

Scritta da: Staff il 15/08/2017

U2 Songs of Experience uscirà l'1 dicembre?

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Nuovi rumors e conferme continuano ad alimentare questa estate 2017 dopo la fine del Joshua Tree Tour in Europa.


Il prossimo album degli U2, Songs of Experience, uscirà l'1 dicembre 2017 in occasione del World AIDS Day e sarà legato a qualche sorta di promozione con (RED). A darne notizia sono diverse testate giornalistiche come "The Irish Sun" e "Hotpress".

Secondo i rumors che stanno circolando, e che la stessa band ha in qualche modo alimentato nelle settimane scorse, l'album è pronto. Alcuni fortunati giornalisti o presentatori delle più importanti radio, hanno anche avuto la possibilità di ascoltare alcuni brani dell'album con la presenza in prima persona degli U2.
Durante la doppietta di Amsterdam, inoltre, U2.com aveva indetto un concorso per 200 fortunati fanno che hanno potuto partecipare alla registrazione "segreta" di un video di quello che potrebbe essere uno dei due nuovi singoli in arrivo.
I titoli che circolano più insistentemente sono "The Black Out" e "You’re the Best Thing About Me" e sempre secondo le voci di alcuni dei fan presenti (che hanno firmato un accordo di riservatezza) il brano registrato ad Amsterdam sarebbe proprio "The Black Out".


Il primo singolo di Songs of Experience pare sia in arrivo proprio l'8 di settembre (in occasione della terza leg del The Joshua Tree Tour) e dovrebbe essere proprio il brano "You're The best things about me" di cui si è parlato l'anno scorso quando uscì una traccia remixata di DJ Kygo con la voce di Bono.


Su HotPress, Dave Fanning della radio 2fm, afferma di aver già avuto la fortuna di ascoltare l'album assieme a Bono. Il titolo sarebbe confermato proprio con "The Songs of Experience", le canzoni sembrano scritte con un piglio più "maturo" rispetto a Songs of Innocence anche se non si allontanano molto dallo stile della band. "Le ho ascoltate a casa di Bono, non è diverso da Songs of Innocence" ha detto all'Irish Sun Dave Fanning. "Le canzoni che ho ascoltato raccontano molto della personalità di Bono, nel suo profondo, dopo che ha abbandonato Cedarwood Road ed è diventato una rockstar. Sono canzoni riflessive sulla sua vita. Mi piace il modo in cui Bono si mette a nudo e mette in primo piano il suo cuore... è molto molto personale".

Tra i vari titoli delle canzoni presenti su Songs of Experience, ecco alcuni di quelli circolati in queste settimane:


“You’re the Best Thing About Me”
“The Black Out”
“American Soul”
“The Lights of Home”
“Red Flag Day”
“The Little Things That Give You Away”


Ormai manca veramente poco alla conferma di questi rumors, non resta che attendere.


Fonte: The Irish Sun, Hotpress.

Scritta da: Staff il 14/08/2017

Quando gli U2 incontrarono Joe O'Herlihy la prima volta


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In questo Joshua Tree Tour 2017 abbiamo visto la mastodontica (un po' ingombrante) mixed zone, su due piani e posta al centro del prato, di fronte al meraviglioso palco. Davanti capeggiava la scritta PARDON OUR NOISE con dietro l'inconfondibile figura di Joe O'Herlihy, praticamente 'il sesto U2' da sempre, ma quando si sono conosciuti?


Siamo verso la metà del 1978, i membri degli  U2 hanno progressivamente terminato la Mount Temple, erano ad un bivio, cosa ne faranno della loro vita? Non potevano proprio più perdere tempo e continuare a vivere i momenti del Village o le serate con i Virgin Prunes. Di contro i genitori premevano, Bobby Hewson e gli Evans pensavano ai loro figli all'Università, Larry Mullen faceva il fattorino per la Seiscom Delta, mentre per  Jo Clayton non c'era nessuna certezza, dopo che Adam fu 'gentilmente' accompagnato ad andarsene da scuola, per atteggiamenti particolari e per troppa sufficienza.


Il 1978 è un anno cruciale ma avevano bisogno di un mattone concreto per cominciare a costruire il grattacielo. La band è in un periodo nel quale sta ancora impostando le proprie  basi; solo dagli inizi dell'anno si sono chiamati U2, dopo una chiaccchierata illuminante tra Adam e Steve Averill. A fine maggio folgorano Paul McGuinness, anch'esso alla ricerca di certezze per il proprio futuro.


L'obiettivo è di uscire dai confini in cui gravitano quel miglio quadrato di Grafton Street, bisogna andare a suonare a Londra e negli States.


Il piano è quello del vivere ed affrontare tutto passo dopo l'altro, investendo di continuo, sul pulmino, sull'attrezzatura, sui demos. Bisogna inoltre suonare spesso, devono acquisire fan dalla base, attraverso le performances nei locali, tutte sudore e generosità.


Il 23 settembre 1978 sono all'Arcadia di Cork e notano la grande qualità dell'impianto audio e soprattutto la grande professionalità della squadra di tecnici, che si occupava delle loro necessità. Erano la Stage Sound System, ed il caposquadra era Joe O'Herlihy, nativo di Cork. Tutti i gruppi affittavano i sistemi di amplificazione o usavano quelli che trovavano nei locali in cui suonavano. Nel caso degli U2, essendo il loro sound così particolare, l'amplificazione era sempre un problema da risolvere.


Quella sera erano band di supporto dei D.C.Nein e quel concerto fu un successone, a Cork gli U2 piacquero tantissimo, proprio quello che cercavano. Al termine del concerto Paul McGuinness andò a fare i complimenti a Joe O'Herlihy, il quale lavorò su chiamata nei mesi successivi ed a tempo pieno dalla primavera del 1980... fino ai giorni nostri.

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Fonti Eamon Dunphy e foto U2place - Dallas 26 maggio 2017 - quando si accorse che lo stavamo guardando e ci salutò con grande simpatia.

Scritta da: Staff il 14/08/2017

Irish Times: in previsione la costruzione di un museo degli U2

Hanover Quay Studios 2015

Hanover Quay Studios 2015 (foto U2place)

La costruzione di un museo degli U2 a Dublino pare oggi sempre più probabile.
Come la Guinness, St. Patrick e Oscar Wilde gli U2 sono tra le icone irlandesi più famose nel mondo ma non esistono ad oggi spazi a Dublino per celebrare la loro fama (a parte una stanza al Little Museum davanti a St. Stephen Green).
Anche gli storici graffiti che circondavano i vecchi Windmill Lane Studios sono stati abbattuti per far spazio a nuovi edifici nella zona dei "docklands" oggi sede di numerose multinazionali come Facebook, Google, Twitter e molte altre.
In questi giorni però sta circolando una voce che pare veritiera e che vorrebbe la costruzione di un vero e proprio museo nella zona degli Hanover Quay Studios che ad oggi restano gli Studios ancora attivi per gli U2 in città.

Secondo una fonte vicina alla band sarebbe in costruzione quindi a fianco degli Hanover Quay Studios (o una ristrutturazione di una parte degli stessi).
La costruzione di questo museo salverebbe in parte una vecchia disputa tra gli U2 e la DDDA (Dublin Docklands Development Authority) che già nel 2002 aveva acquistato lo stabile di Hanover Quay per abbatterlo. La zona infatti è da anni stata completamente rinnovata e l'unica costruzione ancora intatta sono proprio gli Studios.
Negli anni successivi era anche stata approvata la famosa "U2 Tower" che avrebbe sostituito gli Hanover Quay Studios proprio vicino agli stessi (sarebbe dovuta sorgere proprio davanti alla famosa scritta "Gran Canal Docks" che tutti conosciamo). Il progetto fu poi sospeso e mai realizzato a causa di un crack finanziario irlandese nei primi anni 2000.
Per ora non ci sono però conferme ufficiali del progetto relativo al museo.

Fonte: https://www.irishtimes.com/news/ireland/irish-news/u2-museum-plans-enter-an-advanced-stage

Little Museum Dublin

Little Museum Dublino (foto U2place)

Hanover Quay Studios 2002

Hanover Quay Studios 2003 (foto U2place)

Hanover Quay Studios 2002

Hanover Quay Studios 2002 (foto U2place)

Scritta da: Staff il 07/08/2017

The Joshua Tree: abbiamo bisogno di nuovi sogni stanotte

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Metabolizzare questo tour è durissima, Il Joshua Tree Tour 2017 è stato il più bel regalo che gli U2 potessero fare ai loro fan.

Abbiamo avuto la fortuna di ascoltare per la prima volta nella storia tutto The Joshua Tree in sequenza e live, ed è stato un pugno nello stomaco fortissimo, devastante.
È troppo presto per analizzare e sviscerare i dettagli, dubito sempre di chi descrive le proprie emozioni minuziosamente e puntigliosamente come se stesse leggendo un referto medico.
Qui l'incidente è ancora in atto e ci vorrà tempo per capire cos'è stato questo tour. Di sicuro è stato un Tour che ha riavvicinato vecchi fan e soprattutto portato alla luce per i nuovi fan brani che mai immaginavano di poter sentire.
Un brano come Exit è stato riarrangiato così bene, con una carica così potente che nessuno avrebbe immaginato potesse succedere.

The Joshua Tree non è solo un album, il migliore degli U2, The Joshua Tree è uno stato mentale che fa entrare in sintonia gli U2 con i propri fan. The Joshua Tree live è stato come una liturgia dalla prima nota di Where The Streets Have No Name fino all'ultima di Mothers of The Disappeared... in quel frangente tutto è rimasto sospeso, etereo, sacro, immobile.

La dimensione in cui The Joshua Tree trasporta è quella onirica, felliniana, quella del sogno, ad occhi aperti, ad alta voce.
Ogni giorno i sognatori muoiono per vedere cosa c'è dall'altra parte e a noi è successo così. Ad ogni show una piccola parte di noi è andata via, dall'altra parte, per vedere cosa c'è... ed è bellissimo, puro, eterno, dove le strade non hanno nome: è The Joshua Tree... e non morirà mai perché Joshua Tree è l'eternità e noi ne abbiamo fatto parte.

 

"Desert sky
Dream beneath a desert sky
The rivers run
But soon run dry
We need new dreams tonight"

Precedente articolo sul The Joshua Tree Tour 2017: http://www.u2place.it/u2news/bruciati-dal-fuoco-dellamore-cose-il-joshua-tree-tour-2017/?p=10057

Scritta da: Rudy il 04/08/2017

U2 Joshua Tree Tour 2017, Bruxelles: setlist e foto dell'ultima serata

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U2 Joshua Tree Tour 2017, Bruxelles: setlist e foto dell'ultima serata

È appena terminato l'ultimo concerto del Joshua Tree Tour 2017 della leg europea a Bruxelles. Gli U2 completano anche questa leg regalando ancora una volta una prestazione superlativa. Ancora Bad sempre presente e I Will Follow a chiusura della serata.

Con il cuore in gola e gli occhi pieni di lacrime salutiamo la nostra band preferita. Le emozioni che ci regalano ogni volta non si possono descrivere o studiare, ma solo interiorizzare in silenzio.

Ecco le canzoni suonate:

The Whole of the Moon (Intro)
Sunday Bloody Sunday
New Year's Day
Bad (with "Heroes" and "Where Are We Now?" snippets)
Pride (In the Name of Love)
Where the Streets Have No Name (with "California" )
I Still Haven't Found What I'm Looking For
With or Without You
Bullet the Blue Sky
Running to Stand Still
Red Hill Mining Town
In God's Country
Trip Through Your Wires
One Tree Hill
Exit (with "Wise Blood" excerpt and… more )
Mothers of the Disappeared

Encore:
Miss Sarajevo (Passengers cover)
Beautiful Day (with "Starman" snippet)
Elevation
Vertigo (with "It's Only Rock 'N' Roll")
Ultraviolet (Light My Way)
One (with "Ghost Dance" snippet)
I Will Follow

Scritta da: Staff il 02/08/2017

U2JoshuaTreeTour Amsterdam 2: setlist e foto della serata

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Appena terminato il secondo grandioso show degli U2 ad Amsterdam #U2TheJoshuaTree2017 #U2Amsterdam

The Whole of the Moon (Intro)
Sunday Bloody Sunday
New Year's Day
A Sort of Homecoming
Pride (In the Name of Love)
Where the Streets Have No Name (with "All You Need Is Love" snippet)
I Still Haven't Found What I'm Looking For (with "Stand By Me" snippet)
With or Without You
Bullet the Blue Sky
Running to Stand Still
Red Hill Mining Town
In God's Country
Trip Through Your Wires
One Tree Hill
Exit (with "Wise Blood" excerpt and… more )
Mothers of the Disappeared

Encore:
Miss Sarajevo
Beautiful Day (with "Starman" snippet)
Elevation
Vertigo (with "The Jean Genie" snippet)
Ultraviolet (Light My Way)
One
I Will Follow

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Scritta da: Staff il 31/07/2017

U2 Joshua Tree Tour ad Amsterdam: setlist e foto

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È da poco terminato il primo dei due show previsti ad Amsterdam per il grandissimo The Joshua Tree Tour 2017.
All'Amsterdam Arena oggi gli U2 hanno regalato un'altra grandissima prestazione.
Ecco le canzoni suonate stasera:

The Whole of the Moon (The Waterboys song)
Sunday Bloody Sunday
New Year's Day
Bad (with "Heroes" and "Where Are We Now?" snippets)
Pride (In the Name of Love)

The Joshua Tree
Where the Streets Have No Name
I Still Haven't Found What I'm Looking For
With or Without You
Bullet the Blue Sky (with "America" (from West Side Story) snippet)
Running to Stand Still
Red Hill Mining Town
In God's Country
Trip Through Your Wires
One Tree Hill
Exit
Mothers of the Disappeared

Encore:
Miss Sarajevo
Beautiful Day (with "Starman" snippet)
Elevation
Vertigo (with "Rebel Rebel" snippet)
Mysterious Ways
Ultraviolet (Light My Way)
One

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Scritta da: Rudy il 29/07/2017

Gli U2 hanno girato in segreto il video di un nuovo singolo ad Amsterdam

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I dettagli trapelano poco perché i fortunati 200 fan che hanno assistito ieri sera alla registrazione di un nuovo video degli U2 non possono rivelare nulla.
Ieri sera infatti al Gashoulder nightclub nel Westergasfabriek ad Amsterdam gli U2 hanno registrato un video di quello che sarà probabilmente il prossimo nuovo singolo degli U2 in uscita a settembre.

Alcuni fan tra cui noi di U2place eravamo all'esterno della zona e alcuni riportano di avere sentito alcuni versi come "when the lights went down" o "the lights go out."
Io sound era simile allo stesso video che poi abbiamo scoperto essere quello di Invisible registrato nel 2015 in un hangar all'aeroporto di Los Angeles.

Secondo alcuni fan il titolo della canzone dovrebbe essere "The Blackout" e non "The Best Thing" come si pensava nei giorni scorsi.

Se ci saranno nuovi dettagli tenetevi aggiornati anche sui nostri canali social (Facebook e Twitter)

Scritta da: Rudy il 29/07/2017

Amsterdam & U2

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Amsterdam! Capitale dei Paesi Bassi, quasi 900mila abitanti, ma oltre 2,2 milioni nell'area metropolitana. Città simbolo per una certa libertà, il cui centro storico, oltre a contemplare il quartiere a luci rosse e svariati coffee-shop, è dal 2010. Patrimonio dell'Umanità.
Per gli U2, 13 concerti in città in precedenza e Olanda primo Stato extra Uk ad essere oggetto di tour degli U2.

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La storia inizia addirittura già alla prima leg del Boy Tour, quella che fu la trentesima esibizione in 40 giorni, al Milkyway in zona centrale Leidseplein. Quella sera 500 spettatori ed esibizione che si fece notare dalla stampa:  The Ocean, 11 O'Clock Tick Tock, I Will Follow, Touch, An Cat Dubh / Into The Heart, A Day Without Me, Twilight, The Electric Co., Things To Make And Do, Stories For Boys, Boy-Girl, encore, 11 O'Clock Tick Tock.

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Ritornano pochi mesi dopo, l'11 febbraio 1981, terza leg del Boy Tour al Paradiso. Pomeriggio Bono ed Edge lo trascorsero in qualche locale a suonare il piano. Quella sera 600 fan che spesero 7 fiorini e mezzo.

Ancora al Paradiso, il 30 ottobre 1981, prima leg dell'October Toursempre in zona Leidseplein, stavolta 1000 presenti e soldout. Serata travolgente e festeggiamenti del compleanno a Larry che quel giorno diventa ventenne. Bono al termine del concerto gli regala un camion radiocomandato.

[caption id="attachment_10536" align="aligncenter" width="725"]U2, Bono, Europahal, RAI, Amsterdam, 18-12-1989, "Lovetown Tour", Concert broken down, because of Voiceproblem Bono, Foto Rob Verhorst Foto Rob Verhorst[/caption]

18 dicembre 1989, Lovetown Tour alla Rai Europa Halle, 16mila fan, tutto esaurito. BB King band di supporto. Avrebbero dovuto essere tre le serate, ma per grossi problemi alla voce di Bono, hanno dovuto interrompere ed annullare le ulteriori due serate schedulate.
Problemi nella gestione del reso in quanto i biglietti anche perchè la domanda era talmente alta che la vendita avvenne attraverso una lotteria. I fan dovevano spedire un coupon che trovavano nei quotidiani locali.
Compare per la prima volta il pit ed i presenti ricevono per la prima volta dei polsini per identificarli. La setlist della serata è incredibile: Hawkmoon 269, Desire, All Along The Watchtower, All I Want Is You, Where The Streets Have No Name, I Will Follow, I Still Haven't Found, MLK, The Unforgettable Fire, God Part II, Help, Bad, Van Diemen's Land, New Year's Day, Pride encore 40
Già dopo I Will Follow problemi alla voce di Bono, che scompare del tutto durante God Part II. Viene aiutato dal pubblico sul resto dei pezzi, ma durante Bad, dopo aver camminato avanti e indietro sul palco, tenendosi la gola e roteando il filo del microfono, Bono se ne va. Edge quindi continua con Van Diemen's Land e con il pubblico riesce a terminare New Year's Day e Pride.
Tutti in camerino per prendere una decisione veloce, Bono non ce la fa, devono annullare tutto. La band esce sul palco per un'ultima canzone, 40 e spiega che Bono non ce la può fare e comunica che rimborserà i biglietti della serata.

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Amsterdam Arena per 5 concerti consecutivi. 55mila persone e sold out nelle prime tre serate del Vertigo Tour, 13, 15 e 16 luglio 2005. I Kaiser Chiefs ed i Killers band di supporto.
Il 13 viene festeggiato Anton Corbijn anche se gli anni li compie in maggio. Il 15 per l'ultima volta viene suonata Running To Stand Still, prima del ritorno durante il Joshua Tree Tour 2017.
Mentre il 16 luglio esordisce nel tour Miss Sarajevo e viene suonata per l'ultima volta full band, Who's Gonna Ride Your Wild Horses.

Ancora in luglio anche durante il 360 Tour, precisamente il 20 e 21. Entrambe le sere 60mila fan e sold out in 15 minuti. Clamoroso! Band di supporto gli Snow Patrol.
Il 21 luglio viene ancora ricordata come una delle migliori serate dell'intero tour. Esordio di Until The End Of The World, Bad ed Elevation. L'intera setlist è la seguente: Breathe, No Line On The Horizon, Boots, Magnificent, Beautiful Day, Elevation, Desire, Stuck, One, Until The End Of The World, City Of Blinding Lights, Vertigo, Crazy, Sunday Bloody Sunday, Pride, MLK, Walk On, Where The Streets Have No Name, 40/Bad, encore(s), Ultraviolet, With Or Without You, Moment Of Surrender / Drowning Man.

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Scritta da: Staff il 28/07/2017

U2JtTour 2017 Parigi 2, setlist, racconto e foto del concerto

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SETLIST IN AGGIORNAMENTO

01. Sunday Bloody Sunday
02. New Year's Day
03. A Sort Of Homecoming
04. Pride
05. Where The Streets Have No Name
06. I Still Haven't Found
07. With Or Without You
08. Bullet The Blue Sky
09. Running To Stand Still
10. Red Hill Mining Town
11. In God's Country
12. Trip Through Your Wires
13. One Tree Hill
14. Exit
15. Mothers Of The Disappeared
16. Miss Sarajevo
17. Beautiful Day / Starman
18. Elevation
19. Vertigo
20. Mysterious Ways
21. Ultraviolet
22. One
23. I Will Follow

dfrxbbqw0autboqfoto tweet di JakDip, Larry inizia

Ore 20.32 Noel ha terminato e l'atmosfera è rilassata all'interno dello Stade de France. A minuti gli U2, grandi aspettative
Ore 20.53 Whole Of The Moon, cantata a squarciagola a Dublino dai presenti. Pezzo intro del Joshua Tree Tour 2017, un sogno che si avvera ogni notte.
Sunday Bloody Sunday e subito dopo New Year's Day, un pezzo che adoriamo ascoltare. Ed ecco la chicca della chicca che è sopra la migliore torta, A Sort Of Homecoming,
And you know it's time to go
Through the sleet and driving snow
Across the fields of mourning
Light in the distance
Platea che comincia ad eccendersi sui cori I'll be there, tonight, Bono c'è! Adam molto impegnato, i'm coming home! Ma noi siamo a casa nostra.
Si spegne tra l'entusiasmo speriamo per l'emozione più che per la 'bandierina' staccata.
Siamo sopra la scala dello scivolo e ci arriviamo con Pride, oramai la confidence band-venue è stata raggiunta.

Lo scivolo si prende con Where The Streets Have No Name«Dr. King... In the time of temper, keep us sober. In the time of fear, keep us faithful... to justice... to joy... community... alla pace... alla compassione... Dr. King...» (thank you catia&max)
I Still Haven't Found, prima strofa cantata dal pubblico che nella seconda parte cala vistosamente di intensità, in Italia siamo IM BAT TI BI LI.
With Or Without You, come da manuale seguita da Bullet The Blue Sky, l'orchestra è impegnata, ma c'è Edge che ti sbatte via, sono 5 minuti vissuti in totale empatia e filtrati da Running To Stand Still, Edge alla tastiera come nel 1987, uno dei momenti più attesi del concerto. Favoloso il momento finale, con Bono all'armonica a concludere con classe.

catturatweet di Brandy101273

Red Hill Mining Town, la numero 6 di Joshua, il lato B, lo ripete anche Bono ogni volta, ma lo sappiamo molto bene. Anche se un best-seller del 1987 era una C96, un lato con Joshua e l'altro con Red Sky. Non bisogna fossilizzarsi sul suono in più dei fiati, ma è necessario lasciarsi trasrportare dal tocco di Larry, dalla delicatezza della voce di Bono, accompagnati dal coro e da Adam da Bushmill invecchiato. Pezzo meraviglioso, senza discussione.
In God's Country, a rinfrescare l'aria. Si parla di French Idea, viene presentato Adam Clayton on the bass, ma è un pezzo dove bisogna entrare nell'iem di Edge ancora una volta, fino alla fine dopo il sussulto del suo solo, che altro momento meraviglioso.
Trip Through Your Wires, ancora orgoglio irlandese di Bono, ancora l'armonica, stavolta a lanciare la ballad.
Tutti a cantare:
You, I'm waiting for you

You, you set my desire
I trip through your wires
One Tree Hill
di seguito, ed è sempre e solo comfort zone. The heart is up and over One Tree Hill, We see the sun go down in your eyes.
Exit, in tuffo di testa. è un viaggio che atterra dolcemente con Mothers Of The Disappeared, all'inizio coro di Edge.

dfr9zcmxgae9h-ctweet di Stephpuchois, grande Paul

Ore 21.16 termina il Joshua Time e gli U2 escono dal palco. Il coro di Mothers continua nella venue. Alle 21.19 torna la richiesta d'aiuto dalla Siria, si ricomincia con Miss Sarajevo. Vive la France urlato durante la parte del grande Luciano e successivamente Liberté, Egalité, Fraternité, Beautiful Day, urlato ripetutamente.
Subito l'attacco salterino proprio con Beautiful Day, seguita da Elevation e dopo da Vertigo.
Ed ecco la seconda novità della serata Mysterious Ways, Edge la inizia diversa è suonata stupendamente. Di seguito Ultraviolet, dedicata a tutte le donne del mondo ed ecco la terza traband di fila, One, coro bassissimo nella venue. Scandalosi.
A sorpresa I Will Follow, stasera si esce dallo Stadio saltando

Termina la seconda e ultima serata a Parigi, ora la leg europea volge veramente al termine, mancano le tre serate in Benelux, Amsterdam e Bruxelles.
Godiamoci l'ultima settimana e questo profumo di fine luglio.

dfsfhijxsaynolrfoto via twitter, Stade de France 26 luglio

 

Scritta da: Staff il 26/07/2017

U2JtTour2017, Parigi 1, setlist, foto e racconto della serata

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(Mothers of the disappeared insieme alla grande Patti Smith - Photo by Sandro Until / U2place.com)

Setlist


01. Sunday Bloody Sunday
02. New Year's Day
03. Bad
04. Pride (In The Name Of Love)
05. Where The Streets Have No Name
06. I Still Haven't Found What I'm Looking For
07. With Or Without You
08. Bullet The Blue Sky
09. Running To Stand Still
10. Red Hill Mining Town
11. In God's Country
12. Trip Through Your Wires
13. One Tree Hill
14. Exit
15. Mothers Of The Disappeared
encores
16. Miss Sarajevo
17. Beautiful Day
18. Elevation
19. Vertigo
20. Ultra Violet (Light My Way)
21. One
22. The Little Things That Give You Away

Ore 20:54 E' il momento tanto atteso per tutti i fan francesi! Anche loro possono finalmente ammirare la magnificenza del Joshua Tree Tour 2017! Larry introduce Sunday Bloody Sunday e siamo dentro a questo nuova serata U2! Buon concerto a tutti!! Si prosegue con un altro pezzo tratto da War... è la classe purissima di New Year's Day! Impareggiabili! Ci avviciniamo a grandi passi al Joshua Tree con un pezzo che i fan sognano di sentire ogni sera. E' Bad! E anche noi, seppur lontani, non possiamo che emozionarci mentre Bono la dona al pubblico dello Stade de France! Lo snippet finale di Heroes resta un segno distintivo di questa leg... "Three years ago I spent a romantic and extraordinary evening with my idol David Bowie... we miss him". Questa prima parte di concerto ci riserva un altro capolavoro della carriera degli U2: è Pride (in the name of love)! Quanto ci piace questo inizio anni '80!!

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Le cose si fanno davvero serie... il colore rosso ci inonda della sua magnificenza e si entra nel cuore del concerto. E' la regina Where the streets have no name ed è il solito turbinio di emozioni! Il pubblico dimostra di essere davvero sulla stessa lunghezza d'onda e sostituisce Bono cantando la prima parte di I still haven't found what I'm looking for! Grande entusiasmo a Parigi!! Non si rallenta nemmeno un attimo e un Edge infinito rilancia con With or without you mentre il buon Adam col suo basso dà sostanza a questo pezzo memorabile!

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(Photo by Felipe / U2place.com)

Arriva Bullet the blue sky con tutta la sua forza! Pezzo immancabile! In ogni tour si conferma come un tassello fondamentale! La straziante melodia di Running to stand still segna un cambio di ritmo rispetto alla violenza di Bullet... Bono si veste da cantastorie e ci narra della durezza della Dublino che ha conosciuto da ragazzo. Ma nonostante questo... Still running! Ci aggrappiamo all'armonica di Bono che ci porta fino a Red Hill Mining Town... "We're wounded by fear, injured in doubt, I can lose myself, you I can't live without". Non fa niente se ti abbiamo dovuto aspettare per 30 anni, cara Red Hill.

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(Photo by Sandro Until / U2place.com)

Si va con In God's country, altro pezzo lungamente atteso... Questa è la storia degli U2 che va in scena cari fan! Non si può restare indifferenti di fronte a tutto questo ben di Dio! Ritmi ancora alti con Trip through your wires che dal vivo è ancora più gustosa! Un momento che, forse a sorpresa, sta diventando sera dopo sera, uno dei più riusciti! "The moon is up and over One Tree Hill, we watch the sun go down in your eyes. You run like a river to the sea, you run like a river to the sea..." Che band stratosferica!

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(Photo by Sandro Until / U2place.com)

Il basso di Adam ci entra nelle viscere per prepararci all'oscurità di Exit che cresce dentro di noi fino al boato finale quando il predicatore Bono barcolla verso il pubblico dello Stade de France, ormai in visibilio! Pezzo assolutamente centrale di questo tour. Grande sorpresa!! Per chiudere il set principale sale sul palco la sacerdotessa del rock Patti Smith per cantare Mothers of the disappeared! Momento assolutamente unico, da pelle d'oca!!! Versione davvero molto emozionante!

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(Photo by Sandro Until / U2place.com)

Gli encores ripartono con la sempre attuale Miss Sarajevo con Bono che ci chiede di non chiudere gli occhi sul futuro di Omaima... Hold her up! Arriva poi l'omaggio al nostro Lucianone Pavarotti!! "Beautiful, beautiful night, beautiful, Beautiful day... True beauty, true beauty in the people..." Si salta sul successo di All that you can't leave behind! La band continua sulle ali dell'entusiasmo e picchia forte con Elevation! Lezioni di spagnolo a Parigi?? Uno, dos, tres, catorce!! E arriva Vertigo!

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(Photo by Sandro Until / U2place.com)

Momento dedicato agli anni '90 con l'arrivo di Ultra Violet (light my way). Da come la canta si capisce quanto Bono in questo momento sia realmente emozionato. Serata davvero speciale anche per via del duetto che si è regalato insieme a Patti Smith, uno dei suoi miti! Bastano le prime note di One e il pubblico di Parigi si stringe alla band regalandole un caldo abbraccio. La voce di Bono su questa canzone suona così familiare... La nostra lunga storia d'amore con gli U2 non potrà mai finire. Il concerto si chiude guardando al prossimo album con The little things that give you away brano che sarà inserito in Songs of Experience!

Finisce così una serata che resterà nella memoria dei presenti per molto tempo, ma già domani sera si replica! Buon tour a tutti!!!

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(Photo by Felipe / U2place.com)

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(Photo by Sandro Until / U2place.com)

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(Photo by Sandro Until / U2place.com)

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(Photo by Sandro Until / U2place.com)

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(Photo by Sandro Until / U2place.com)

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(Photo by Felipe / U2place.com)

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(Photo by Felipe / U2place.com)

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(Photo by Sandro Until / U2place.com)

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(Photo by Felipe / U2place.com)

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(Photo by Sandro Until / U2place.com)

 

 

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(Photo by @a2linefrancois)

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(Photo by Felipe / U2place.com)

Aggiornamenti precedenti

Mancano ormai solo 5 concerti alla fine di questa leg europea e il Joshua Tree Tour si appresta a regalare due grandi serate allo Stade de France di Parigi! Dopo aver celebrato gli show parigini dell'iNNOCENCE+eXPERIENCE tour con la pubblicazione di un dvd ufficiale, i nostri U2 sono pronti a scatenare di nuovo l'entusiasmo dei fan transalpini (e non solo) in questa attesa doppietta! I cugini francesi infatti aspettano questa due giorni di musica U2 con grande trepidazione e sono pronti a far sentire alla band tutto il proprio amore!

Tutto è pronto, mancano solo poche ore e poi gli U2, dopo il consueto show di un Noel Gallagher sempre molto apprezzato dal pubblico, saliranno sul palco per un ulteriore capitolo di questo magnifico Joshua Tree Tour 2017! Seguite il concerto in diretta con noi tramite i nostri canali Facebook, Twitter e sul nostro forum a questo link.

Ecco i link per seguire in diretta il concerto:

http://mixlr.com/u2gigs/
http://mixlr.com/joe_ahorro/
http://mixlr.com/remco-van-der-heeft/

Scritta da: Staff il 25/07/2017

U2, il primo singolo di Songs Of Experience a settembre

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Tanti sono i fan reduci dalla trasferta a Dublino e per qualcuno è stato momento di contatti con conoscenze all'interno del giro. I fan di U2Valencia, gruppo sempre presente e costante nel tempo, hanno potuto sapere che il primo singolo estratto da Songs Of Experience, uscirà il prossimo settembre 2017.
E potrebbe fare il suo esordio ufficiale nella terza leg, stati uniti/sud america.

Quest'info confermerebbe i precedenti rumors che parlavano di uscita dell'album verso fine anno.
U2Valencia suppone che il singolo sarà 'The Best Thing', dedicato ad Ali Hewson.

Intanto c'è da tenere l'accumulatore carico, ancora Parigi, Amsterdam e Bruxelles, a chiudere la brevissima leg europea. Magari appositamente scarica, per un prossimo ritorno degli U2 a breve, già nel 2018... chissà

FONTE U2Valencia

Scritta da: Staff il 24/07/2017

Speciale coreografia U2Place a Roma 2017: la storia, i video e le foto!

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Sabato 15 luglio 2017, Roma, Stadio Olimpico


Tutti noi ricorderemo a lungo questa giornata: per la prima delle due date previste dagli U2 per il The Joshua Tree Tour 2017 a Roma, i fan italiani e stranieri hanno partecipato alla grande coreografia organizzata da U2place.com sugli spalti dello Stadio Olimpico.


40.000 fogli colorati si sono alzati in pochi secondi durante la canzone "With Or Without You" per formare sulle tribune Tevere, Curva Nord e parte della Montemario la scritta "30" e il simbolo immortale del Joshua Tree


Per U2place.com questo week end è passato come un sogno. Gli sforzi fatti hanno prodotto il frutto sperato. Quello che nel nostro piccolo volevamo raggiungere era essere per pochi minuti NOI (tutti i fan) lo spettacolo e la Band gli spettatori emozionati. Pochi minuti al confronto di anni e anni di emozioni che gli U2 ci fanno vivere.
Questa manifestazione di affetto e passione nasce da un idea portata avanti e sostenuta da questa community. Non sarebbe stata possibile senza la fiducia di ognuno di noi e senza il prezioso appoggio di Live Nation Events. A costoro vanno i nostri  più sentiti ringraziamenti per la fiducia mostrata, la disponibilità e l'entusiasmo che a loro volta hanno profuso in noi. Ringraziamo in ordine sparso: Craig Evans, Andrea Hofer, Saira O'Maille One.org e (RED), Fabio Marsili e Davide De Simini (CONI e Ats). 
Speriamo di aver lasciato un segno nella storia degli U2 e nei loro cuori.  I nostri sono ormai segnati.


Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito crowfunding del materiale necessario, a tutti coloro che hanno coordinato nel momento decisivo il sollevamento dei cartelli colorati, al nostro team che ha lavorato fin dalla mattina alle 8 (e il giorno prima) per sistemare seggiolino per seggiolino tutti i fogli settore per settore, a Livenation per averci supportato, alla Crew U2 che ci ha incitato durante la giornata e soprattutto a tutti voi, che avete partecipato fisicamente, con il cuore, con la testa e con gli applausi. Grazie, grazie, grazie di cuore a tutti, siamo riusciti tutti insieme a sorprendere gli U2 e a rendere il concerto di Roma indimenticabile.


La storia della coreografia
L'idea di realizzare una coreografia che coinvolgesse tutto lo stadio parte da quasi 6 mesi fa, gennaio-febbraio 2017, quando all'interno del nostro team si decise di realizzare una coreografia per celebrare come nel 2010 il ritorno degli U2 in Italia. Dopo aver fatto esperienza come website organizzando le tre coreografie "Hi Bob" a Milano 2005 e "3:33" sempre a Milano nel 2009 e sempre a Roma la ormai storica "ONE" del 2010 quest'anno abbiamo deciso di poter provare l'impossibile: una coreografia che rappresentasse l'albero di Joshua Tree con la sua forma inconfondibile e la scritta "30" per indicare i 30 anni di celebrazione di The Joshua Tree.
E ci siamo riusciti, ma ci siamo riusciti grazie a tutti voi! Questo non è un successo di U2place.com, è un successo di tutti i fans italiani e stranieri che hanno partecipato all'evento!


Questa volta abbiamo scelto come canzone "With Or Without You" perchè era non solo il primo grande successo di Joshua Tree, ma anche il primo momento in cui la band poteva accorgersi della coreografia e unirla allo sfondo di Zabriskie Point che sarebbe comparso sugli schermi.


Bono è stato il primo ad accorgersi dello spettacolo sugli spalti, dopo quasi due minuti, affermando: "accendete le luci voglio vedere" e successivamente "Oh my... congratulations!"... e nel nostro piccolo continuiamo a credere che nella seconda data di Roma gli U2 abbiano voluto regalare anche una serata speciale con A Sort Of Homecoming proprio per ringraziarci.


Tutto questo è stato possibile non solo grazie a tutto lo staff che ha lavorato mesi a questo progetto ma sopratutto al pubblico che ha reso tutto possibile ed ha regalato un emozione che mai dimenticheremo. Di seguito vi proponiamo video e foto della coreografia!


Come molti di voi immagineranno non riusciremo a pubblicare tutte le foto, abbiamo solo cercato di pubblicare le foto che ci sembravano migliori e dalle angolazioni migliori. Grazie comunque a tutti coloro che ci hanno inviato le loro foto o video per testimoniare il loro contributo.
Non vi dimenticheremo mai! Grazie. Ora vi proponiamo alcuni video dove potete rivede cosa siamo riusciti a fare in quella notte splendida.


One.org e (RED)


Un ringraziamento particolare a ONE.org e (RED) per averci supportato in questa iniziativa, a loro va l'extra raccolto per realizzare la coreografia, un assegno e una donazione di $900 che abbiamo effettuato proprio in questi giorni!


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U2.com parla di U2place (grazie!)


Condividiamo con orgoglio la news di U2.com sulla prima serata degli U2 a Roma, U2place viene menzionato come l'organizzatore della coreografia. Grazie mille a tutti per aver reso possibile questo nostro sogno, dream out loud!


u2com cita u2place


Link U2.com


FOTO E VIDEO


u2place staff


Lo staff di U2place.com


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Foto di Paolo Marocco


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Foto di Laura Antonini


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Foto di Roberto Sali


Valeria Fazzino
Foto di Valeria Fazzino


Linda Pepe
Foto di Linda Pepe


Liliana Manzoni
Foto di Liliana Manzoni


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Foto di Gianluca Vicini






Il making of

Scritta da: Staff il 24/07/2017

U2JtTour2017, finalmente Dublino! Setlist, foto e racconto della serata

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Setlist


01. Sunday Bloody Sunday
02. New Year's Day
03. Bad
04. Pride (In The Name Of Love)
05. Where The Streets Have No Name
06. I Still Haven't Found What I'm Looking For
07. With Or Without You
08. Bullet The Blue Sky
09. Running to stand still
10. Red Hill Mining Town
11. In God's Country
12. Trip Through Your Wires
13. One Tree Hill
14. Exit
15. Mothers of the disappeared
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16. Miss Sarajevo
17. Beautiful Day
18. Elevation
19. Vertigo
20. Ultra Violet (Light My Way)
21. One
22. The Little Things That Give You Away

Ore 21:53: si parte! Finalmente gli U2 possono tornare ad abbracciare il pubblico di Croke Park e iniziano con un loro classico intramontabile: Sunday Bloody Sunday! Le luci del tramonto esaltano il fascino indescrivibile di New Year's Day, altro pezzo che è alla base della storia degli U2. Il pubblico intona questo brano con il giusto trasporto, parola per parola! "Thank you for letting us back into your lives...playing Croke Park is a very very very big deal for all kinds of reasons" e parte Bad! Momento ogni sera carico di significati incatenati in fondo alla nostra anima! L'abbraccio dei fan continua ad accompagnare la nostra band con Pride (In the name of love). Una prima parte di concerto all'insegna dei capolavori che tutto il mondo conosce!

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(Photo by )

E' il momento del Joshua Tree con i suoi colori più vivi... si parte dal rosso di Where the streets have no name, una meravigliosa rincorsa che ci porta dritti nei nostri ricordi più dolci, quando questo intramontabile album ci ha folgorato per la prima volta! Per celebrare questa serata assolutamente unica, arrivano anche quattro aerei acrobatici che sorvolano Croke Park tracciando nel cielo i colori della bandiera irlandese! Ecco la sorpresa che ci avevano preannunciato!! Si prosegue sparati con I still haven't found what I'm looking for e With or Without you! Che sequenza impareggiabile! Non ci sono momenti di pausa in questa parte dello show!


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(Photo by @U2start)

Bullet the blue sky deflagra con la sua potenza massima, come fosse un bombardamento di suoni! E' Edge a comandare le operazioni in questo pezzo e noi non possiamo che assistere a questa meraviglia! La malinconica Running to stand still accarezza i cuori del pubblico e di tutti noi fan! Bono ci soffia addosso le parole del testo con il suo incredibile talento... Red Hill Mining Town, per troppo tempo per dispersa nel gigantesco repertorio U2, ci regala un altro momento magico. Il tappeto di fiati che accompagna questa versione 2017 è una soluzione recente, ma che a questo punto del tour ha trovato spazio dentro di noi.

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(Photo by @alanmurphy24)

Si continua a cantare (anche noi da casa, rincorrendo i vari indiretta audio in arrivo da Dublino) con In God's Country. Bono si prende il tempo di chiacchierare un po' con il suo pubblico e poi parte con gli storici versi di questa canzone: "Desert sky, dream beneath a desert sky. The rivers run but soon run dry. We need new dreams tonight...". La serata scorre via come si trattasse di un ritrovo di vecchi amici, tra aneddotti e ringraziamenti... l'atmosfera perfetta per Trip through your wires! Stasera si festeggia, tutti insieme! Quanti amici staranno ballando a Croke Park sulle note di questo pezzo!

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(Photo by @jacqellis)

Siamo tutti con il cuore a Dublino, a struggerci di fronte alla magnifica One Tree Hill, una vera delizia per i nostri palati! La prossima è Exit, il lato oscuro del Joshua Tree, con Bono che si toglie gli occhiali, si mette il cappello da predicatore e ci trascina via con sè con le sue hands of love! Pezzo immancabile, vero cuore pulsante di questo concerto!!! The Shadowman tocca le corde di Edge e ne viene folgorato... Hold out your hands!!! Momento assolutamente spettacolare!! Bono si toglie poi il cappello, lo appoggia sul cuore e ci regala una sempre intensa Mothers of the disappeared. Si chiude così il set principale che come ogni sera ci riempie il cuore.

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(Photo by @PDXSly)

Si riparte da Miss Sarajevo con Omaima che ci racconta la sua storia. Non ci si può che commuovere di fronte a questa canzone, a noi così lontana e così vicina. "Thank you to the Irish navy for the thousands of lives of the men and women saved!". Dopo questo momento di riflessione è il momento di tornare a saltare sulle note di una scatenata Beautiful day! Si prosegue veloci, senza riprendere nemmeno un briciolo di fiato con Elevation e Vertigo! Tre successi degli anni 2000 che fanno salire l'adrenalina in modo vertiginoso!

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(Photo by @arpc1973)

Mentre il pubblico sta ancora intonando il coro finale di Vertigo, Bono introduce il momento dedicato ad Achtung Baby e lo fa con una delle sue canzoni più apprezzate... Ultra Violet (Light my way) è davvero una gemma incastonata in questa scaletta già di per sè preziosissima. Grazie U2 per questo ennesimo regalo! One è un altro inno U2 che il pubblico non può che accompagnare cantando ogni singolo verso. Tutto lo stadio canta all'unisono come se queste parole provenissero da una poesia imparata a scuola da piccoli che non potremo mai dimenticare! Questa è la classe della nostra band alla sua massima espressione!

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(Photo by @patrickjanssen)

La chiusura spetta a The Little Things That Give You Away, pezzo che sarà inserito nel prossimo album. Un bel modo per terminare un concerto che guarda al passato glorioso degli U2, ma che non vuole essere nostalgico. Lo sguardo è sempre rivolto in avanti... E così anche noi chiudiamo la diretta di questo concerto, salutandovi e dandovi appuntamento alla doppietta parigina di martedì e mercoledì! Buon tour a tutti!

Per voi qualche bella foto del concerto:

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(Photo by drlaverty)

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(Photo by @PDXSly)

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(Photo by @Bobbysutts13)

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(Photo by @bethandbono)

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(Photo by @PDXSly)

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Aggiornamenti precedenti

Dopo aver regalato concerti memorabili in giro per il mondo, il Joshua Tree Tour 2017 fa finalmente tappa a Dublino per una specie di ritorno a casa che tanti stavano aspettando da tempo! Croke Park si sta riempiendo per accogliere i nostri U2 con tutto l'entusiasmo che noi fan conosciamo! Si prospetta una serata di grandissime emozioni, davvero indimenticabili! Dalle nostre fonti sembra infatti che stasera ci sarà una sorpresa... "look up in the sky tonight, it will be awesome"!

Il concerto dovrebbe iniziare alle ore 22:00 circa, dopo la performance di Noel Gallagher che anche stasera suonerà prima dei nostri fantastici 4. Seguite il concerto in diretta con noi tramite i nostri canali Facebook, Twitter e sul nostro forum a questo link. Appena arriveranno, potrete trovare qui tutti i link agli audio e video della serata! Stay tuned!

http://mixlr.com/u2gigs/
http://mixlr.com/sallieg/
http://mixlr.com/barcaqueen/
https://www.periscope.tv/w/1mnxemqpqYZxX?q=U2
https://www.pscp.tv/w/1dRJZnwdPoAJB?q=U2

Scritta da: Staff il 22/07/2017

U2 The Joshua Tree 2017 a Roma: il video completo del 16 luglio 2017!

Dopo il video completo del bravissimo MekVox ecco anche il video completo, brano per brano, della seconda serata!
Grazie Mattia!

Scritta da: Staff il 19/07/2017

U2 The Joshua Tree 2017 a Roma: il video completo del 15 luglio 2017!

L'eco di Roma non è ancora terminato, ed ecco comparire il primo grande lavoro del nostro Mattia, suddiviso per capitoli, canzone dopo canzone, riviviamo assieme il concerto completo, da Sunday Bloody Sunday fino a The Little Things That Give You Away

Scritta da: Staff il 19/07/2017

U2JtTour 2017, Barcellona, terminato il concerto, setlist, foto e racconto della serata

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Ore 20.44 siamo nell'intermezzo dell'esibizione di Noel Gallagher, con la maglia del Barca e l'inizio del concerto degli U2 a Barcellona. Anche Paul McGuinness presente sul prato

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SETLIST IN AGGIORNAMENTO

01. Sunday Bloody Sunday
02. New Year's Day
03. Bad
04. Pride
05. Where The Streets Have No Name
06. I Still Haven't Found
07. With Or Without You
08. Bullet The Blue Sky
09. Running To Stand Still
10. Red Hill Mining Town
11. In God's Country
12. Trip Through Your Wires
13. One Tree Hill
14. Exit
15. Mother Of The Disappeared
16. Miss Sarajevo
17. Beautiful Day
18. Elevation
19. Vertigo
20. Ultraviolet
21. One
22. The Little Things That Give You Away

Ore 21.40 i Waterboys on air, The Whole On The Moon.
Gli U2 stanno per salire sul palco. Larry! e dopo Roma, si comincia a saziare questa NECESSITA' di U2, con Sunday Bloody Sunday a spezzare gli indugi. Scivola come sempre ed è prologo di New Year's Day. Durante quella tastiera iniziale è impossibile non muoversi. Alternanza spettacolare chitarra/tastiera, grandissimo pezzo nella storia degli U2.
Adam è vicino a Larry, loro sono fondamentali, ma è Edge che si fa sentire:
Under a blood red sky
A crowd has gathered in black and white
e Edge schitarra. Ottima venue, ma gli spagnoli stasera non ci possono deludere, sono calienti per definizione. Anche noi però...
Versione piena dall'inizio alla fine e serve per entrare nel sound U2, di cui vogliamo circondarci nelle prossime due ore

20197167_1553019031395683_1442533593_nfoto di Claudio Bortolin presente a Barcellona. Come le precedenti due pubblicate

BadDavid Bowie was a friend of ours. He called us friends, really we were fans. ... We feel him very close... le parole di Paul all'inizio del pezzo. Grande accompagnamento, vogliamo gli snippet e vogliamo sentire il resto! Ritmata e sveglia. Ma a Barcellona ci sono tutti, gli spagnoli stanno accompagnando la nostra band, fedeli. Grande momento. Là dove si spegneva nel recente passato, Bono chiede invece di spegnere le luci nello stadio e di accendere i display, che significa che il pezzo prolunga ed alla grande..atmosfera.. inizia lo snippet di Heroes a nobilitare questo momento. Bono si Bowizza, ma sotto ci siamo noi, noi con il nostro sound che sale e sale.
Queste sono Bad fantastiche che ricorderemo.
Pride a fare da cuscinetto, ma questi quattro pezzi intro, servono a calarsi nella casa degli U2. Oramai dopo venti minuti di show a luci spente, ascoltando quattro petardi di fila, possiamo dire di essere pronti e depurati da ogni altro sound ascoltato. Il pezzo si spegne con gli spagnoli che assecondano a gran voce, trenta secondi pieni solo loro e poi inizia la base, siamo pronti
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WHERE THE STREETS HAVE NO NAME, orgoglio. Rossa con esplosione di luci, esattamente come la vogliamo. Quindi I Still Haven't Found e With Or Without You, che a Roma abbiamo colorato.

20196787_1553036358060617_1649760761_ntutte le foto sono di Claudio Bortolin presente a Barcellona

Sussulti Edge, è il turno di Bullet The Blue Sky. Si dice in giro: quest'anno si vola con Bullet, ma lo scrivevamo anche nel 2015, è una canzone eterna.
Ma eccoci dove volevamo arrivare, a quei momenti che iniziano con Running To Stand Still, c'è da sognare ancora sulla tastiera di Edge. Lacrime vere sull'armonica di Bono, perchè è un'immagine che ci accompagna e che ci fa tornare ai menestrelli del rock, gli U2 genuini.
Il disco in sequenza ha Red Hill Mining Town, e quei fiati li viviamo ad occhi chiusi, con l'immagine fissa nella nostra comfort zone. Questa canzone è imparagonabile, non si può fare riferimento alla versione disco, è live per la prima volta, non bisogna storcere il naso, ma lasciarsi cullare da un concetto, che si chiama: Joshua Tree. Indiscutibile.
La venue ascolta adorata, siamo nel pieno dell'esibizione, tutto attorno a noi non c'è oramai niente, con la testa siamo su questo sound, il lato B

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In God's Country e subito dopo Trip Through Your Wires, al temine della quale Bono accenna a Spanish Eyes, bside del singolo I Still. E poi c'è la dedica all'amico Greg Carrol, One Tree Hill, favolosa. Stasera in particolare la dedichiamo ad una Amika che abbracciamo.
Exit, uno dei momenti top della serata che ipnotizza i presenti ed anche noi. La nostra comfort zone termina come sempre con quel charango caratteristico di Mothers Of The Disappeared e l'urlo morriconiano di Edge. El Pueblo Vencerà, stasera termina così

20216469_1553072851390301_1341009615_oAncora una foto di Claudio Bortolin, Miss Sarajevo è appena iniziata

Due minuti di pausa prima di Miss Sarajevo, subito dopo Bono carica la venue all'inizio di Beautiful Day, grande marpione Beautiful Barcelona Beautiful Day, Edge scansiona ma dentro lo stadio è una bombonera argentina con il ritmo delle mani. Bono gioca per un paio di minuti. Rimane il più bello dei tre salterini di fila. Elevation adesso, a Roma fu delirio ma lo è anche a Barcellona.
Larry batte la fine del pezzo e da il link immediato a Vertigo, tutti a saltare come impala, un dos tres catorzeeee si è sentito anche a Barceloneta. Termina con lo snippet di Rebel Rebel ancora del Duca Bianco.

Ultraviolet, ottima e come al solito sognante. Bono ricorda che oggi Mandela avrebbe compiuto 99 anni. Mandiba would tell you it's not about big personalities, it's about a big movement, Bono continua ricordando che One.org ha 8 milioni di iscritti e parte One ed è la solita cullata.
Il concerto termina con The Little Things That Give You Away, che viene ancora proposta e che comincia ad entrare nei cuori dei fan. Amiamo in particolare quando prende vigore:
Sometimes
I can’t believe my existence
See myself from a distance
I can’t get back inside
perchè Edge sotto mette il grip alla chitarra e diventa graffiante, con un crescendo uduico accompagnato da Larry e Adam, veramente bellissima.

Ovazione al termine del concerto, altra grandiosa serata.
Ringraziamo Claudio Bortolin per tutte le foto che ci ha spedito durante il concerto ed altri placers che via sms o messenger, hanno voluto condividere le emozioni. Stop di 3 giorni, c'è da preparare il ritorno a Croke Park e sarà un'altra serata che ci tatueremo.

 

Scritta da: Staff il 18/07/2017

The Joshua Tree Tour a Roma: le foto, i video e i momenti più belli delle due giornate e della coreografia!

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Trovare parole a sufficienza per questo lungo weekend romano è molto difficile. Le emozioni che tutti abbiamo vissuto sono ancora vive sulla nostra pelle e abbiamo pensato di raccogliere il meglio delle due giornate con foto e video dei concerti e non solo.

Come molti di voi sapranno nella giornata di sabato U2place ha avuto l'onore (e l'onere) di organizzare una coreografia su tutto lo stadio. Sono stati posati circa 40.000 fogli gialli e neri per  formare il disegno dell'albero di Joshua Tree e l'enorme scritta 30 sulle tribune dello Stadio Olimpico. Per realizzare questa coreografia è servito l'impegno di tutti, a partire da chi ha contribuito tramite crowfunding, chi ha disegnato e ideato la coreografia sugli spalti e soprattutto chi ha posato uno per uno i fogli su tutti i sedili dello stadio. Un lavoro enorme che ha stremato lo staff di U2place ma che ha anche dato grosse soddisfazioni ed emozioni quando tutti quei fogli si sono sollevati per realizzare il sogno.

U2.com parla di U2place nell'articolo della serata: http://www.u2.com/news/title/youre-all-thats-left-to-hold-on

Le due scalette dei concerti romani sono state le seguenti.

2017-07-15: Stadio Olimpico - Rome, Italy

Sunday Bloody Sunday
New Year's Day
Ode On A Grecian Urn (snippet) / Bad / Heroes (snippet)
Pride (In The Name Of Love)
Where The Streets Have No Name / California (There Is No End To Love) (snippet)
I Still Haven't Found What I'm Looking For
With Or Without You
Bullet The Blue Sky / America (West Side Story) (snippet)
Running To Stand Still
Red Hill Mining Town
In God's Country
Trip Through Your Wires
One Tree Hill
Exit / Wise Blood (snippet) / Eeny Meeny Miny Moe (snippet)
Mothers Of The Disappeared

encore(s):
Miss Sarajevo
Beautiful Day / Miserere (snippet)
Elevation
Vertigo / Rebel Rebel (snippet)
Ultra Violet (Light My Way)
One / Hear Us Coming (snippet)
The Little Things That Give You Away

2017-07-16: Stadio Olimpico - Rome, Italy

Sunday Bloody Sunday
New Year's Day
A Sort Of Homecoming
Pride (In The Name Of Love)
Where The Streets Have No Name / California (There Is No End To Love) (snippet)
I Still Haven't Found What I'm Looking For
With Or Without You
Bullet The Blue Sky
Running To Stand Still / Hallelujah (snippet)
Red Hill Mining Town
In God's Country
Trip Through Your Wires
One Tree Hill
Exit / Wise Blood (snippet) / Eeny Meeny Miny Moe (snippet)
Mothers Of The Disappeared

encore(s):
Miss Sarajevo
Beautiful Day / Starman (snippet)
Elevation
Vertigo / Live Forever (snippet)
Miss You (snippet) / Mysterious Ways
Ultra Violet (Light My Way)
One / Hear Us Coming (snippet)

Abbiamo provato però a riassumere un po' tutta la giornata di sabato e di domenica con alcune foto e video dei fan.

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Lo stadio Olimpico poco prima dell'apertura dei cancelli (foto U2place)

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Lo stage del Joshua Tree Tour visto dal mixer (foto U2place)



Il video della coreografia realizzata dai fan e organizzata da U2place.com postata dall'account ufficiale degli U2

Una nostra gallery delle foto della coreografia: https://www.facebook.com/pg/u2place/photos/?tab=album&album_id=10156272040098475

Una nostra gallery delle foto delle due serate: https://www.facebook.com/pg/u2place/photos/?tab=album&album_id=10156266660798475



Video durante la coreografia, Bono si accorge del risultato e ringrazia



Eve Hewson figlia di Bono si emoziona durante la coreografia

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Scritta da: Staff il 18/07/2017

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