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U2eiTour Washington 2, setlist e foto della serata

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Washington 18 giugno, setlist completa

01. Love Is All We Have Left
02. The Blackout
03. Lights Of Home
04. I Will Follow
05. All Because Of You
06. Beautiful Day
07. The Ocean
08. Iris (Hold Me Close)
09. Cedarwood Road
10. Sunday Bloody Sunday / When Johnny Comes Marching Home (snippet)
11. The Garden of Love (snippet) / Until the End of the World / Introduction (snippet)
Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me (intermission)
12. Elevation
13. Vertigo / All These Things That I've Done (snippet)
14. Desire
15. Acrobat
16. You’re The Best Thing About Me
17. Staring At The Sun
18. Pride (In The Name Of Love)
19. Get Out Of Your Own Way
20. American Soul
21. City Of Blinding Lights
(Women Of The World - Jim O'Rourke)
22. One
23. Love Is Bigger Than Anything In Its Way
24. 13 (There Is A Light)

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Scritta da: Staff il 19/06/2018

U2eiTour Washington 1: setlist e foto della serata

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Continua senza sosta l'eXPERIENCE+iNNOCENCE Tour 2018 degli U2.

Da poco è terminato il primo dei due concerti previsti a Washington DC. Ecco le canzoni suonate:

Love Is All We Have Left
The Blackout
Lights of Home
I Will Follow
Gloria
Beautiful Day
The Ocean
Iris (Hold Me Close)
Cedarwood Road
Sunday Bloody Sunday
Until The End Of The World
Elevation
Vertigo
Desire
Acrobat
You're the Best Thing About Me
Staring At The Sun
Pride (In The Name Of Love)
Get Out of Your Own Way
American Soul
City Of Blinding Lights

One
Love Is Bigger Than Anything in Its Way
13 (There is a Light)

[caption id="attachment_11216" align="alignnone" width="640"]foto @MJFELKER foto @MJFELKER[/caption]

[caption id="attachment_11217" align="alignnone" width="640"]foto @THENORMANNATION foto @THENORMANNATION[/caption]

[caption id="attachment_11218" align="alignnone" width="640"]foto @DOC_RVA foto @DOC_RVA[/caption]

 

Scritta da: Rudy il 18/06/2018

U2eiTour Philadelphia 2: setlist e foto della seconda data

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Da poco terminato il secondo show consecutivo degli U2 a Philadelphia. Tra i cambiamenti da segnalare rispetto alla prima data troviamo All Because Of You al posto di Gloria... per il resto la setlist è rimasta identica alla sera precedente, ecco le canzoni suonate:

Love Is All We Have Left
The Blackout
Lights Of Home (St. Peter's String Version)
I Will Follow
All Because Of You
Beautiful Day, Drowning Man (snippet)
The Ocean
Iris (Hold Me Close)
Cedarwood Road
Sunday Bloody Sunday, When Johnny Comes Marching Home (snippet)
Until The End Of The World
Second Set
Elevation
Vertigo, All These Things That I've Done (snippet)
Desire
Sympathy For The Devil (snippet), Acrobat
You're The Best Thing About Me
Staring At The Sun
This Is Not America (snippet), Pride
Get Out Of Your Own Way
American Soul
City Of Blinding Lights

Encore
Women Of The World (snippet), One, Invisible (snippet)
Love Is Bigger Than Anything In Its Way
13 (There Is A Light)

Scritta da: Rudy il 15/06/2018

Nuovi album degli U2 rimasterizzati in vinile!

Zooropa

Dopo Pop, Wide Awake in America e All That You Can't Leave Behind pubblicati il 13 aprile scorso (vedi news) il prossimo 27 luglio usciranno nei negozi le attesissime edizioni rimasterizzate di Achtung Baby, Zooropa e The Best of 1980 - 1990 in vinile!

Almeno quattro degli album pubblicati in vinile quest'anno erano considerati  difficili e costosi da reperire in buone condizioni sul mercato dei dischi.

Il The Best Of 1980 - 1990, a differenza dell'edizione in CD, conterrà anche One Tree Hill, proprio come accade nel 1998 in occasione della prima pubblicazione in vinile:

Disco: 1
1. Pride (In The Name Of Love)
2. New Year's Day
3. With Or Without You
4. I Still Haven't Found What I'm Looking For

Disco: 2
1. Sunday Bloody Sunday
2. Bad
3. Where The Streets Have No Name
4. I Will Follow

Disco: 3
1. The Unforgettable Fire
2. Sweetest Thing
3. Desire
4. When Love Comes To Town

Disco: 4
1. Angel Of Harlem
2. All I Want Is You
3. One Tree Hill
4. October

Di seguito i link per l'acquisto dei nuovi vinili su Amazon.it:

https://www.amazon.it/Zooropa-U2/dp/B07D57RRGG
https://www.amazon.it/Best-1980-1990-U2/dp/B07DKSPGX5
https://www.amazon.it/Achtung-Baby-U2/dp/B07D58QQ7Q

Scritta da: Outofcontrol il 14/06/2018

U2eiTour Philadelphia 1: setlist e foto del racconto

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Gli U2 hanno concluso da poco il primo concerto a Philadelphia, ecco intanto la setlist della serata. Racconto e foto in giornata:

Love Is All We Have Left
The Blackout
Lights of Home
I Will Follow
Gloria
Beautiful Day
The Ocean
Iris (Hold Me Close)
Cedarwood Road
Sunday Bloody Sunday
Until The End Of The World
Elevation
Vertigo
Desire
Acrobat
You're the Best Thing About Me
Staring At The Sun
Pride (In The Name Of Love)
Get Out of Your Own Way
American Soul
City Of Blinding Lights

ENCORE
One
Love Is Bigger Than Anything in Its Way
13 (There is a Light)

Scritta da: Rudy il 14/06/2018

U2eiTour: il concerto speciale all’Apollo Theatre di Harlem

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Gli U2 hanno da poco terminato uno storico concerto all’Apollo Theatre di Harlem, New York.  A differenza di altri concerti di questo Experience and in tour la setlist stata composta da un numero ridotto di canzoni.

Ecco i brani suonati oggi:
I Will Follow / Walking On The Moon (snippet)
The Electric Co. / Send in the Clowns (snippet) / I Can See For Miles (snippet)
Out of Control
Red Flag Day
All Because Of You
Vertigo / 1969 (snippet)
Elevation
Beautiful Day
Pride (In the Name of Love)
Get Out Of Your Own Way
American Soul

encore(s):
Angel of Harlem / Into The Mystic (snippet) (with Sun Ra Arkestra)
Desire (with Sun Ra Arkestra)
When Love Comes To Town / Romeo Had Juliette (snippet) (with Sun Ra Arkestra)
Stuck In A Moment (with Sun Ra Arkestra)
Every Breaking Wave Bono and Edge
Who's Gonna Ride Your Wild Horses
Love Is Bigger Than Anything in Its Way

Scritta da: Rudy il 12/06/2018

U2eiTour 2018, setlist e racconto della serata da Uniondale. Una novità!

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Uniondale 9 giugno 2018 - Setlist

01. Love Is All We Have Left
02. The Blackout
03. The Lights Of Home
04. I Will Follow
05. The Electric Co.
06. Beautiful Day
07. The Ocean
08. Iris (Hold Me Close)
09. Cedarwood Road
10. Sunday Bloody Sunday
11. Until The End Of The World
intermission Hold Me Thrill Me Kill Me Kiss Me
12. Elevation
13. Vertigo
14. Desire
15. Acrobat
16. You're The Best Thing About Me
17. Staring At The Sun
18. Pride
19. Get Out Of Your Own Way
20. American Soul
21. City Of Blinding Lights
encore(s)
22. One
23. Love Is Bigger Than Anything In Its Way
24. 13 (There Is A Light)

Si torna negli States, stasera Uniondale, a poco più di una trentina di miglia da Manhattan. Gli U2 sono nella east coast, i concerti iniziano verso le 2.30 italiane. Durante i soundcheck sono stati provati Wild Horses, Stuck In A Moment, When Love Comes To Town, Red Flag Day e The Electric. Co.

Ore 2.36 adesso, Arcade Fire on air, atmosfera in fibrillazione nella venue anche se il concerto inizierà in ritardo a causa di alcune lunghe code all'ingresso ancora presenti. Gavin Friday nella zona vip.

Ore 2.42, Bono sul palco! inizia il concerto Love Is All We Have Left, Paul da solo sul palco a sussurrare in attesa del resto della band, che arriva per The Blackout, si entra nel vivo. Edge sulla passerella assieme a Bono, pubblico ancora 'freddino' e Adam sembra aver assorbito i primi Cure.
"Show us your lights, Long Island!" e parte The Lights Of Home, nella seconda parte la voce di Bono la sentiamo, ma siamo completamente rapiti dal solo rincuorante di Edge, canzone tra le migliori degli ultimi vent'anni.

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Il passo successivo è I Will Follow, seguita da una tiratissima The Electric Co., che debutta nel tour e che ci fa sobbalzare sulla sedia, trascinando la venue con il suo meraviglioso sound. La band sembra in una serata degna e comincia immediatamente Beautiful Day che scivola come sempre.

Ora siamo rapiti da The Ocean, gli U2 sono sul main stage, poche luci alle spalle. Un rientro d'autore in quanto è stata suonata qualche data nel Vertigo Tour nel 2005, ma per  arrivare alle precedenti proposizioni, dobbiamo tornare indietro addirittura al 1982.
Iris è sempre fenomenale da ascoltare ed è la naturale liaison con Cedarwood Road, come sound e come storia.

Adesso è il turno di Sunday Bloody Sunday, low profile. C'è un minuto di transizione nel quale sembra partire sempre da un momento all'altro Raised By Wolves, poi però si sente l'intro di una tracotante Until The End Of The World, e la prima parte volge al termine

5tweet di vvincenzo

Ore 3.36 si torna sul palco con Elevation e tutti ma proprio tutti saltano! "Any Spanish speakers in the house?" L'esaltazione continua con Vertigo, nella prima parte Edge è mezza nota alto, centellina la sua parte in attesa di sistemare la piccola defaillance. Poi scivola fino alla fine come di consueto.
Lunga intro per Desire, siamo sull'e-stage, poi è il momento di McPhistoooo, Edge la prende da lontano, ma incanala tutti sul prossimo pezzo, AcrobatDon't believe what you hear, Don't believe what you see, If you just close your eyes. La band è favolosa! fa vo lo sa!

You're The Best Thing About Me è in versione bossa nova, seguita da Staring At The Sun molto accompagnata dai cori dei presenti.
Megafono in mano, bassone di Adam. Gli U2 caricano come molle i presenti e parte Pride.

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Ore 4.20 Get Out Of Your Own Way e poi si torna ancora con il megafono ad urlare su  American Soul. Poi tocca a City Of Blinding Lights, l'intro è diversa dagli scorsi tour, siamo nello Stato di New York a poche miglia dalla città luccicante. Ovazione e band abbracciata sul palco, termina così anche la seconda parte, ci prepariamo al rush finale dal Nassau Veterans Memorial di Uniondale.

Ore 4.40 termina la lagna di Jim O'Rourke "Women Of The World" e tornano sul palco gli U2 per gli encore(s) conclusivi. Si parte con One, con buona partecipazione del pubblico, quindi è il turno di  Love Is Bigger Than Anything In Its Way ed a chiudere 13 (There Is A Light).

Termina da Uniondale, il Tour ripartirà da Philadelphia mercoledì 13 giugno, ma prima ci sarà una serata speciale dal mitico Apollo Theater di Harlem, nella parte nord di Manhattan. Un concerto che fa il pari con quello del Roxy Theater del 28 maggio 2015 da Los Angeles, nel quale parteciperanno i fortunatissimi vincitori del concorso indetto da SiriusXM.
Buona continuazione di Tour a tutti i fan U2

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Scritta da: Staff il 10/06/2018

U2eiTour Montreal: setlist e foto della seconda data

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Gli U2 si sono esibiti per la seconda volta a Montreal in questo eXPERIENCE + iNNONCENCE Tour 2018. Ecco le canzoni suonate:

Love Is All We Have Left
The Blackout
Lights Of Home
I Will Follow / Walking On The Moon (snippet)
All Because Of You
Beautiful Day
The Ocean
Iris (Hold Me Close)
Cedarwood Road
Sunday Bloody Sunday / The Garden of Love (snippet)
Until the End of the World / Introduction (snippet)
(Intermission - Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me)
Elevation
Vertigo / It's Only Rock 'n' Roll (But I Like It) (snippet)
Desire Hollywood Mix
Sympathy For The Devil (snippet) / Acrobat
You're The Best Thing About Me Full band acoustic
Staring at the Sun Bono and Edge acoustic
Pride (In the Name of Love)
Get Out Of Your Own Way
American Soul
City of Blinding Lights

encore(s):
One / Invisible (snippet)
Love Is Bigger Than Anything in Its Way
13 (There Is A Light)

Scritta da: Rudy il 07/06/2018

U2eiTour Montreal: setlist e foto della prima data

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photo @shlapix

Gli U2 questa notte si sono esibiti per la prima delle due date previste a Montreal.
Ecco le canzoni suonate

Love Is All We Have Left
The Blackout
Lights Of Home
I Will Follow / Mother (snippet)
Gloria / Van Morrison's Gloria (snippet)
Beautiful Day
The Ocean
Iris (Hold Me Close)
Cedarwood Road
Sunday Bloody Sunday / The Garden of Love (snippet)
Until the End of the World / Introduction (snippet)
(Intermission - Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me)
Elevation
Vertigo / Everything Now (snippet)
Desire Hollywood Mix
Acrobat
You're The Best Thing About Me Full band acoustic
Staring at the Sun Bono and Edge acoustic
Pride (In the Name of Love)
Get Out Of Your Own Way
American Soul
City of Blinding Lights

encore(s):
Women of the World (snippet) / One / Invisible (snippet)
Love Is Bigger Than Anything in Its Way
13 (There Is A Light)

Scritta da: Rudy il 06/06/2018

L'eXPERIENCE + iNNOCENCE tour secondo The Edge

Dopo la chiacchierata con Adam, la rivista americana Rolling Stone ha pubblicato anche un'intervista rilasciata da Edge nella quale vengono toccati molti temi connessi al nuovo tour (e non solo). Ecco la traduzione che abbiamo preparato per voi. Buona lettura!

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(MediaPunch/REX/Shutterstock)

The Edge sa che l’Experience + Innocence Tour degli U2 che è in corso - nel quale suonano quasi tutti i loro LP Songs of Experience e accantonano la maggior parte dei loro grandi successi radiofonici - non è per tutti.

"Abbiamo pensato che se qualcuno voleva ascoltare le canzoni di Joshua Tree, sarebbe dovuto andare al Joshua Tree tour l'anno scorso", dice al telefono da Chicago durante un giorno di pausa. "Sapevamo che probabilmente le persone che sono venute agli show del Joshua Tree Tour, non sono venute a vedere questo tour, sapendo che sarebbe stato più sbilanciato verso i nuovi album, e va bene. Questo è per i fan del nostro lavoro più recente, i fan più impegnati che ascoltano davvero tutto e vanno a vedere tutti i tour. Questo ci sta bene."

Rollings Stone: A che punto della fase di pianificazione del tour avete deciso che non avreste suonato alcun brano di The Joshua Tree?

Edge: E' venuto naturale, davvero, non appena lo show ha iniziato a prendere forma. In realtà stavamo portando in giro il Joshua Tree Tour e ho iniziato a proporre a Bono e a Willie Williams idee sulla setlist e loro mi rispondevano facendo lo stesso e presto è diventata una cosa tipo "Ehi, perché non pensiamo a uno show senza nulla da The Joshua Tree visto che è quello che stiamo facendo in questo momento?" Evitando di suonare canzoni da The Joshua Tree, si sarebbero inevitabilmente liberati molti spazi nella setlist, e si sarebbe trattato di un bel cambiamento, piuttosto fresco, un nuovo genere di cose. Alcune di quelle canzoni che abbiamo suonato in modo abbastanza costante da quando sono state inserite per la prima volta in una scaletta degli U2. Non penso che non abbiamo suonato "Where the Streets Have No Name" ... potrebbe essere stato in uno show, ma è stato praticamente un appuntamento fisso. Ci piaceva l'idea che ci stessimo costringendo a pensare in un modo diverso. Sentivamo che il risultato sarebbe stato qualcosa di diverso e fresco.

RS: "Love is all we have left" è un inizio di concerto molto più tranquillo di quelli che avevate scelto nel passato.

E: Quando l'album era quasi finito, abbiamo iniziato a fare conversazioni con Willie e Es Devlin. Avevamo realizzato con loro due anche il tour Innocence + Experience. Qualche tempo fa abbiamo preso la decisione che questo era un set di due album, quindi i due tour sarebbero stati correlati tra loro. Siamo tutti giunti alla conclusione che l’impostazione con lo schermo che scende verso il basso nel mezzo della venue sarebbe dovuta essere mantenuta per il secondo tour, questo avrebbe tenuto legati i due spettacoli. Poi abbiamo pensato "Ok, questo show Innocence + Experience ha avuto una vera e propria trama e una narrativa chiara e una struttura che ci permetteva di iniziare come gruppo punk rock sul palco principale e, dopo 25 minuti di semplice rock and roll, questo schermo finalmente scendeva dal soffitto. E’ stata una sorpresa per molte persone che non avevano visto le foto dello show, era tipo "Wow". Questo oggetto arriva.

Per questo spettacolo abbiamo sentito che la cosa più interessante sarebbe stata che le persone sarebbero potute entrare e avrebbero trovato l'oggetto. È già lì. Sta dividendo l’arena in due. Invece di iniziare con un inizio punk rock, dicevamo: "Iniziamo con l'opposto, qualcosa di molto tranquillo, molto meditativo". "Love Is All We Have Left" si è rivelata una grande canzone da utilizzare per aprire questo spettacolo, anche se è stato sicuramente in risposta all'ultimo show, ma sembrava anche un'apertura logica per questo tour e per questo disco.

RS: Da quando vi ho visto nella serata di apertura avete aggiunto "Gloria" nel set.

E: Stiamo cercando di destreggiarci tra diverse cose qui. Di sicuro, la produzione ha un certo impatto su come lo spettacolo progredisce. C'era un aspetto narrativo, ma stavamo anche cercando di mantenere... non che dobbiamo necessariamente raccontare una storia completa, ma lo scheletro, la spina dorsale di quella narrazione era qualcosa che abbiamo trovato abbastanza utile per noi per tenerci disciplinati e mantenere una certa direzione e per concentrarsi. Il prodotto finale, che è probabilmente il motivo per cui abbiamo inserito "Gloria", è stata trovare la giusta combinazione di canzoni che iniziano a generare lo slancio di un grande spettacolo perché è quello che le persone vengono a vedere, un grande spettacolo, una rock & roll band.

La sera del primo concerto del tour eravamo leggermente contrariati per il fatto che la quarta canzone fosse "Beautiful Day”. Non è andata come volevamo, quindi abbiamo pensato, probabilmente è solo un po' presto. È una di quelle canzoni che significa così tanto per le persone, ma probabilmente ha bisogno di una configurazione migliore, quindi stiamo guardando anche all'arco dello spettacolo. Parte del ragionamento era che avremmo aperto con la fine dell’Innocence, "Love is all we have left”, "The Blackout", "Lights of home". Queste sono tre nostre canzoni che trattano della mortalità. Sono assolutamente canzoni sull’esperienza. Poi ci siamo sentiti come, "Ottimo, tu apri con quello. Ora devi tornare all'inizio molto velocemente per iniziare la storia da dove inizia veramente, che sono chiaramente i primi tempi e le Songs of Innocence."

Anche se "Beautiful Day" è, per noi, il momento cruciale, ci siamo resi conto che il momento cruciale poteva essere quello di tornare all'inizio con "I Will Follow" e "Gloria". Ha svolto due ruoli. Prima di tutto, ha aiutato con lo slancio e ha dato la sensazione di esserti guadagnato "Beautiful Day" quando finalmente arriva. E dal punto di vista narrativo sembrava un po' più logico. Infatti all'inizio "Gloria" era stata un'idea, ma in qualche modo ce n’eravamo allontanati perché durante il tour precedente avevamo un intero gruppo di canzoni molto vecchie nella prima parte dello show. Sembrava, "Oh, ci stiamo ripetendo troppo qui? Stessi ritmi?" Ma penso che in realtà significhi qualcosa di diverso in questo contesto perché hai questa suite di canzoni Experience e hai davvero iniziato lo spettacolo in un modo completamente diverso.

RS: "Until the End of the World" non è mai stato un singolo, ma sembra che la suoniate ogni tour. Che mi dici del fatto che questa canzone funziona in qualsiasi contesto nei vostri concerti?

E: Questa è un'ottima domanda. Penso che sia una canzone fantastica dal vivo perché mostra davvero tutto ciò che la band sa fare meglio. In termini di energia viscerale e impatto, è una di quelle canzoni che è difficile da battere. Nel contesto di questi show di Songs of Innocence e Songs of Experience, si adatta perfettamente alle tematiche. Ha riferimenti alla mortalità, a tutte le grandi domande. E’ stata un po' come "Where the Streets Have No Name" in quanto ha trovato trovato spazio nella maggior parte dei nostri spettacoli da quando è stata suonata per la prima volta dal vivo.

RS: "Acrobat" è una risposta alle richieste dei fan?

E: Penso che ci abbiamo preso un po' spunto dai fan della canzone e della band che hanno davvero pensato che sarebbe stato bello ascoltarla dal vivo. Nel pianificare questo tour abbiamo avuto un gruppo di canzoni più ristretto da cui attingere da quando abbiamo preso la decisione di non scegliere nulla da The Joshua Tree. Ci ha costretti a iniziare a considerare certe chicche e "Acrobat" e "Staring at the Sun". Abbiamo anche suonato "Who's Gonna Ride Your Wild Horses". E 'stato divertente per noi. Non avendola mai suonata dal vivo è stato un po' un progetto per tornare indietro e capire come funzionava. Fortunatamente, come con la maggior parte delle mie parti di chitarra, una volta capita, ti rendi conto che è piuttosto semplice. [Ride] Quindi è stata una bella esecuzione. L'abbiamo provata durante le prove e tutti dicevano: "Funzionerà. Suona alla grande".

È una sfida da un punto di vista sonoro perché Larry sta suonando sui tom-tom, che in un grande locale possono diventare davvero confusi. Ma con Larry e Joe O'Herlihy e il suo tecnico Sam O'Sullivan stanno lavorando, l'hanno davvero risolta. Hanno ottenuto un ottimo suono di batteria per ora, che funziona davvero bene nelle venue più grandi.

RS: Avete suonato "Pride" nel Joshua Tree Tour, ma è sembrata molto fresca quando l’avete abbinata al video di MLK e alle marce della pace di oggi. È per questo che volevi ripresentarla?

E: La prima setlist non prevedeva "Pride" quando stavamo tirando le fila circa sei, nove mesi fa. Ma quando abbiamo iniziato a lavorare davvero sulla setlist ci siamo resi conto che sarebbe stato un momento cruciale. "Staring at the Sun" era sulla lista, ma è stato davvero quando abbiamo iniziato ad abbinarla alle immagini video che ci siamo resi conto di quale momento cruciale sarebbe stato, passando da questa a "Pride". È successo davvero a Montreal un paio di settimane prima della nostra serata d'apertura. Non era qualcosa che avevamo capito molto tempo in anticipo. Questo è il divertimento e il pericolo del modo in cui questi spettacoli si vanno a formare - molte delle idee più potenti arrivano abbastanza tardi nel processo, quando inizi a mettere insieme tutto e inizi a vedere dove puntano le cose e quali sono le opportunità.

Ovviamente stavamo per far riferimento alla politica del momento. Era una cosa ovvia per noi, ma il punto era come farlo. Senza arrivare alle prediche e alle cose che forse possono sembrare un po' banali, siamo voluti restare sui problemi e far sì che le canzoni trovassero una nuova risonanza nei tempi in cui ci troviamo.

RS: Avete suonato in alcuni stati profondamente repubblicani quando siete andati a Tulsa e Omaha. Non dici mai "Trump". Mostri i manifestanti. È un modo efficace per trasmettere il tuo messaggio.

E: Sì. Penso che quello che sta succedendo adesso, in modo ancor più forte dopo il primo paio di concerti, è questo tema di trattare davvero i problemi e non le politiche tribali e che il compromesso non è una parolaccia. L’abbiamo visto in Irlanda .L'abbiamo visto da vicino nelle circostanze più difficili, come le persone con storie che si suppone possano renderli completamente incompatibili dal punto di vista politico, abbiamo trovato il modo di trovare un terreno comune sui problemi per andare avanti. Penso che Bono nel suo lavoro con la One Campaign abbia certamente ottenuto un grande successo lavorando con persone con convinzioni politiche con cui non può essere d'accordo. Ma può essere d'accordo su uno o due questioni e questo è sufficiente per andare avanti. Penso che davvero non volevamo puntare il dito contro un nome o fare una predica. Volevamo arrivare alle cose importanti e affrontarle. Questa è la via da seguire.

RS: Il video prima di "One" con tua figlia è un bel modo per entrare nel tema dei diritti delle donne.

E: Sì. Sian non è una specie di artista per natura o per ricerca di attenzioni. E’ molto zen e molto tranquilla e non imbarazzata, non una che si dà delle arie. Quella sua qualità ha reso l'immagine molto potente.

RS: Chiudere con “13 (There is a light)” è un modo calmo e oscuro per terminare lo show.

E: È molto triste, ma l'intero spettacolo è impegnativo. È stato molto difficile adattarlo e farlo fluire e dare un senso tecnico, musicale e narrativo. La sfida per noi è anche non farsi prendere dal panico se la cosa che più spesso accade in uno spettacolo degli U2, ossia che è la venue impazzisca del tutto... Questo è uno spettacolo in cui le persone guardano e pensano e ballano. E va bene. Finire con "13" non è una cosa tipica per gli U2. Tradizionalmente finiremmo in una sorta di grande crescendo, un grande numero per lasciare tutti esausti. Questo è un posto molto contemplativo dove portare le persone.

RS: Avete fatti molti tour negli ultimi anni. Prenderete una lunga pausa quando questo finirà?

E: Penso che ci siano stati tre tour che si sono succeduti in fretta. Direi che probabilmente faremo un po' di pausa alla fine di questo tour e ci riuniremo. Ci sono molte idee per i prossimi dischi, ma penso sia da prevedere un po' di tempo libero solo per ascoltare musica e per alimentare davvero i nostri istinti creativi.

RS: Ho parlato con Adam e ha detto che lo show dell'Apollo Theater sarà molto diverso e pieno di sorprese. Puoi dire qualcosa a riguardo?

E: Penso che il luogo e la mancanza di produzione ci spingano a pensarci come a qualcosa di abbastanza distinto. Quindi, sì, non l'abbiamo ancora immaginato. Secondo il mio istinto direi che sarà un affare più grezzo e lo-fi piuttosto che ... Stiamo utilizzando la tecnologia in un modo molto importante con questo show, quindi penso che andremo dall'altra parte per quello show.

Scritta da: Staff il 01/06/2018

Adam parla del tour e dei possibili progetti per il 2019

Il nostro Adam Clayton ha rilasciato un'intervista a Rolling Stone nella quale affronta vari temi interessanti: la scelta dei pezzi per questo tour, la presenza di Acrobat in scaletta, la scelta di non suonare alcun brano tratto da The Joshua Tree, la possibilià di proseguire il tour  anche nel 2019 e tanti altri aspetti... U2place vi propone la traduzione di questo articolo apparso poche ore fa sul sito della celebre rivista americana. Buona lettura!

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(Kamil Krzaczynski/AFP/Getty )

Mesi prima di iniziare le prove per il loro Experience + Innocence Tour 2018, gli U2 hanno preso una decisione coraggiosa: il loro nuovo spettacolo non avrebbe proposto nemmeno una canzone di The Joshua Tree, il classico del 1987 che è stato la spina dorsale dei loro concerti per tre decenni. La band ha trascorso l'anno passato a suonare l'album - che include "Where the streets have no name" e "I still haven’t found what I’m looking for" - negli stadi. "Abbiamo tracciato una linea nella sabbia", afferma il bassista Adam Clayton. "Se davvero volevi quelle canzoni, le abbiamo suonate. E’ andata. Stiamo andando avanti".

Durante un giorno libero prima di una coppia di concerti allo United Center di Chicago, Clayton ha chiamato Rolling Stone per spiegare il pensiero della band sulla nuova scaletta, la possibilità che il tour continui il prossimo anno e cosa si possono aspettare i fan dal loro concerto per SiriusXM all'Apollo Theater di New York.

Rolling Stone: Quali sono state le sfide che avete affrontato nel mettere insieme questo nuovo tour?

Adam Clayton: Penso che la sfida per noi sia dovuta al successo straordinario che l’Innocence tour ha avuto per come si metteva in contatto con le persone e per come ha cambiato il contesto. Il suono era davvero eccezionale, lo schermo era una vera innovazione e il palcoscenico che percorreva l'arena era un'innovazione. C'erano così tante cose che mostravano alle persone che c'era un modo diverso di fare le cose che si sommavano insieme e rinforzavano l'emozione del viaggio. Penso che il pubblico abbia avuto una reazione molto personale ed emotiva. È stato un po 'difficile capire dove sarebbe andato a finire. Siamo in un'epoca molto diversa ora e le persone guardano al pericolo e al rischio in un modo diverso.

RS: Avete sempre programmato questo come un sequel del tour Innocence, ma quando tutto questo è iniziato non vi immaginavate che ci sarebbe stato un Joshua Tree tour.In che modo quel tour ha cambiato la preparazione di questo?

AC: Sapevamo che avremmo lasciato riposare per un po’ quelle canzoni [di Joshua Tree]. Abbiamo intenzione di mantenere questo impegno. Potremmo rinunciare ad un certo punto se dovessimo sentire che ci manca un colore nello show, ma al momento stiamo mantenendo la decisione. Sono le difficoltà che troviamo visto quello che lo spettacolo è finito per diventare. Abbiamo fatto 10 date e stiamo cercando di includere il maggior numero possibile di pezzi dal nuovo record. Ce n’è ancora un paio a cui non abbiamo ancora davvero lavorato, ma ci piacerebbe suonarli. "The Showman" è qualcosa che abbiamo provato all'inizio. Siamo appena riusciti a presentare "Red Flag Day", ma ci piacerebbe proporre anche "Landlady". Ci sono altri colori che vorremmo aggiungere, ma non siamo ancora pronti.

Lo spettacolo in qualche modo ci dice la soluzione e la soluzione in molti casi per noi è che Experience è in pratica una cosa semplice e si tratta di accettare chi sei, con i tuoi punti di forza e le tue debolezze. È una discussione interna e una soluzione interna, mentre Innocence è in qualche modo una soluzione esteriore.

RS: Quella "linea nella sabbia" sul non fare canzoni di Joshua Tree. Era unanime o c'è stata una discussione a riguardo?
AC: Penso che fossimo tutti entusiasti all'idea di non tornare indietro a Joshua Tree. Questo perché Joshua Tree ha gettato un'ombra così grande su tutto ciò che abbiamo fatto. Sentivamo che, facendo quel tour, in un certo senso, avevamo lasciato che riposasse per il momento. Ci sarà un altro momento per tornare a quel materiale, ma penso che quando stavano facendo quegli show abbiamo sempre detto : "Questo materiale sembra adatto al tempo in cui viviamo ora. Siamo pronti a ripresentarlo in un maniera simile, ma con un po 'di produzione e lasciare che quelle canzoni parlino e che si manifesti l’idea che sta alla base di alcune di quelle canzoni".

Non so se puoi fare "Bullet the Blue Sky" in questo nuovo spettacolo. Penso che si tratti di un terreno già esplorato. Non sono sicuro di “With or without you”. You're the Best Thing About Me" è la versione attuale di quel sentimento.

RS: Ho sentito Bono dire che sa che se uno show non sta andando bene, "Where the streets have no name" riuscirà sempre a migliorare le cose. Com’è salire sul palco sapendo che non hai quel grande momento per ripartire?

AC: Devi guardare ai tuoi punti di forza e alle tue debolezze. "Streets" è una canzone incredibile da avere a disposizione, ma se la gettassi in questo contesto, penso che la narrativa cambierebbe. Ancora una volta, penso che sarebbe una dichiarazione talmente grande che ridurrebbe tutto il resto. Quello che stiamo facendo in questo show è che stiamo cercando di finire su "City of Blinding Lights" e di renderlo un finale perché sembra un sentimento salutare in questo contesto. È una canzone sull’innocenza, in parte. Bono dice sempre: "È nata come una canzone sull'innocenza, ma ha una certa gravità". Per quanto riguarda la narrazione, all’interno di questa canzone c'è una sorta di riferimento moderno a "My Way".

RS: Parliamo della decisione di suonare finalmente Acrobat. L’avete fatto in risposta ai fan che l’hanno richiesta per così tanto tempo.

AC: C'è questo giornalista davvero noioso che lavora a Rolling Stone ... [ride] Ha detto per anni "dovete suonare Acrobat" [Nota del redattore: chi potrebbe essere?] [Ride] "Acrobat" è una canzone che nel corso degli anni è sembrata una specie di midtempo per uno show e non abbiamo mai veramente pensato che si sarebbe adattata a nessuno degli altri tipi di show che abbiamo fatto. Era sempre come un pesce fuor d’acqua.

Questa volta, sembrava una rarità e c'era una certa fibrillazione all'interno dei fan più accaniti per sentirla. Non abbiamo mai evitato di fare canzoni particolari a meno che non allontanassero dal contesto che stavamo cercando di creare. Immagino che abbia una risonanza emotiva e che abbia una linea lirica che funziona allo stesso modo. Sono molto felice di suonarla. In realtà è molto divertente. Non avrei mai immaginato che il modo giusto per suonarla fosse in una sorta di momento informale sull’E-stage.

Nell’Innocence tour, avevamo un setup di batteria molto semplice sul secondo palco. Questa volta abbiamo un kit di batteria completo per Larry e così siamo in grado di suonare a un livello qualitativo diverso. Acrobat si adatta alla perfezione. E’ come essere a un concerto in un club.

RS: Ha un tempo particolare. E’ difficile da suonare?

AC: E’ una canzone difficile da suonare. E’ una canzone ancora più difficile da spostare. Penso si tratti di un tempo in sei ottavi. C’è una coppia di opzioni diverse su come conteggiarlo. Penso che, intuitivamente, abbiamo scambiato un po’ questi tempi, ma poiché non siamo musicisti istruiti, lavoriamo per portare a casa il risultato. È inusuale, ma funziona davvero, e c'è una grande chitarra suonata da Edge.

RS: Cosa vi ha spinti a riproporre “Staring at the sun”?

AC: "Staring at the Sun" è sempre stata una delle preferite. Si adatta a questa specie di nuvola scura che sta sopra al mondo al momento. Di nuovo, in quel contesto si tratta meno di una canzone pop speranzosa e più di un commento su dove siamo.

RS: Quando mostrate la marcia del KKK, questo riflette davvero il momento che stiamo vivendo.

AC: Sì, Penso che sia un po’ alla “Signore degli anelli”nella Terra di Mezzo. Le forze delle tenebre si stanno raccogliendo.Staring at the sun e non voler essere coinvolti e non voler prendere una posizione non sembra una buona opzione.

RS: Poi  proseguite con "Pride" e mostrate il filmato di MLK ed è un momento molto più speranzoso.

AC: Penso che sia dietro l’angolo. C’è sempre una risposta uguale e contraria in ogni fase politica. In che modo questa si manifesterà è difficile da vedere o prevedere a questo punto, ma penso che accadrà. Il movimento dei ragazzi contro la lobby delle armi e contro queste sparatorie incredibilmente dannose che sembrano pazze, eppure i poteri, la volontà politica e i lobbisti sembrano continuare a dire che la soluzione è più armi. In ogni caso, questo non è plausibile. Quel movimento al momento sembra estremamente radicale e fragile. Forse nei prossimi cinque o dieci anni si trasformerà in qualcosa che può incidere e cambiare le cose.

RS: Hai sentito un po’ d’ansia prima della serata di apertura perché una certa percentuale del pubblico sarebbe potuta uscire sconvolta dal fatto di non aver ascoltato il loro brano preferito?

AC: Penso che se non avessimo fatto Joshua Tree ci saremmo sentiti di doverlo fare per le persone, ma penso che l’aver suonato Joshua Tree con successo in tutto il paese abbia reso il nostro atteggiamento piuttosto chiaro. Vorremmo che la gente prestasse attenzione agli ultimi due album perché riteniamo che siano molto eloquenti. Abbiamo lavorato molto duramente per quelle canzoni. I testi di Bono sono, penso, tra i migliori che abbia mai fatto. Le melodie sono davvero lavorate. Ci siamo impegnati molto in questi album e pensiamo che le persone dovrebbero concentrarsi su di essi.

RS: Il tour continuerà anche nel 2019?

AC: E’ difficile dirlo al momento. È sempre bello avere un tour di successo e andare avanti fino a quando non hai la sensazione di aver raggiunto tutti quelli che vogliono vederlo. Penso che oggigiorno, con tutto così suddiviso in compartimenti, sembra che dobbiamo arrivare alla nostra gente. Ma non lo so. È un tour breve. Abbiamo preso questa decisione perché abbiamo fatto un sacco di show negli ultimi quattro anni. Ci sono d’altronde parti del mondo in cui non siamo mai stati negli ultimi anni. Non siamo stati in Australia, Giappone, Sud-Est asiatico. Non abbiamo davvero trascorso così tanto tempo in Europa, quindi forse allungheremo il tour, ma in realtà forse abbiamo bisogno di trovare un modo di essere di nuovo in posti più grandi. Se ci fosse un modo per prendere l'essenza di questo periodo e di essere negli stadi, forse varrebbe la pena pensarci. Ma non lo so. Sto solo speculando qui con te.

RS: Come funziona l'app dal tuo punto di vista?

AC: Sono felice di dire che in realtà le persone, anche se la stanno usando, penso che stiano perdendo interesse per questo. Piuttosto che avere un'esperienza attraverso un telefono, le persone sono disposte a far parte dell'esperienza del mondo reale che sta accadendo lì e ora. È un buon segno. Penso che ciò che è davvero difficile è che in passato sapevi quando stavi perdendo il pubblico perché c’era un cambiamento. Ora sai che stai perdendo il pubblico se le persone contrllano le loro e-mail. È davvero difficile competere con la cultura digitale.

RS: Allo show a cui ho assistito, la maggior parte delle persone sembrava mettere via i telefoni dopo la prima canzone.

AC: Questo è davvero quello che vuoi. Andare a un concerto deve essere un'esperienza coinvolgente. Se ci sei dentro per un paio di canzoni e poi succede qualcosa e vai a controllare le e-mail e senti che la baby-sitter ha un problema o altro, non sei nello spirito "sto staccando, stiamo andando a un concerto”.

RS: Come sarà lo show dell'Apollo Theater?

AC: Sarà una vera serata alla vecchia maniera. Stiamo provando a guardare le canzoni che possiamo suonare in una produzione e in un'ambientazione musicale ridotta. Penso che sarà un vero spettacolo teatrale alla vecchia maniera e non vedo l'ora.

RS: Quindi la scaletta sarà molto diversa da quella che state suonando ora?

AC: Edge ha alcune idee radicali. Non le abbiamo scelte tutte, ma sì, lo sarà. Sarà un set diverso.

Scritta da: Staff il 30/05/2018

U2eiTour Atlanta, setlist e nostro racconto del concerto

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(Photo by @SallieAnnG)

Setlist

01. Love Is All We Have Left
02. The Blackout
03. Lights Of Home
04. I Will Follow
05. Gloria
06. Beautiful Day
07. The Ocean
08. Iris (Hold Me Close)
09. Cedarwood Road
10. Sunday Bloody Sunday
11. Until The End Of The World
Intermission (Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me)
12. Elevation
13. Vertigo
14. Desire
15. Acrobat
16. You’re The Best Thing About Me
17. Staring At The Sun
18. Pride (In The Name Of Love)
19. Get Out Of Your Own Way
20. American Soul
21. City Of Blinding Lights
Encores (Women of the world - Jim O'Rourke)
22. One
23. Love Is Bigger Than Anything In Its Way
24. 13 (There Is A Light)

Mancano pochi minuti all'inizio di un nuovo fantastico concerto di questo eXPERIENCE & iNNOCENCE Tour 2018 che si terrà all'Infinity Energy Arena di Atlanta! Potete seguire il concerto in diretta con noi sul nostro Forum o tramite i nostri canali social facebook, instagram e twitter.

Le note di Noel Gallagher riempiono l'arena e annunciano l'arrivo sul palco dei nostri U2! Sono le 2:21, ore italiana, quando parte, immancabile, Love is all we have left! Buon concerto cari fan! The Blackout è la prima scossa elettrica della serata! I nostri sanno bene come trasformare in una bolgia dantesca l'arena della capitale dello stato della Georgia! Si continua con Lights of home, ripercorrendo le tracce che sono andate ad arricchire l'ultimo album Songs of Experience! L'immancabile e intramontabile I will follow ci fa sentire tutta la potenza della storia U2 prima che arrivi un altro peso massimo della loro carriera. Two, three, four... Oggi come allora è Gloria!! Ricordi lontani ci regalano emozioni potentissime! Ecco la nostra band!

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(Photo by @justinwilfonwsb)

You're on the road but you've got no destination, You're in the mud, in the maze of her imagination. You love this town even if it doesn't ring true
You've been all over and it's been all over you... It's a Beautiful day! Bono si prende qualche secondo di pausa per accompagnare le note The Ocean, grandissima perla recuperata per noi tra i mille gioielli che impreziosiscono la discografia U2! Iris (Hold me close) ci prende per mano e ci porta con i suoi significati più intimi nella cosiddetta Innocence suite. You took me by the hand, I thought that I was leading you but it was you made me your man... Camminando con Bono, arriviamo fino a Cedarwood Road. Un percorso che ci è ormai noto! E' poi il momento di Sunday Bloody Sunday che continua il racconto che già nel 2015 ci aveva accompagnato. No more, no more war! Larry ci colpisce a ripetizione fino all'esplosione finale! Bono cita The Garden of love, poesia di William Blake, per introdurre Until the end of the world, primo brano suonato tra i capolavori di Achtung Baby.

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(Photo by @justinwilfonwsb)

Piccola pausa per un bel tè caldo, gustato con in sottofondo Hold me, thrill me, kiss me, kill me, e poi si riparte di slancio. E' il risveglio muscolare con Elevation e Vertigo. Bono coccola il suo pubblico... "Muchas Gracias! Welcome to Experience + Innocence. This is the chapter on Vertigo. The sensation of whirling & loss of balance, meaning this is the part of our story where it all went to our head. Actually, my head & maybe Adam's. Larry's head was fine. Edge's fine"... E parte una Desire carichissima! La nostra band è davvero in forma stasera, alimentata dall'energia infinita del pubblico di stasera che viaggia davvero a grande velocità!!


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(Photo by bethandbono)

Don't believe what you hear, don't believe what you see. If you just close your eyes you can feel the enemy. E' il momento lungamente sognato di Acrobat. Non ci credevamo quasi più, ma i nostri U2, soprattutto negli ultimi tempi, ci stanno abituando a queste riscoperte clamorose! Momento assolutamente centrale di questo show! Godiamocelo insieme, a distanza, coscienti che tra pochi mesi i nostri torneranno in Europa e potremo anche noi gustarci questo brano dal vivo! You’re The Best Thing About Me è un semplice intermezzo che ci permette di riprenderci un po' dalle emozioni appena vissute e anche a prepararci a quelle in arrivo, come Staring at the sun! Unico ma apprezzatissimo recupero da Pop! Referee won't blow the whistle, God is good but will he listen. I'm nearly great but there's something I'm missing. But I'm feeling like duty free, ah. You never really belonged to me. Testi da rileggere attentamente! Non c'è invece bisogno di rileggersi il testo di Pride (in the name of love) che abbiamo sempre potuto ascoltare dal vivo ed è ormai da decenni nella doppia elica del nostro DNA. "This is a time to meditate on the American dream. A dream big enough to fit the whole world! A dream big enough to accommodate every one of us. A dream we are yet to wake up in..."

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(Photo by @kimmyc73)

Si torna a Songs of Experience con il successo riscosso da Get Out Of Your Own Way, subito bissata da American Soul!! Alla voce registrata di Kendrick Lamar risponde Bono con il suo megafono stelle e strisce!! Potenza pura! The more you see the less you know, The less you find out as you go, I knew much more then than I do now... Il messaggio di City of blinding lights è assolutamente perfetto nella doppia narrazione Innocence e Experience e quindi è diventata una presenza fissa di questa specie di doppio tour organizzato a distanza di tre anni.

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(Photo by @bethandbono)

La pausa che ci separa dagli encores (ancor prima che parta la registrazione di Women of the world di Jim O'Rourke) è letteralmente riempita dalle urla e dagli applausi di un'arena letteralmente in visibilio! Grandissimo grandissimo pubblico!! Il premio per tanto affetto e tanto coinvolgimento è One, inno u2 come pochi altri! Momenti di condivisione totale che conosciamo bene! Ci avviciniamo alla fine del concerto e si chiude il cerchio con Love is bigger than anything in its way. Love is all we have left perchè Love is bigger than anything in its way... If the moonlight caught you crying on Killiney Bay. Oh, sing your song. Let your song be sung. If you listen you can hear the silence say... When you think you're done, you've just begun.  La vellutata 13 (There is a light) è la carezza finale che ci viene regalata stanotte. Concerto vissuto davvero intensamente dai fan di Atlanta. Questo è il modo di godersi a pieno un concerto della nostra band! Bravissimi!


Grazie per aver seguito anche questo concerto insieme a noi. Il prossimo pubblico sarà quello di Montreal, dopo qualche giorno di pausa, per una nuova coppia di show! Buon tour a tutti!!

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(photo by @kimmyc73)

sbarnes

(Photo by @sbarnes)

kimmyc73

(Photo by @kimmyc73)

bethandbono-3

(Photo by @bethandbono)

Ecco i vari link per seguire gli streaming audio e video del concerto di stanotte:

http://mixlr.com/tarheeljane/
http://mixlr.com/kaaaaaaaaaaaaat/
https://www.pscp.tv/w/1jMJgqBgYgOKL?q=U2
https://www.pscp.tv/w/1mnxeXAyVnnJX
https://www.pscp.tv/w/1nAKERpOeBZGL?q=U2%20atlanta
https://www.pscp.tv/sarahdwoods/1MnxneDYkMkJO

infinite-energy-arena

Scritta da: Staff il 29/05/2018

U2eiTour Nashville, setlist e foto del concerto

Nashville Bridgestone Arena

Bridgestone Arena - Nashville (Tennessee)

(It's A Beautiful World - Noel Gallagher)
01. Love Is All We Have Left
02. The Blackout
03. Lights Of Home
04. I Will Follow
05. Gloria / Van Morrison's Gloria (snippet)
06. Beautiful Day
07. The Ocean
08. Iris (Hold Me Close)
09. Cedarwood Road
10. Sunday Bloody Sunday / When Johnny Comes Marching Home (snippet)
11. Until the End of the World / Love, Reign O'er Me (snippet) / Introduction (snippet)
(Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me)
12. Elevation
13. Vertigo / Sex Is On Fire (snippet)
14. Desire
15. Sympathy For The Devil (snippet) / Acrobat
16. You're The Best Thing About Me
17. Staring At The Sun
18. This Is Not America (snippet) / Pride (In The Name Of Love)
19. Get Out Of Your Own Way
20. American Soul
21. City Of Blinding Lights
(Women Of The World - Jim O’Rourke)
22. One / Invisible (snippet)
23. Love Is Bigger Than Anything In Its Way
24. 13 (There Is A Light)

@BrdgstoneArena
ph: @BrdgstoneArena

@BrdgstoneArena
ph: @BrdgstoneArena

@brooksbratten
ph: @brooksbratten

@hellosteveng
ph: @hellosteveng

@matuheve
ph: @matuheve

@J_Brett_Leslie
ph: @J_Brett_Leslie

@popartist61
ph: @popartist61

http://mixlr.com/toug/
http://mixlr.com/dreams_out_loud/
http://mixlr.com/andrew-william-smith/
https://www.pscp.tv/kawebb68/
https://www.pscp.tv/jdfly101/
https://www.pscp.tv/butchworley/
https://www.pscp.tv/sarahdwoods/
https://www.pscp.tv/hjwallace1/
https://www.pscp.tv/ChipSwain/
https://www.pscp.tv/jeffmjenkins/

Scritta da: Staff il 27/05/2018

U2 3-D Dance Mixes in anteprima su U2.com

Come vi avevamo anticipato alcune settimane fa (vedi news) è ora disponibile per i subscriber di u2.com il download delle tre tracce di U2 3-D Dance Mixes:

A – When Love Comes To Town (Live From The Kingdom Mix) [Extended Version] – 7:52
B1 – God Part II (The Hard Metal Dance Club Mix) [Extended Version] – 6:55
B2 – Desire (Hollywood Remix) – 5:23

U2 3-D Dance Mixes

Il vinile 12" verrà inviato agli abbonati al sito della band per il 2018.

 

Scritta da: Outofcontrol il 24/05/2018

U2eiTour Chicago 2, setlist e foto del concerto

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Si è concluso da poco il secondo e ultimo show degli U2 a Chicago, ecco le canzoni suonate oggi:

Love Is All We Have Left
The Blackout
Lights Of Home
I Will Follow
Red Flag Day
Beautiful Day
The Ocean
Iris (Hold Me Close)
Cedarwood Road
Sunday Bloody Sunday
Introduction (snippet) / Until the End of the World
(Intermission - Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me)
Elevation
Vertigo / It's Only Rock 'n' Roll (But I Like It) (snippet)
Desire Hollywood Mix
My Kind Of Town (snippet) / Acrobat
You're The Best Thing About Me Full band acoustic
Staring at the Sun Bono and Edge acoustic
Pride (In the Name of Love)
Get Out Of Your Own Way
American Soul
City of Blinding Lights

encore(s):
Women of the World (snippet) / One / Invisible (snippet)
Love Is Bigger Than Anything in Its Way
13 (There Is A Light) / Walk On (snippet)

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Scritta da: Rudy il 24/05/2018

U2eiTour Chicago 1, setlist e foto del concerto

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tweet United Center Official

"The American dream is something we can't have while sleeping, so tonight we dream with our eyes open!" urla bono durante Pride.
Il concerto è iniziato in ritardo pare per problemi tecnici allo schermo, anche se serpeggia una voce di una probabile caduta di Bono.
Questa la setlist intera del concerto:

Setlist Chicago 22 maggio 2018


(It's A Beautiful World - Noel Gallagher)
1 - Love Is All We Have Left
2 - The Blackou0t
3 - Lights of Home
4 - I Will Follow / Mother snippet
5 – Gloria / Van Morrison Gloria’s
6 – Beautiful Day
7 - The Ocean
8 - Iris (hold me close)
9 - Cedarwood Road
10 – Sunday Bloody Sunday / When Johnny Comes Marching Home
11 – Psalm23 / Until the End of The World
Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me (intermission)
12 – influx remix/ Elevation
13 – Vertigo / the Jean Genie
14 – Desire
15 – Acrobat
16 - You're The Best Thing About Me
17 - Staring At The Sun
18 - Pride (in the name of love)
19 - Get Out Of Your Own Way
20 – American Soul
21 - City Of Blinding Lights
Women Of The World - Jim O’Rourke (intermission)
22 – One / invisible
23 – Love Is Bigger Than Anything In Its Way
24 - 13 (There Is A Light)

1tweet United Center

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Scritta da: Staff il 23/05/2018

U2eiTour Omaha, setlist e racconto del concerto

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photo trevor__gregory

Si è da poco concluso lo show degli U2 al CenturyLink Center di Omaha, ecco le canzoni suonate
(It's A Beautiful World - Noel Gallagher)

01. Love Is All We Have Left

02. The Blackout

03. Lights Of Home

04. I Will Follow

05. Gloria / Van Morrison's Gloria (snippet)

06. Beautiful Day

07. The Ocean

08. Iris (Hold Me Close)

09. Cedarwood Road

10. Sunday Bloody Sunday / When Johnny Comes Marching Home (snippet)

11. Psalm 23 (snippet) / Until the End of the World / Alabama Song (snippet) / Words (snippet)

(Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me)

12. Elevation

13. Vertigo / The Jean Genie (snippet)

14. Desire

15. Acrobat

16. You're The Best Thing About Me

17. Staring At The Sun

18. This Is Not America (snippet) / Pride (In The Name Of Love)

19. Get Out Of Your Own Way

20. American Soul

21. City Of Blinding Lights

(Women Of The World - Jim O’Rourke)

22. One / Invisible (snippet)

23. Love Is Bigger Than Anything In Its Way

24. 13 (There Is A Light)

(The Miracle Of Joey Ramone)


Gli U2 si sono esibiti oggi per la seconda volta in assoluto a Omaha, nello stato del Nebraska, la volta precedente fu il 15 dicembre 2005. Bono ha cantato altre tre volte nel Nebraska in eventi non relativi ad uno show degli U2.


Nello show di oggi segnaliamo il ritorno di Gloria dopo aver saltato uno show a Los Angeles. Raised By Wolves è invece stata saltata per la seconda volta in questo tour come nella data del 4 maggio a St. Louis. Nonostante questo il video introduttivo di ‘Raised’ è stato comunque trasmesso con Larry che ha invece continuato con Sunday Bloody Sunday e a seguire Until The End Of The World con il Psalm 23 come intro.



Durante le ormai consuete presentazioni durante Desire Bono ha definito The Edge: “di un’intensità di luce bianca tale che lo stesso Kim Jong-Un lo scambierebbe per un WMD... un arma di devozione di massa, The Edge!”

Durante l’encore Bono ha parlato della tragedia alla scuola di Santa Fe, in Texas, nei giorni scorsi e ha dedicato la canzone di chiusura ‘13 (There Is A Light)’ alle vittime.

 



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photo @bethandbono 

Scritta da: Staff il 20/05/2018

U2eiTour Los Angeles 2, setlist e racconto completo del concerto

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SETLIST LOS ANGELES 16 MAY 2018

01. Love Is All We Have Left
02. The Blackout
03. Lights Of Home
04. I Will Follow
05. All Because Of You
06. Beautiful Day
07. The Ocean
08. Iris
09. Cedarwood Road
10. Sunday Bloody Sunday
11. Raised By Wolves
12. Until The End Of The World
(intermission) Hold Me Thrill Me Kiss Me Kill Me
13. Elevation
14. Vertigo
15. Desire
16. Acrobat
17. You're The Best Thing About Me
18. Staring At The Sun
19. Pride
20. Get Out Of Your Own Way
21. American Soul
22. City Of Blinding Lights
23. One
24. Love Is Bigger Than Anything In Its Way
25. 13 (There Is A Light)

All the leaves are brown
And The Sky is grey
I've been for a walk
On a winter's day
I'd be safe and warm
If i was in L.A.
Leggendario pezzo dei Mamas&The Papas, snippet recente a San Jose, a descrivere i posti, la locations ed a profumare di leggerezza, di serenità. Potendo scegliere, quanti di noi andrebbero a vivere sulle spiagge californiane negli anni 60?
Torniamo tra i reticolati di Inglewood, a poche centinaia di metri da Randy's Donuts, per la seconda ed ultima nottata a Los Angeles, mitica contea californiana.  Pezzi di storia importante per la nostra band ed Edge ha scelto la zona addirittura per viverci, Malibu, posto mitico fin dal nome, come Zuma Beach, Santa Monica, Venice Beach.
Ore 5.49, leggero ritardo all'inizio del concerto, forse il solito afflusso lento causato dall'impressionante traffico, al quale spesso non bastano le sei corsie della Freeway.
Eccoci, manca poco oramai, Noel on air è il segnale. Ore 5.54, è l'alba in Italia, è buio a Los Angeles, dall'altra parte del mondo, ma siamo uniti dallo spessore della nostra musica. Bono sale sul palco, Love Is All We Have Left, inizia il concerto, inizia il nostro viaggio.
So many stars, so many ways of seeing, Paul nello schermo dentro la passerella per introdurre la serata, arriva tutta la band per The Blackout e ora è proprio tutto pronto. Adam si è ispirato moltissimo ai Cure di metà ottanta, il pezzo crea l'atmosfera ed è spento da Bono che subito dopo cerca di scaldare la venue "Show us your light, Los Angeles. Illumination, please" e con forza ci accompagna tra i fiati della London Orchestra della BBC, ecco Lights Of Home. Il solo di Edge è di quelli che fanno bene al cuore e la canzone si spegne con quel coretto che non vediamo l'ora di ascoltare in Italia, perchè la partecipazione sarà ai massimi livelli.

f945b8c6-302b-4503-abe6-8334bbbdf4c8Bono a passeggio sullo schermo, all'inizio del concerto del Forum di Los Angeles, 16 maggio 2018 - foto U2place ph Basico

Ore 6.07, I Will Follow, la canzone che li accompagna da sempre, sul finale un richiamino a Mother di John Lennon, uno dei miti della gioventù di Paul.
La band sembra carica as usual ed il suono acido della chitarra di Edge lancia All Because Of You che passa quasi inosservata, al termine della quale perfino Beautiful Day è la benvenuta,"Lady Gaga (and Bradley Cooper) right in front of you" Durante il pezzo un ricordo a Chriss Cornell, domani ricorre l'anniversario, Black Hole Sun snippet.
Solita grande accoglienza e trasporto da parte della venue, seguito dal 'rapimento' di The Ocean. Paul chiama Iris, Edge risponde subito, gran bel pezzo ereditato da Songs Of Innocence. Il filo conduttore è quello, ora siamo nella via del nord di Dublino, Cedarwood Road,

adbdc135-cf0b-4a4d-b38c-e8717b4b5e28Band sul palchetto, Cedarwood Road, Edge sotto, Bono sopra - foto U2place Ph sempre basico

Sunday Bloody Sunday, Larry veicola il flusso dei coretti. Il pezzo è preludio di Raised By Wolves, momento molto amato dai fan. La prima parte del concerto volge al termine sulle ali del suono 'confortevole' di Until The End Of The World, con l'incredibile forza che spacca l'aria e che vola via velocemente. Durante l'intermission Batman, con Gavino Venerdì da Monti, a metà strada tra Olbia e Alghero.

catturatweet Karen Lindell, bella come il sole - Psalm 23, prima di Until The End Of The World

Ore 6,54 si ricomincia dal b-stage, influx mix, due volte al dì prima o dopo i pasti è ininFLUente. Elevation per ricominciare! La band è carica e Paul ricarica la venue, ora c'è un grande trasporto all'interno del Forum di Inglewood. Ora Vertigo, tutti a saltare ed anche ad omaggiare con Rebel Yell il grande Billy Idol presente nella venue e vera icona anni '80. Consigliatissimo un suo concerto!
"I desire to be in the room with the greatest drummer in the world: Larry Mullen...The greatest assistant Ellen DeGeneres ever had! The Edge" Desire, con il basso di Adam in grande evidenza.

catturaTweet U2start - McPhisto on stage - Acrobaaaaat don't believe what you hear, don't believe what you see

Ore 7,10, sta per risuonare ancora Acrobat, eletta indiscutibilmente Chicca 2018, un pezzo che sembrava destinato solo al vinile ed invece: Achtung, baby, gli U2 la riproducono fedelmente, strepitoso. McPhisto sul palco, "Age brings a spot of bother. Is there a dermatologist in the house? My name is Mr. MacPhisto. I have always been with you, though it's nice to get a chance to dress up. It feels like I'm making a come back."
I can love, I can love, so don't let the bastard grind you down,
momento meraviglioso della serata.

Presente nella venue anche Michael Rapino, di nome e di fatto, mentre Bono rientra nei suoi panni con la più tranquilla You're The Best Thing About Me, seguita da Staring At The Sun, sempre più accompagnata dalla venue, per un momento tutto sommato sempre più sentito. C'è di meglio in Pop, ma meglio di niente!!

catturatweet Promans - Bono con il megafono, Pride - Los Angeles 16 maggio 2018

25b9c985-6f69-4962-8b9c-6bd8f92b29e9Foto U2place, ph Acido - Los Angeles 16 maggio 2018

La storia riprende con Pride, megafono in mano ad aizzare le folle, vai Paul! al termine torniamo su sonorità recenti con Get Out Of Your Own Way e American Soul contraddistinta da una grande partecipazione nella venue. Subito dopo City Of Blinding Lights,
Ovazione al Forum di Inglewood, termina anche la seconda parte, la band esce e inizia la seconda intermission, Women Of The World di Jim O'Rourke.
Mentre il concerto volge al termine, ecco One e subito dopo Love Is Bigger Than Anything In Its Way, dedicata ad Alison, stasera presente.
If the moonlight caught you crying on Killiney Bay
Oh sing your song
Let your song be sung
If you listen you can hear the silence say
When you think you're done
You've just begun
Questo il coretto finale e noi dovremo arrivare preparati al nostro turno, perchè bisogna creare l'ambiente e sarà fondamentale cantarlo tutti assieme! Altra ovazione al termine del pezzo, siamo alla fine del concerto, la band si sta godendo il calore di Los Angeles, thank you a profusione da parte di Bono, coro che si alza poderoso.

13 (There Is A Light), il concerto si spegne con questo pezzo, non c'è solennità ma c'è stile. Buona continuazione del tour, U2 fan!

Di seguito alcuni link audio:
http://mixlr.com/sil-rigote--2/
http://mixlr.com/steve-judd/
http://mixlr.com/dreamoutloud/
https://www.pscp.tv/w/1eaJbpNdgzZKX

catturaTweet U2start. U2 stile di vita, perchè ci vuole stile anche nel modo di fare i fan degli U2 - intermission Los Angeles 16 maggio 2018

Scritta da: Staff il 17/05/2018

Gli U2 live per la prima volta in assoluto all'Apollo Theatre di Harlem!

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Arriva oggi la notizia che rivela un nuovo show degli U2 in programma il prossimo 11 giugno 2018 a New York: gli U2 suoneranno infatti nello storico Apollo Theatre di Harlem in occasione di uno show promosso dalla radio americana SiriusXM.La band si esibirà in una serata particolare all'interno di una delle location più affascinanti e cariche di storia del mondo per un mini live.

Per partecipare allo show è necessario un invito e per averlo è obbligatorio essere iscritti a SiriusXM.
Il concerto sarà una rara performance della band in stile "Irving Plaza 2000" con le canzoni di Songs of Experience più altre dall'immenso repertorio che tutti conosciamo.

Oltre alla storica location sarà anche una data speciale proprio per gli U2 che dopo aver omaggiato la Harlem di Billie Holiday con la canzone "Angel of Harlem" sarà anche la loro prima volta all'Apollo Theatre.

L'Apollo Theatre è una location da circa 2000 posti e sarà uno show davvero per pochi intimi. Il concerto verrà trasmesso su vari canali satellitari come "channel X" o tramite l'app di Sirius o sul sito siriusxm.com

It's also the first time since their 2000 Irving Plaza show that U2 will play such an intimate New York show - harking back to the band's roots touring the club circuit, a period revisited nightly during the first half of the eXPERIENCE + iNNOCENCE shows.

L'Apollo Theatre è situato al 253 W. della 125th Street di Harlem, Manhattan. Il locale lanciò artisti come Ella Fitzgerald, James Brown, Gladys Knight, Michael Jackson e The Jackson 5, Lauryn Hill e Sarah Vaughan. Negli anni sessanta e negli anni settanta il club subì un pesante declino, ma si rinvigorì nel 1983 grazie a nuovi fondi. Riaprì completamente nel 1985 e nel 1991 fu acquistato dalla città di New York, che lo diede in gestione alla Apollo Theater Foundation Inc.

Negli ultimi anni si sono esibiti anche altri grandi artisti come Paul McCartney nel 2010, Bruce Springsteen nel 2012, Metallica nel 2013, James Taylor nel 2015 e Guns N' Roses nel 2017.

SiriusXM invierà ai vincitori i biglietti via email. Per ulteriori dettagli visitare siriusxm.com/U2.

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Scritta da: Rudy il 16/05/2018

U2eiTour Los Angeles 1, ecco la setlist e il nostro racconto in diretta

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Setlist
01. Love Is All We Have Left
02. The Blackout
03. Lights Of Home
04. I Will Follow
05. Red Flag Day
06. Gloria
07. Beautiful Day
08. The Ocean
09. Iris (Hold Me Close)
10. Cedarwood Road
11. Sunday Bloody Sunday
12. Raised By Wolves
13. Until The End Of The World
Intermission - Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me
14. Elevation
15. Vertigo
16. Desire
17. Acrobat
18. You're The Best Thing About Me
19. Staring At The Sun
20. Pride (In The Name Of Love)
21. Get Out Of Your Own Way
22. American Soul
23. City Of Blinding Lights
24. One
25. Love Is Bigger Than Anything in Its Way
26. 13 (There's A Light)

Ore 05:43 Tutto pronto al Forum di Inglewood! It's A Beautiful World di Noel Gallagher lascia finalmente spazio alla nostra band che parte con Love is all we have left subito doppiata da The Blackout col suo ritmo incalzante! Si continua spediti in questo inizio di concerto, poco spazio per le immancabili divagazioni di Bono... Hey now, do you know my name. Hey now, where I'm going. If I can't get an answer in your eyes I see it. The lights of home. In the lights of home. Quarto slot per un brano fondamentale della lunga storia della nostra band: I will follow! We're a band from the northside of Dublin, we're called U2. This is our newest song! I Will Follow!


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(Photo by U2place)

Arriva Red Flag Day e il pubblico dimostra di apprezzare questo pezzo che nelle primissime date non era stata proposto. Quando poi la band lancia Gloria l'arena viene invasa da uno stato di vera esaltazione! Impareggiabili!! Si insiste con un altro brano che anche il più casuale dei fan probabilmente conosce... Beautiful day! Le dolci note di una vera chicca come The Ocean ci portano delicatamente fino alla beautiful Iris (Hold me close). Passaggio musicalmente azzeccatissimo tra due pezzi scritti davvero in epoche lontanissime. Pelle d'oca! Si resta sul pezzo con Cedarwood Road! I was running down the road, the fear was all I knew. I was looking for a friend that’s true then I ran into you and that cherry blossom tree was a gateway to the sun. And friendship, once it’s won it’s won, it’s one! La modifica del testo è per gli amici di Bono, citati a inizio canzone, che lo hanno accompagnato per tutta la sua vita, fin dai tempi di Cedarwood Road!


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(Photo by U2place)

Il racconto prosegue con Sunday Bloody Sunday, altra fondamentale incursione nella storia musicale e non solo degli U2. L'Innocence suite prosegue con la potentissima Raised by wolves! Non possiamo dimenticare la forza di quello Stronger than fear che era diventato il tema centrale degli show di fine 2015! Until the end of the world arriva e spazza via tutto, la giovinezza di Bono e la violenza degli anni '70, e chiude da par suo il primo set di questo concerto californiano! La grande tradizione dei concerti degli U2 a Los Angeles si arricchisce con un'altra grande serata!

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(Photo by U2place)

Breve intermission con il groove di Hold me, thrill me, kiss me, kill me trasmessa nell'arena e si riparte con tutta l'adrenalina di un'accoppiata ormai consolidata: Elevation e Vertigo. Bono gioca con il suo pubblico e introduce gli amici con cui condivide da 40 anni il palco prima di lanciarsi in una fiammeggiante Desire! Un boato accoglie Acrobat che come un fiore spunta nel centro di questo set e ci porta indietro nel tempo quando, ancora giovanissimi, comprammo quel magico disco dallo strano titolo che conteneva anche questa gemma. Da allora abbiamo continuato a sognare ad alta voce e uno di quei sogni era proprio di poter sentire dal vivo questa Acrobat!!

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(Photo by U2place)

Si può riprendere fiato per qualche momento grazie alla presenza di You're The Best Thing About Me in versione acustica. E' quindi il momento di Staring at the sun... nonostante la partenza a singhiozzo dovuta a un errore, la band riesce velocemente a coinvolgere il pubblico che canta a squarciagola questo attesissimo pezzo! Waves that leave me out of reach breaking on your back like a beach. Will we ever live in peace? 'Cause those that can't do often have to and those that can't do often have to preach. I testi di Pop... La scrittura di Bono davvero ai massimi livelli!

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(Photo by U2place)

Il nostro cantante prende poi possesso del suo megafono e ci urla che "This is not America" prima di tuffarsi dentro alle note di Pride (in the name of love)! Canzone ancora dannatamente attuale che i nostri U2 continuano a rilanciare, tour dopo tour! Il pubblico americano reagisce alla grande e segue le evoluzioni di questo grande brano! Si torna a Songs of Experience ed è il turno di Get Out Of Your Own Way prima e American Soul poi! Il sogno americano la fa ancora da padrone con il prossimo pezzo... City of blinding lights! Chissà se nella seconda leg del tour proporanno la stessa sequenza o se, come più probabile, la modificheranno per renderla più "vicina" al pubblico europeo.

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(Photo by U2place)

Altra breve pausa con Women of the world di Jim O’Rourkee, di cui Bono canta l'ultima strofa e, ormai alle 7:42, si riparte con la monumentale One! Coinvolgimento massimo dei fan ma questa non è certo una sorpresa! Questa canzone è un vero inno U2! Arriva Love is bigger than anything in its way... So young to be the words of your own song, I know the rage in you is strong. Write a world where we can belong to each other and sing it like no other! Oh, if I could hear myself when I say... Love is bigger than anything in its way!!! Ecco la risposta degli U2. Non è certo un caso se questo pezzo è stato piazzato praticamente a fine concerto. E' la chiusura logica di tutto il racconto. 13 (There is a light) è il saluto finale, dolce e malinconico, di questo show.

Un ringraziamento a tutti voi per aver seguito il concerto in diretta con noi e ai ragazzi dello staff di U2place che da L.A. ci hanno rifornito di preziose foto! Si replica domattina con la seconda data dal Forum! Buon tour a tutti!


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(Photo by U2place)

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(Photo by U2place)

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(Photo by U2place)

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(Photo by U2place)

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(Photo by @robmoynihan)

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(Photo by @Yh02Park)

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(Photo by @atu2)

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(Photo by @atu2)

Aggiornamenti precedenti: Tra poche ore gli U2 si esibiranno sul palco del Forum di Inglewood per il primo dei due show previsti a Los Angeles! Siamo al settimo concerto di questo eXPERIENCE + iNNOCENCE tour 2018 e le scelte della band, in termini di setlist, sembrano essere sempre più chiare, ma c'è ovviamente sempre spazio per modifiche o sorprese. Arriveranno novità in questi ultimi due concerti sulla west coast?

Se siete curiosi come noi, potrete seguire il concerto in diretta, a partire dalle 05:30 circa (ora italiana), sul nostro Forum o tramite i nostri canali social facebook, instagram e twitter.

Ecco per voi l'elenco dei link per seguire gli streaming audio e video del concerto:

http://mixlr.com/sil-rigote--2/
http://mixlr.com/steve-judd/
http://mixlr.com/dreamoutloud/
http://mixlr.com/doug-adams-2/
https://www.pscp.tv/w/1DXGyXRDOPyKM?q=U2
https://www.pscp.tv/w/1yoKMkAWzVdJQ

Scritta da: Staff il 15/05/2018

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